Engraulis japonicus

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Engraulis japonicus
Engraulis japonicus 01.JPG

KatakuchiISl.jpg

Stato di conservazione
Status none NE.svg
Specie non valutata
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Actinopterygii
Ordine Clupeiformes
Famiglia Engraulidae
Genere Engraulis
Specie E. japonicus
Nomenclatura binomiale
Engraulis japonicus
(Temminck e Schlegel, 1846)

Engraulis japonicus (Temminck e Schlegel, 1846), conosciuto in italiano come acciuga giapponese[1] è un pesce osseo marino della famiglia Engraulidae, affine all'acciuga europea.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

La specie è diffusa nell'Oceano Pacifico nordoccidentale dal sud dell'isola di Sachalin (Russia) a nord fino a Taiwan. Occasionalmente è stata segnalata dalle Filippine e dall'Indonesia. È un animale pelagico che frequenta le fasce superficiali della colonna d'acqua. Vive prevalentemente vicino alle coste ma è stata catturata anche nell'oceano aperto a più di 1.000 km dalla terraferma più vicina. In primavera ed estate tende a spostarsi a nord dell'areale e ad avvicinarsi alle coste fino a penetrare nelle baie. Le fasi giovanili sono associate ad ammassi di alghe galleggianti[2][3].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

E. ringens ha un aspetto molto simile a quello della comune acciuga europea e mediterranea [2].

La taglia massima nota è di 18 cm, la taglia media è attorno a 14 cm[2].

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

La longevità massima non supera i 4 anni. Gregaria, forma banchi numerosi[2].

Alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

Planctofaga, si nutre di crostecei (soprattutto copepodi), larve di molluschi, uova e giovanili di pesci e diatomee[2][3].

Riproduzione[modifica | modifica wikitesto]

Si riproduce tutto l'anno, con picchi stagionali locali. Si riproduce in genere a partire dal secondo anno di vita[3].

Pesca[modifica | modifica wikitesto]

Molto importante per la pesca commerciale del Pacifico di NO. In Giappone viene sfruttata fin dal X secolo. Viene pescata prevalentemente con reti da circuizione. Il pescato annuo presenta fortissime fluttuazioni secondo un ciclo irregolare pluriennale, curiosamente i picchi di cattura di E. japonicus sono inversamente proporzionali a quelli del Clupeidae Sardinops sagax. Gli stati che catturano la maggior quantità di E. japonicus sono il Giappone e la Cina[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Denominazione obbligatoria in Italia ai sensi del DM 31 gennaio 2008
  2. ^ a b c d e (EN) Engraulis japonicus, su FishBase. URL consultato il 12.04.2015.
  3. ^ a b c d (EN) Scheda dal sito della FAO

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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