Brevoortia tyrannus

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Brevoortia tyrannus
Brevoortia tyrannus.jpg

Brevoortia tyrannus1.jpg

Stato di conservazione
Status none NE.svg
Specie non valutata
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Gnathostomata
Superclasse Osteichthyes
Classe Actinopterygii
Sottoclasse Neopterygii
Infraclasse Teleostei
Superordine Clupeomorha
Ordine Clupeiformes
Famiglia Clupeidae
Genere Brevoortia
Specie B. tyrannus
Nomenclatura binomiale
Brevoortia tyrannus
(Latrobe, 1802)
Sinonimi

Clupea carolinensis
Gray, 1854
Clupea menhaden
Mitchill, 1814
Clupea neglecta
Rafinesque, 1818
Clupea tyrannus
Latrobe, 1802

Brevoortia tyrannus (Latrobe, 1802), conosciuto comunemente con il nome inglese di menhaden, è un pesce osseo marino appartenente alla famiglia Clupeidae.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Questa specie vive nell'Oceano Atlantico occidentale tra la Nuova Scozia e il nord della Florida. Effettua migrazioni staginali da nord a sud[1].

Questa specie è pelagica costiera. Frequenta acque molto vicine alla costa in estate e si sposta a maggiori profondità nella stagione fredda. Forma consistenti aggregazioni nei pressi delle foci, i giovanili possono risalire i fiumi per tratti abbastanza lunghi.[1].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Ha un aspetto relativamente simile a quello della cheppia mediterranea ed europea. Ha bocca molto grande e corpo più alto rispetto alla specie europea[1].

Il colore è argenteo con riflessi dorati sui fianchi e dorso blu-verde. Dietro l'opercolo branchiale c'è un punto nero ben definito; 6 linee di puntini neri longitudinali percorrono i fianchi[1].

Misura mediamente 18-32 cm, la taglia massima è di 50 cm[1].

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

È una specie planctofaga che cattura le sue prede per filtrazione[1].

Riproduzione[modifica | modifica wikitesto]

Si riproduce tutto l'anno nelle acque salmastre degli estuari. Le larve dapprima fanno vita planctonica in mare e, quando raggiungono circa 1 cm di lunghezza, migrano negli estuari[1].

Pesca[modifica | modifica wikitesto]

Questa specie ha una grande importanza per la pesca commerciale lungo la costa est degli Stati Uniti d'America. Sebbene sia commestibile solo una parte del pescato viene impiegato per l'alimentazione umana, la maggior parte è destinato alla produzione di olio di pesce e fertilizzanti.[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h www.fishbase.us/summary/1592. Vedi collegamenti esterni.  Scheda da Fishbase.

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