Sillaginidae
| Sillaginidae | |
|---|---|
Sillago parvisquamis | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Ramo | Bilateria |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Superclasse | Gnathostomata |
| Classe | Actinopterygii |
| Ordine | Perciformes |
| Sottordine | Percoidei |
| Famiglia | Sillaginidae |
| Nomenclatura binomiale | |
| Sillaginidae Richardson, 1846 | |
| Nomi comuni | |
|
鱚 (Kisu?) | |
| Areale | |



I Sillaginidae (Sillaginidi[1]) sono una famiglia di pesci ossei marini e d'acqua salmastra dell'ordine Perciformes.
Distribuzione e habitat
[modifica | modifica wikitesto]Questa famiglia è endemica del nord delle zone tropicali e subtropicali dell'Oceano Indiano (compreso il mar Rosso) e dell'oceano Pacifico occidentale[2]. La specie Sillago sihama è comune nel mar Mediterraneo sudorientale dove è penetrata negli anni settanta dal mar Rosso attraverso il canale di Suez (migrazione lessepsiana)[3].
Sono pesci strettamente costieri che popolano soprattutto fondi molli di sabbia e fango (poche specie si trovano anche nei pressi delle barriere coralline). Alcune specie sono eurialine e si possono trovare all'interno di foci, lagune e altri ambienti ad acqua salmastra[2].
Descrizione
[modifica | modifica wikitesto]Questi pesci sono caratteristici per il corpo allungato e la bocca molto appuntita, piccola. Le pinne dorsali sono due, contigue, la prima con raggi spinosi di lunghezza decrescente, la seconda, più lunga, con raggi molli. La pinna anale è piuttosto lunga.[2].
La colorazione è fondamentalmente argentea, con fasce e macchie scure in alcune specie.
La taglia media è di qualche decina di centimetri[4], la massima è raggiunta da Sillaginodes punctatus e si aggira attorno ai 72 cm[2].
Pesca
[modifica | modifica wikitesto]Questi pesci rivestono una notevole importanza per la pesca professionale. Le carni sono ottime[2].
Specie
[modifica | modifica wikitesto]- Genere Sillaginodes
- Genere Sillaginopsis
- Genere Sillago
- Sillago aeolus
- Sillago analis
- Sillago arabica
- Sillago argentifasciata
- Sillago asiatica
- Sillago attenuata
- Sillago bassensis
- Sillago boutani
- Sillago burrus
- Sillago caudicula
- Sillago chondropus
- Sillago ciliata
- Sillago flindersi
- Sillago indica
- Sillago ingenuua
- Sillago intermedius
- Sillago japonica
- Sillago lutea
- Sillago macrolepis
- Sillago maculata
- Sillago megacephalus
- Sillago microps
- Sillago nierstraszi
- Sillago parvisquamis
- Sillago robusta
- Sillago schomburgkii
- Sillago sihama
- Sillago sinica
- Sillago soringa
- Sillago vincenti
- Sillago vittata[4]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Regolamento (CE) N. 216/2009 del Parlamento Europeo e del Consiglio dell'11 marzo 2009 - G.U. dell’Unione europea del 31-03-2009 - L 87
- 1 2 3 4 5 Scheda da Fishbase, su fishbase.de. URL consultato il 3 luglio 2013 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
- ↑ Scheda dall'atlante degli animali esotici nel Mediterraneo della CIESM, su ciesm.org.
- 1 2 Lista delle specie da Fishbase, su fishbase.de. URL consultato il 3 luglio 2013 (archiviato dall'url originale il 14 marzo 2016).
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Sillaginidae
Wikispecies contiene informazioni su Sillaginidae
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Scheda da Fishbase, su fishbase.de. URL consultato il 3 luglio 2013 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
- (EN) Lista delle specie da Fishbase, su fishbase.de. URL consultato il 3 luglio 2013 (archiviato dall'url originale il 14 marzo 2016).
- (EN) Scheda dall'atlante degli animali esotici nel Mediterraneo della CIESM, su ciesm.org.
| Controllo di autorità | J9U (EN, HE) 987007551681405171 |
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