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Aristaeomorpha foliacea

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Gambero rosso
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa
PhylumArthropoda
SubphylumCrustacea
ClasseMalacostraca
SottoclasseEumalacostraca
SuperordineEucarida
OrdineDecapoda
SottordineDendrobranchiata
SuperfamigliaPenaeoidea
FamigliaAristeidae
GenereAristaeomorpha
SpecieA. foliacea
Nomenclatura binomiale
Aristaeomorpha foliacea
(Risso, 1827)
Sinonimi

Aristaeomorpha giglioliana
Wood-Mason, 1892
Aristaeomorpha mediterranea
Adensamer, 1898
Aristaeomorpha rostridentata
(Spence Bate, 1888)
Aristeomorpha foliacea (Risso, 1827)
(errore ortografico)
Aristeus foliaceus (Risso, 1827)
Aristeus japonicus Yokoya, 1933
(ambiguo)
Aristeus rostridentatus
Spence Bate, 1881
Penaeopsis foliaceus (Risso, 1827)
Penaeus meridionalis Hope, 1851
Peneus foliacea Risso, 1827
Peneus foliaceus Risso, 1827
Plesiopenaeus foliaceus (Risso, 1827)
[1][2]

Il gambero rosso[3] (Aristaeomorpha foliacea, (Risso, 1827)) è un crostaceo decapode marino della famiglia Aristeidae[4].

Distribuzione e habitat

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È una specie tipica dei fondali fangosi[5], diffusa in tutti gli oceani[6]. È comune nel Mediterraneo, nel nord del Marocco, nel sud-est dell'Africa, nel golfo del Messico, in Australia e Nuova Zelanda. Si trova anche in Giappone e alle Canarie[4]. Vive tra 250 e 1300 m di profondità[5].

È un gambero di dimensioni medie, che può misurare fino a 22,5 cm[5]. I maschi sono più piccoli delle femmine e non raggiungono i 20; il loro rostro è più corto[7]. Il rostro, come in tutti i crostacei appartenenti al genere Aristaeomorpha, presenta più di 4 denti nella parte dorsale[8]: negli esemplari femminili il numero è di 5-6[7].

Il carapace è robusto e munito di spine, di un colore rosso scuro vellutato. Presenta cinque appendici natatorie con l'ultimo segmento addominale che termina con una coda a forma di ventaglio.

Alimentazione

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Ha una dieta composta principalmente da invertebrati marini, in particolare krill[9].

Si riproduce in estate.

Questa specie viene pescata frequentemente nel Mediterraneo, in particolare da pescherecci di Italia ( Mazara del Vallo) e Spagna[7] ma anche in Israele e Algeria; sui mercati ittici si trova sia congelata che fresca[10]. Viene catturato anche in Marocco e Nuova Zelanda[5].

  1. Aristaeomorpha foliacea, su sealifebase.ca. URL consultato il 31 ottobre 2025.
  2. Aristaeomorpha foliacea, su marinespecies.org. URL consultato il 31 ottobre 2025.
  3. Commercialmente ai sensi del Decreto Ministeriale n° 175216 del 16 aprile 2025 la specie assume la denominazione di gambero rosso Modalità di attribuzione delle denominazioni in lingua italiana delle specie ittiche di interesse commerciale, su masaf.gov.it. URL consultato il 31 ottobre 2025.
  4. 1 2 (EN) Fransen, C.; De Grave, S. (2014), Aristaeomorpha foliacea, in WoRMS (World Register of Marine Species).
  5. 1 2 3 4 L. B. Holthuis, p. 8.
  6. (EN) Aristaeomorpha foliacea, su OBIS. URL consultato l'8 luglio 2014.
  7. 1 2 3 W. Luther, K. Fiedler, p. 112.
  8. Fischer, W. & G. Bianchi, p. 3.
  9. (EN) Aristaeomorpha foliacea, giant red shrimp, su SeaLifeBase. URL consultato l'8 luglio 2014.
  10. M. Tavares,  p. 261.
  • (EN) Fischer, W. & G. Bianchi, Aristeidae, Aristeid shrimps[collegamento interrotto] (PDF), in FAO Species identification sheets For Fisheries Purposes: Western Indian Ocean, Roma, Food and Agriculture Organization of the United Nations, 1984.
  • (EN) L. B. Holthuis, Shrimps and Prawns of the World. An Annotated Catalogue of Species of Interest to Fisheries[collegamento interrotto] (PDF), in FAO species catalogue, vol. 1, n. 125, FAO Fisheries Synopsis, 1980.
  • Wolfgang Luther, Kurt Fiedler, Guida alla fauna marina costiera del Mediterraneo, Milano, Edizioni Labor.
  • (EN) M. Tavares, Shrimps (PDF), su fao.org, Universidade Santa Úrsula. URL consultato l'8 luglio 2014 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2014).

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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