Cucina islandese

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Lo squalo hákarl, è un esempio di cucina islandese tipica

La cucina islandese (Íslenska matarfræði) è l'espressione dell'arte culinaria sviluppata in Islanda e ha come elementi principali l'agnello e il pesce: pietanze che hanno costituito, per molti secoli, l'unico alimento per gli abitanti dell'isola.[1]

Piatti tipici[modifica | modifica wikitesto]

Donne intente a preparare lo stoccafisso destinato all'esportazione. Reykjavík 1910

Il Þorramatur (cibo di Þorri) è una selezione di piatti tradizionali islandesi, consumati nel mese di þorri, in gennaio e febbraio, come tributo all'antica cultura. Il Þorramatur è costituito principalmente da prodotti di carne e pesce, trattati in modo tradizionale, tagliati a fette o a pezzi, serviti accompagnati da rúgbrauð (un tipo di pane nero) e alcuni da burro e brennivín, una tradizionale acquavite.

Tra i piatti del þorramatur troviamo:

  • Kæstur hákarl, squalo fermentato.
  • Súrsaðir hrútspungar, testicoli di montone bolliti e trattati in acido lattico.
  • Svið, teste di pecora scottate e bollite, a volte trattate in acido lattico.
  • Sviðasulta, testa in cassetta, ricavata dalla svið, a volte trattata in acido lattico.
  • Lifrarpylsa, letteralmente salsiccia di fegato, è fatta con il fegato e la sugna di pecora impastati con farina di segale e avena.
  • Blóðmör (sangue-sugna, noto anche come slátur, letteralmente macellazione), è un tipo di sanguinaccio di sangue e sugna di agnello impastati con farina di segale e avena.
  • Harðfiskur, pesce essiccato (spesso merluzzo, eglefino o lupo di mare), serviti con burro.
  • Rúgbrauð (letteralmente pane di segale), il tradizionale pane nero islandese.
  • Hangikjöt, (letteralmente carne appesa), agnello o montone affumicati e bolliti, a volte mangiati anche crudi.
  • Lundabaggi, lombi di pecora avvolti nella carne ricavata dai fianchi, pressati e conservati in acido lattico.
  • Selshreifar, pinne di foca trattate in acido lattico.
  • Súr Hvalur, grasso di balena marinato nel latte acido.
  • Rófustappa, rape schiacciate.

Latticini[modifica | modifica wikitesto]

Tipica dell'isola è lo skyr, ottenuto dal latte scremato cagliato, e il mysingur, una crema di siero di latte dal sapore dolce.

Superalcolici[modifica | modifica wikitesto]

Nell'isola viene prodotta un'acquavite (brennivín), chiamata anche morte nera.[2] Viene bevuta in particolar modo durante la consumazione dell'hákarl, per contrastare il forte odore d'ammoniaca che emana.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b www.islanda.it
  2. ^ www.icelandgourmetguide.com, su icelandgourmetguide.com. URL consultato l'8 giugno 2010 (archiviato dall'url originale il 22 settembre 2010).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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