Chernobyl (miniserie televisiva)

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Chernobyl
Chernobyl HBO.jpg
PaeseStati Uniti d'America, Regno Unito
Anno2019
Formatominiserie TV
Generedrammatico, storico
Puntate5
Durata60-72 min (puntata)
Lingua originaleinglese
Rapporto2,00:1
Crediti
IdeatoreCraig Mazin
RegiaJohan Renck
SceneggiaturaCraig Mazin
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
FotografiaJakob Ihre
MontaggioJinx Godfrey, Simon Smith
MusicheHildur Guðnadóttir
ScenografiaKaren Wakefield, Max Klaentschi, Paulius Dascioras
CostumiOdile Dicks-Mireaux
Effetti specialiSven Hübner, Claudius Rauch, Max Dennison, Ashlyn Hardie, Ganesh Poojari, Michael Wiles, Lindsay McFarlane
ProduttoreSanne Wohlenberg
Produttore esecutivoCraig Mazin, Carolyn Strauss, Jane Featherstone
Casa di produzioneSister Pictures, The Might Mint
Prima visione
Prima TV originale
Dal6 maggio 2019
Al3 giugno 2019
Rete televisivaHBO (USA)
Sky Atlantic (UK)
Prima TV in italiano
Dal10 giugno 2019
All'8 luglio 2019
Rete televisivaSky Atlantic

Chernobyl è una miniserie televisiva statunitense e britannica, creata e scritta da Craig Mazin e diretta da Johan Renck.

I cinque episodi raccontano la storia del disastro di Černobyl' a oltre 30 anni dall'accaduto, e seguono gli uomini e le donne che si sono sacrificati per salvare l'Europa da un disastro nucleare. Le vicende raccontate si basano, in buona parte, sui resoconti degli abitanti di Pripyat, raccolti dalla scrittrice Premio Nobel per la letteratura Svetlana Alexievich nel suo libro Preghiera per Černobyl'.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La miniserie si concentra sulla portata devastante dell'incidente nucleare di Černobyl' che si verificò nell'Ucraina sovietica il 26 aprile 1986, rivelando come e perché è accaduto, raccontando anche le vicende degli eroi che hanno dato il loro contributo per mitigare i danni dell'esplosione a costo della loro vita.

Puntate[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Puntate di Chernobyl (miniserie televisiva).

Personaggi e interpreti[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Valerij Alekseevič Legasov, interpretato da Jared Harris, doppiato da Dario Oppido.
    Vicedirettore dell'istituto dell'energia atomica Kurchatov e parte della squadra che risponde al Disastro di Chernobyl.
  • Boris Shcherbina, interpretato da Stellan Skarsgård, doppiato da Ambrogio Colombo.
    Vicepresidente del consiglio dei ministeri e capo dell'ufficio per il combustibile e l'energia. È assegnato dal Cremlino a guidare la commissione governativa a Chernobyl dopo il disastro; nonostante si dimostri all'inizio piuttosto diffidente e scettico, gioca un ruolo fondamentale nel supportare le idee del professor Legasov.
  • Ulana Khomyuk, interpretata da Emily Watson, doppiata da Chiara Colizzi.
    È una scienziata dell'istituto per l'energia nucleare dell'Accademia di scienze della Bielorussia SSR, che diventa membro della squadra che investiga sul disastro. Si dimostra figura chiave per aiutare Legasov a scongiurare la catastrofe e grazie alla sua intraprendenza riesce a raccogliere una serie di testimonianze all'ospedale numero 6 di Mosca, che risultano cruciali per ricostruire correttamente quanto accaduto la notte del 26 aprile 1986. Gli autori della serie, con il personaggio fittizio di Khomyuk, hanno voluto omaggiare i tanti fisici e ingegneri che collaborarono con Legasov nei mesi successivi all'incidente.
  • Anatolij Djatlov, interpretato da Paul Ritter, doppiato da Franco Mannella.
    Assistente capo ingegnere della centrale elettrica nucleare di Chernobyl.
  • Lyudmilla Ignatenko, interpretata da Jessie Buckley, doppiata da Barbara De Bortoli.
    Moglie del pompiere Vasily Ignatenko. Fa di tutto per ricongiungersi al marito, dopo che quest'ultimo viene portato a Mosca in condizioni gravissime in seguito alle radiazioni. Grazie alla sua determinazione, riesce ad assistere Vasily fino ai suoi ultimi istanti di vita confessandogli di aspettare un bambino.
  • Vasily Ignatenko, interpretato da Adam Nagaitis, doppiato da Marco Vivio.
    Vigile del fuoco venticiquenne che vive a Pripyat. La notte dell'esplosione del reattore 4 della centrale nucleare, viene chiamato con i suoi colleghi a spegnere le fiamme.
  • Viktor Bryukhanov, interpretato da Con O'Neill, doppiato da Pasquale Anselmo.
    Direttore della centrale elettrica nucleare di Chernobyl.
  • Nikolai Fomin, interpretato da Adrian Rawlins, doppiato da Raffaele Palmieri.
    Capo ingegnere della centrale elettrica nucleare di Chernobyl.
  • Aleksandr Akimov, interpretato da Sam Troughton.
    Supervisore di turno del gruppo notturno.
  • Leonid Toptunov, interpretato da Robert Emms.
    Ingegnere capo della manutenzione del reattore.
  • Michail Gorbačëv, interpretato da David Dencik, doppiato da Francesco Prando.
    Segretario generale del Partito Comunista dell'Unione Sovietica.
  • Colonello Generale Vladimir Pikalov, interpretato da Mark Lewis Jones, doppiato da Davide Marzi.
    Comandante delle forze chimiche sovietiche.
  • Aleksandr Charkov, interpretato da Alan Williams, doppiato da Franco Zucca.
    Presidente del KGB.
  • Andrei Glukhov, interpretato da Alex Ferns, doppiato da Stefano Alessandroni.
    Capo squadra dei minatori.
  • Maggiore generale Nikolai Tarakanov, interpretato da Ralph Ineson, doppiato da Paolo Marchese.
    Comandante dei liquidatori.
  • Pavel Gremov, interpretato da Barry Keoghan, doppiato da Manuel Meli.
    Ragazzo assegnato a servire come liquidatore.
  • Bacho, interpretato da Fares Fares, doppiato da Roberto Draghetti.
    Soldato georgiano e veterano della Guerra in Afghanistan, aiuta e addestra il suo giovane compagno di tenda Pavel
  • Andrei Stepashin, interpretato da Michael McElhatton.
    Pubblico ministero per il processo di Dyatlov, Bryukhanov e Fomin.

Personaggi secondari[modifica | modifica wikitesto]

  • Vyacheslav Brazhnik, interpretato da Adam Lundgren.
    Operatore capo delle turbine.
  • Viktor Proskuryakov, interpretato da Karl Davies.
    Apprendista al SIUR.
  • Zharkov, interpretato da Donald Sumpter.
    Membro del comitato esecutivo di Pripyat.
  • Boris Stolyarchuk, interpretato da Billy Postlethwaite.
    Ingegnere capo del controllo dell'unità 4.
  • Svetlana Zinchenko, interpretata da Nadia Clifford, doppiata da Benedetta Ponticelli.
    Medico che cura Vasily Ignatenko e altri dalla malattia da radiazioni.
  • Anatoly Sitnikov, interpretato da Jamie Sives.
    Fisico a Chernobyl inviati per ispezionare il nucleo esploso.
  • Alexei Ananenko, interpretato da Baltasar Breki Samper.
    Uno dei volontari che drena l'acqua nel basamento di Chernobyl per prevenire un'esplosione.
  • Valeri Bezpalov, interpretato da Philip Barantini.
    Uno dei volontari che drena l'acqua nel basamento di Chernobyl per prevenire un'esplosione.
  • Boris Baranov, interpretato da Oscar Giese.
    Uno dei volontari che drena l'acqua nel basamento di Chernobyl per prevenire un'esplosione.
  • Perevozchenko, interpretato da Jay Simpson.
    Caposquadra nella sezione reattori.
  • Mikhail Shchadov, interpretato da Michael Colgan.
    Ministro sovietico dell'industria del carbone.
  • Milan Kadnikov, interpretato da Hilton McRae.
    Giudice che presiede il processo di Dyatlov, Bryukhanov e Fomin.
  • Valery Khodemchuk, interpretato da Kieran O'Brien.
    Operatore della pompa di circolazione principale del turno di notte a Chernobyl.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Il 26 luglio 2017 è stato annunciato che la HBO e Sky avevano ordinato la miniserie. Le puntate sono state dirette da Johan Renck e scritte da Craig Mazin. Mazin è anche il produttore esecutivo, insieme a Carolyn Strauss e Jane Featherstone.[2][3]

L'11 marzo 2019 è stato annunciato che la miniserie avrebbe debuttato il 6 maggio.[4]

Casting[modifica | modifica wikitesto]

Contemporaneamente all'annuncio dell'ordine della miniserie, è stato confermato che Jared Harris sarebbe stato il protagonista delle puntate.[3] Il 19 marzo 2018 è stato annunciato che Stellan Skarsgård ed Emily Watson si erano uniti al cast principale.[5] Nel maggio 2018 è stato annunciato che anche Paul Ritter, Jessie Buckley, Adrian Rawlins e Con O'Neill si erano uniti al cast.[6]

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Il distretto Fabijoniškės di Vilnius, nell'odierna Lituania, per via della sua architettura di stampo socialista è stato usato per ricreare l'atmosfera della Pryp"jat' del 1986.

Le riprese della miniserie sono iniziate il 13 maggio 2018 a Fabijoniškės, un sobborgo di Vilnius, in Lituania, usato per le scene ambientate nella città di Pryp"jat', dal momento che il quartiere ha mantenuto un'autentica atmosfera sovietica. L'area degli appartamenti del quartiere residenziale è stata utilizzata come location per le scene di evacuazione. Il regista Johan Renck ha pesantemente criticato la quantità di finestre moderne, di stile variegato e accattivante, ma non si è preoccupato di rimuoverli in post-produzione. Alla fine di marzo, la produzione si è trasferita nel comune distrettuale di Ignalina, per le riprese sia esterne che interne della centrale nucleare di Ignalina, un impianto dismesso che a volte viene definito "la sorella di Chernobyl" a causa della somiglianza estetica (sono entrambi basati sul Reattore nucleare RBMK). All'inizio di giugno, la produzione si è trasferita in Ucraina, per girare le scene finali minori.[7] Le riprese della miniserie sono durate 16 settimane.[8]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il 29 marzo 2019 è stato pubblicato il trailer ufficiale della miniserie.[9][10]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

La miniserie è andata in onda negli Stati Uniti e nel Regno Unito dal 6 maggio al 3 giugno 2019.[11]

In Italia, la serie è trasmessa dal 10 giugno 2019 su Sky Atlantic[12]. La prima puntata ha ottenuto un ascolto complessivo di 550.000 spettatori, risultando il miglior debutto per una serie Sky.[13]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la trasmissione della miniserie negli Stati Uniti su HBO, dov'è stata vista da 12 milioni di spettatori (diventando la miniserie più vista del canale dal 2001),[14] e nel Regno Unito su Sky Atlantic, questa ha fatto registrare un apprezzamento-record sull'Internet Movie Database:[15] Chernobyl è diventato lo show con il voto più alto della storia (9,6), sopra alla serie documentaristica Planet Earth II e ad altre produzioni seriali come Breaking Bad e Il Trono di Spade, ferme rispettivamente a 9,5 e 9,4.[16]

Chernobyl ha ricevuto anche il plauso generale della critica. Su Rotten Tomatoes ha una valutazione di approvazione del 96% basato su 75 critiche,[17] mentre su Metacritic ha un punteggio medio ponderato di 83 su 100, ottenendo il giudizio di "acclamazione universale".[18]

La miniserie è stata generalmente molto ben accolta anche in Russia;[19] Vladimir Medinsky, ministro russo della cultura, l'ha elogiata dichiarando che: «è stata girata magistralmente, con grande rispetto per la gente comune».[20] Ciò nonostante, è stata in parte criticata da alcuni media filo-governativi, nello specifico per avere sminuito l'operato e gli atti eroici dei liquidatori sovietici.[21]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • 2019Premio Emmy
    • Candidatura per la miglior miniserie
    • Candidatura per il miglior attore protagonista in una miniserie o film per la televisione a Jared Harris
    • Candidatura per la miglior attrice non protagonista in una miniserie o film per la televisione a Emily Watson
    • Candidatura per il miglior attore non protagonista in una miniserie o film per la televisione a Stellan Skarsgård
    • Candidatura per il miglior regista di una miniserie o un film per la televisione a Johan Renck
    • Candidatura per la miglior sceneggiatura di una miniserie o film per la televisione a Craig Mazin

Nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

A seguito della messa in onda della miniserie, tra maggio e giugno 2019, le prenotazioni per visite turistiche a Pripyat e nell'area della Centrale nucleare di Černobyl' sono aumentate del 40%.[23][24] Anche la Lituania ha visto un aumento del turismo nelle zone delle riprese a Vilnius, e la centrale nucleare di Ignalina ha riscontrato un tutto esaurito per le visite guidate per un arco di sei mesi.[25]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Natalia Gredina, The real Chernobyl HBO’s hit miniseries is ending, and here’s how its characters compare to their real-life counterparts, su meduza.io, 28 maggio 2019.]
  2. ^ (EN) Denise Petski, ‘Chernobyl’ Miniseries Starring ‘The Crown’s Jared Harris Set By HBO & Sky – TCA, su deadline.com, 26 luglio 2017. URL consultato il 2 aprile 2019.
  3. ^ a b (EN) Cynthia Littleton, HBO Sets ‘Chernobyl’ Miniseries to Star Jared Harris, su variety.com, 26 luglio 2017. URL consultato il 2 aprile 2019.
  4. ^ (EN) HBO Miniseries Chernobyl Sets May Premiere Date, su comingsoon.net, 11 marzo 2019. URL consultato il 2 aprile 2019.
  5. ^ (EN) Nellie Andreeva, ‘Chernobyl’: Stellan Skarsgård & Emily Watson To Star In HBO & Sky’s Miniseries, su deadline.com, 19 marzo 2018. URL consultato il 2 aprile 2019.
  6. ^ (EN) Denise Petski, ‘Chernobyl’: Paul Ritter, Jessie Buckley, Adrian Rawlins & Con O’Neil Among Cast Additions For HBO/Sky Miniseries, su deadline.com, 23 maggio 2018. URL consultato il 2 aprile 2019.
  7. ^ (LT) Fabijoniškėse filmuojamo „Černobylio“ režisierius pakeitė požiūrį į branduolinę energiją: tai pabaisa, kurios negalime suvaldyti, su 15min.lt, 13 maggio 2018. URL consultato il 2 aprile 2019.
  8. ^ (LT) Prodiuserė: HBO projektas Lietuvoje paliks ne mažiau 7 mln. eurų, su 15min.lt, 27 luglio 2017. URL consultato il 2 aprile 2019.
  9. ^ Chernobyl: La miniserie si mostra in un intenso trailer ufficiale, su comingsoon.it. URL consultato il 2 aprile 2019.
  10. ^ (EN) Chernobyl: il trailer della miniserie in arrivo su Sky Atlantic, su movieplayer.it. URL consultato il 2 aprile 2019.
  11. ^ (EN) HBO Miniseries Chernobyl Sets May Premiere Date, su comingsoon.net. URL consultato il 2 aprile 2019.
  12. ^ Chernobyl, le prime foto della serie tv sul disastro nucleare sovietico del 1986, su tg24.sky.it, 24 aprile 2019. URL consultato il 26 aprile 2019.
  13. ^ Chernobyl, ascolti boom: 550.000 spettatori, miglior serie di sempre su Sky, su ilmessaggero.it.
  14. ^ Emanuele Manta, Chernobyl è la miniserie più vista di HBO dal 2001, si ragiona su un "seguito", su comingsoon.it, 27 luglio 2019.
  15. ^ (EN) Todd Spangler, HBO’s ‘Chernobyl’ Is Now the Top-Rated TV Show on IMDb, su variety.com, 5 giugno 2019. URL consultato l'8 giugno 2019.
  16. ^ Mario Manca, «Chernobyl», la serie che piace più di «Game of Thrones» e «Breaking Bad», su vanityfair.it, 23 maggio 2019.
  17. ^ (EN) Chernobyl: Miniseries (2019), su rottentomatoes.com. URL consultato il 13 giugno 2019 (archiviato il 7 maggio 2019).
  18. ^ (EN) Chernobyl, su metacritic.com. URL consultato il 13 giugno 2019 (archiviato il 6 maggio 2019).
  19. ^ (EN) Anna Malpas, Chernobyl TV series reaps praise, criticism in Russia, su thejakartapost.com, 8 giugno 2019.
  20. ^ (RU) Мединский назвал сериал «Чернобыль» «мастерски сделанным фильмом», su rbc.ru, 6 giugno 2019.
  21. ^ (EN) Andrew Roth, Russian TV to air its own patriotic retelling of Chernobyl story, su theguardian.com, 13 giugno 2019. URL consultato il 10 giugno 2019.
  22. ^ Rina Zamarra, TV Critics Awards, Fleabag e Chernobyl fanno man bassa di premi, su mondofox.it, 5 agosto 2019.
  23. ^ (EN) Max Hunder, HBO show success drives Chernobyl tourism boom, su reuters.com, 4 giugno 2019.
  24. ^ Enrico Marro, Chernobyl, è boom del turismo «nucleare» (+40%) grazie alla miniserie tv, su ilsole24ore.com, 4 luglio 2019.
  25. ^ (EN) Liudas Dapkus, 'Chernobyl' miniseries sends curious tourists to Lithuania, su apnews.com, 30 luglio 2019.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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