Cardiff Blues

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Cardiff Blues
Rugby a 15 Rugby union pictogram.svg
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Colori 600px Celeste verticale con bordo Blu.svg Celeste · blu
Dati societari
Province Cardiff
Vale of Glamorgan
Rhondda Cynon Taff
Merthyr Tydfil
Powys
Paese Regno Unito Regno Unito
Sede Cardiff
Federazione Flag of Wales.svg  Galles
Campionato Pro14
Fondazione 2003
Sponsor tecnico Macron
Presidente Galles Peter Thomas
Allenatore Galles Danny Wilson
Palmarès
2 Challenge Cup
1 Coppe Anglo-Gallesi
Stadio
Cardiff Arms Park and Millennium Stadium.jpg
Cardiff Arms Park
(13 500 posti)

I Cardiff Blues (in gallese Gleision Caerdydd), sono una delle quattro formazioni professionistiche regionali gallesi di rugby a 15. Dalla stagione 2009/10 la squadra gioca al City Stadium di Cardiff ed è di proprietà del Cardiff RFC.

I Cardiff Blues sono responsabili della diffusione e sviluppo del rugby nelle zone di Cardiff, Vale of Glamorgan, Rhondda Cynon Taf, Merthyr Tydfil e Powys sud[1].

Disputano la Celtic League, la Coppa Anglo-Gallese e la Heineken Cup. Si sono qualificati per l'Heineken Cup in tutte le stagioni dalla sua fondazione.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fino alla stagione 2003-04 il rugby gallese era organizzato secondo un sistema di campionati piramidale, al cui vertice stavano 9 club professionistici. Il sistema era simile a quello della Premiership inglese e del Top 14 francese. Si comprese però che per ragioni economiche il Galles non poteva sostenere ancora 9 formazioni professionistiche[2]

Sotto la spinta dell'allora CEO della Welsh Rugby Union David Moffett, i nove club - Bridgend RFC, Caerphilly RFC, Cardiff RFC, Ebbw Vale RFC, Llanelli RFC, Neath RFC, Newport RFC, Pontypridd RFC e Swansea RFC - iniziarono a cercare di riorganizzarsi in squadre "regionali".

Si raggiunse un accordo in base al quale al Cardiff RFC sarebbe stato permesso di restare un club autonomo, nel senso che non avrebbe dovuto fondersi con nessuno degli altri 8 club[3]. Di conseguenza la prima squadra del Cardiff RFC fu ridenominata Cardiff Blues durante una presentazione pubblica che si tenne all'Hilton di Cardiff il 6 giugno 2003.

Nella stagione 2009-10, conquistando l'European Challenge Cup, sono stati la prima formazione gallese a vincere un titolo a livello europeo.

La polemica sull'identità[modifica | modifica wikitesto]

Il giorno del lancio della nuova squadra nel giugno 2003, l'amministratore delegato Robert Norster disse:

(EN)

«A huge amount of effort has been made to ensure that the past 127 years of club traditions are not lost. We are delighted by the way these aspects have been respected and retained within the new modern brand.»

(IT)

«Sono stati fatti molti sforzi per assicurarsi che i trascorsi 127 anni di tradizione non andassero perduti. Siamo molto contenti del modo in cui questi aspetti sono stati rispettati e mantenuti nel nuovo e moderno club»

(Robert Norster[4])

I tifosi identificarono la "nuova" squadra come una continuazione del Cardiff RFC e videro l'aggiunta del soprannome Blues come un semplice abbellimento di facciata. La stretta connessione con il Cardiff RFC fece sorgere un certo risentimento nei tifosi degli altri club gallesi, soprattutto in quelli del Pontypridd[5].

Varie volte fu chiesto ai Cardiff Blues di togliere "Cardiff" dal loro nome in modo da tagliare i legami con il vecchio Cardiff RFC, e di abbandonare il tradizionale blu chiaro delle maglie[6][7].

I sostenitori della proposta osservano come nel Super 14 squadre come i Bulls o i Crusaders giochino senza alcun toponimo nel loro nome[8]. Le pressioni si intensificarono quando nel 2004 la squadra regionale dei Celtic Warriors venne sciolta. Tuttavia le richieste sono state respinte dalla dirigenza del club, forte del fatto che, quando nel 2003 venne fondato il nuovo club, il Cardiff aveva ottenuto lo status di club singolo e la società aveva fornito la maggior parte dei fondi e delle risorse tecniche necessaria alla creazione dei Blues[9].

Colori sociali[modifica | modifica wikitesto]

Sin dalla fondazione, i colori della divisa dei Cardiff Blues sono stati gli stessi che tradizionalmente appartenevano al Cardiff RFC, ovvero blu Cambridge e nero.

Nel 2006 i Cardiff Blues cambiarono i propri colori non includendo più il nero nella divisa, una mossa che è stata interpretata come segno della volontà di iniziare a distinguersi dal Cardiff RFC[10]

Nella stagione 2010-11 la divisa è stata nuovamente cambiata adottando una tonalità di blu più scura, lasciando solo pochi inserti del tradizionale e più chiaro blu Cambridge; potrebbe trattarsi di un nuovo tentativo di assumere un'identità autonoma.

Regione di competenza[modifica | modifica wikitesto]

Mappa delle quattro regioni rugbistiche gallesi.

I Cardiff Blues hanno la responsabilità di curare lo sviluppo e la diffusione del rugby in una zona che comprende la città di Cardiff, il Vale of Glamorgan, le valli del Glamorgan orientale e il Breconshire.

Inizialmente la loro zona comprendeva solo Cardiff e il Vale of Glamorgan, ma venne espansa dopo la chiusura dei Celtic Warriors dopo una sola stagione. Il Cardiff RFC Ltd si serve di allenatori delle giovanili che collaborano con scuole e società della regione e gestisce un'accademia rugbistica per i migliori giocatori dai 16 anni in su.

Campo di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Dalla stagione 2009-10 i Cardiff Blues si sono trasferiti al nuovo Cardiff City Stadium di Leckwith, per il quale pagano un affitto al Cardiff City Football Club.

Secondo fonti del club Cardiff Blues e Cardiff City "condivideranno una sola biglietteria e gestiranno insieme i marchi all'interno dello stadio". Il Cardiff Athletic Club, proprietario dell'Arms Park e del 28% delle azioni del Cardiff Rugby Ltd[11] ha recentemente deciso con una forte maggioranza di appoggiare il trasferimento nel nuovo stadio[12]. L'accordo sarà per una concessione ventennale[13][14]. Tuttavia la società disporrà ancora per quindici anni dell'affitto dell'Arms Park e continuerà ad udarlo per le partite di campionato del Cardiff RFC[15].

In precedenza anche i Cardiff Blues giocavano i loro incontri interni all'Arms Park, che si trova nei pressi del Millennium Stadium; per gli incontri di maggior richiamo talvolta si sono serviti dello stesso Millennium Stadium. Dal 2012 il club è tornato a giocare le partite di casa all'Arms Park.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Giocatori che hanno vestito la maglia dei Lions[modifica | modifica wikitesto]

I giocatori che seguono hanno vestito in almeno un'occasione la maglia dei British and Irish Lions.

Rosa stagione 2018-2019[modifica | modifica wikitesto]

Avanti
PL Galles  Scott Andrews
PL Moldavia  Dimitri Arhip
PL Galles  Corey Domachowski
PL Galles  Rhys Gill
PL Galles  Gethin Jenkins
PL Galles  Dillon Lewis
PL Georgia  Anton Peikrishvili
PL Galles  Bradley Thyer
TL Galles  Liam Belcher
TL Galles  Kristian Dacey
TL Galles  Ethan Lewis
TL Galles  Kirby Myhill
TL Galles  Matthew Rees
SL Galles  Seb Davies
SL Galles  James Down
SL Sudafrica  George Earle
SL Stati Uniti  Samu Manoa
SL Galles  Ben Murphy
SL Galles  Rory Thornton
FL Galles  Sion Bennett
FL Galles  Macauley Cook
FL Galles  Ellis Jenkins
FL Galles  Josh Navidi
FL Inghilterra  Olly Robinson
FL Galles  Josh Turnbull
N8 Nuova Zelanda  Nick Williams
Tre quarti
MM Galles  Lewis Jones
MM Galles  Lloyd Williams
MM Galles  Tomos Williams
MA Galles  Gareth Anscombe
MA Galles  Jarrod Evans
MA Galles  Steven Shingler
CE Tonga  Willis Halaholo
CE Samoa  Rey Lee-Lo
CE Galles  Harri Millard
CE Galles  Jack Roberts
CE Galles  Garyn Smith
TQ Galles  Jason Harries
TQ Galles  Tom James
TQ Galles  Owen Lane
TQ Stati Uniti  Blaine Scully
TQ Galles  Aled Summerhill
ES Galles  Dan Fish
ES Galles  Matthew Morgan
ES Galles  Rhun Williams
ES Galles  Tom Williams
Staff tecnico
Allenatore: Australia  John Mulvihill
Ass. allenatore: Galles  Duane Goodfield
All. difesa: Galles  Richard Hodges
All. avanti: Galles  Tom Smith
All. tre quarti: Galles  Jason Strange
Team manager: Galles  Gafyn Cooper


Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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