Camila Raznovich

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Camila Raznovich

Camila Raznovich (Milano, 13 ottobre 1974) è una conduttrice televisiva italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È nata da genitori argentini, di origini russo-ebraiche il padre e di origini italiane la madre. Ha trascorso l'infanzia tra Milano, Londra e l'India (essendo i suoi seguaci di Osho), per poi tornare nella città natale dove ha frequentato il liceo Beccaria[1].

Tra le primissime partecipazioni televisive c'è da ricordare quella fatta nel 1992 nella trasmissione Karaoke, condotta da Fiorello, in cui la giovane Camila si esibisce in una versione un po' stonata di We are the world. Camila Raznovich è una delle prime presentatrici chiamate a lavorare a MTV Italia. Nel suo curriculum sono presenti molti dei programmi della rete (e della sua sorella maggiore in lingua inglese): Hanging Out, Amour, Dial MTV, Select, Hitlist Italia, MTV On the beach. Dopo aver condotto alcuni programmi in radio per Radio Italia Network, la conduzione di Night Express su Italia 1, e la partecipazione ad una serie di spot per Nescafé diretti da Gabriele Muccino che l'hanno resa familiare al grande pubblico televisivo (tanto da essere chiamata a partecipare ad una puntata di Domenica in dell'edizione 1999/2000 dedicata alle donne delle pubblicità del momento), nel 2000 partecipa alla MTV Regeneration, la serie di eventi che segnano il passaggio da TMC2 a MTV Italia.

Lo stesso anno le viene assegnata la conduzione di Loveline (che manterrà fino all'edizione della primavera 2010), dove si discutono tematiche inerenti al sesso e l'educazione sessuale, con la consulenza prima del sessuologo Marco Rossi e poi della psicologa Laura Testa; nelle ultime edizioni era presente come ospite fisso anche Filippo Nardi, ex partecipante al reality show Grande Fratello. Tra il pubblico in studio, composto da giovani, vengono sia scelti due ragazzi che parteciperanno ad un breve quiz su argomenti inerenti alla sessualità, sia raccolte domande che vanno ad aggiungersi a quelle fatte dai telespettatori via telefono. Nell'autunno del 2004 a Loveline si affiancheranno alcune puntate di Drugline, programma di simile impostazione ma, incentrato sui problemi relativi alle sostanze stupefacenti.

Nell'estate 2002 conduce insieme ad altri vj della rete MTV On the beach, un contenitore di brevi giochi, interviste tra i bagnanti ed ovviamente video musicali, registrato sulle spiagge italiane. Nel 2004 è stata la protagonista, insieme a Digei Angelo, Nicola Savino e Aída Yéspica, della sit-com satirica Sformat su Rai 2, per la regia di Cristian Biondani. Sempre nel 2004 conduce Kiss & Tell, programma simile ad Il gioco delle coppie, in cui alcuni concorrenti cercano di conquistare un concorrente di sesso opposto rispondendo alle domande di questo, ma senza poterlo vedere fino alle fasi finali del gioco; oltre a questo conduce le quattro serate del talk show Girls' Night.

Nel 2005 conduce il programma televisivo Relazioni pericolose su LA7 per 2 edizioni. Nel dicembre 2006 è stata la conduttrice di Voice, un talk show in cui il pubblico, principalmente giovanile, interagiva con gli ospiti presenti tramite domande e critiche. Nel 2006 è stata la voce narrante in una trasmissione di sei puntate sulla cronaca nera, intitolato Amore criminale, in onda su Rai 3. Nel luglio 2007 è una delle conduttrici che hanno seguito su MTV la diretta del Live Earth insieme ad Alex Infascelli con collegamenti in diretta dal Wembley Stadium di Londra con Angelo Minacapilli, capitano di No Excuse 2015 per MTV Italia.

Nella primavera 2008 conduce su Rai 3 la trasmissione Tatami, in onda in seconda serata. Nell'estate del 2008 e successivamente in quella del 2009 torna a condurre Amore criminale. Da maggio 2011 partecipa come giuria nella trasmissione di Rai 1 "Lasciami cantare!". Dal 22 ottobre 2011 è di nuovo in onda su Rai 3 con la quinta edizione di Amore Criminale. Dal 29 gennaio 2012 conduce Mamma mia...che domenica su LA7. Il 24 giugno 2014, viene ufficializzato l'arrivo della conduttrice nel programma Alle falde del Kilimangiaro in sostituzione della conduttrice storica Licia Colò.

Collaborazioni con la stampa[modifica | modifica wikitesto]

Camila Raznovich tiene una rubrica settimanale, Il mondo di Camila, per l'edizione milanese del Corriere della Sera, nella pagina dedicata a Cultura e Tempo libero e cura una rubrica della posta, La posta di Camila, sul mensile Max. Dal 2010 collabora con IODONNA per cui scrive la rubrica e il blog "M'AMMAZZA" .

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Negli articoli e interviste pubblicati in occasione del lancio della sua autobiografia Lo Rifarei, pubblicata nell'autunno del 2006, racconta che i genitori (padre russo ma nato in Argentina, madre nata nella provincia di Prato) si sono conosciuti e sposati in Argentina, ma si erano allontanati a causa delle tensioni presenti nel paese sudamericano negli anni settanta. Fino all'età di 10 anni visse con la famiglia in diversi ashram in India e non solo, in quanto i genitori erano discepoli di Osho Rajneesh, per poi tornare in Italia.[2][3] Camila è anche imparentata con l'attrice Nadine Warmuth.

È stata sposata con un ragazzo australiano dal quale si è separata nel 2001 quando decise di lasciare New York per tornare in Italia e lavorare per MTV Italia.[senza fonte]

Il 12 luglio 2009 nasce la sua primogenita, Viola, avuta dall'ex compagno, l'architetto Eugenio Campari. La sua secondogenita, Sole, è nata il 16 aprile 2012.[4][5]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Candida Morvillo, Camila Raznovich: "Licia, non prendertela", in IO Donna, 5 agosto 2014. URL consultato il 16 aprile 2017.
  2. ^ L'India, il sesso, la vita vagabonda Camila, una figlia dei fiori in tv, articolo de "La Repubblica", del 18 ottobre 2006
  3. ^ La vita di Camila, articolo recensione di Lo rifarei del sito Girlpower
  4. ^ Camila Raznovich - biografia, su cinquantamila.corriere.it. URL consultato il 09 febbraio 2016.
  5. ^ Camila Raznovich: «Una 50enne triste, senza figli» - VanityFair.it, su vanityfair.it. URL consultato il 09 febbraio 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Camila Raznovich, Lo rifarei, Baldini Castoldi Dalai editore
  • Camila Raznovich e Marco Rossi, Loveline. Il sesso affrontato senza morbosità o imbarazzo, Baldini Castoldi Dalai editore
  • Camila Raznovich, M'ammazza

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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