Assunta Spina (film 1948)
| Assunta Spina | |
|---|---|
| Titolo originale | Assunta Spina |
| Paese di produzione | Italia |
| Anno | 1948 |
| Durata | 76 min |
| Dati tecnici | B/N |
| Genere | drammatico, sentimentale, storico |
| Regia | Mario Mattoli |
| Soggetto | Salvatore Di Giacomo |
| Sceneggiatura | Eduardo De Filippo, Gino Capriolo |
| Casa di produzione | Ora Film, Titanus |
| Distribuzione in italiano | Titanus |
| Fotografia | Gábor Pogány |
| Montaggio | Fernando Tropea |
| Musiche | Renzo Rossellini |
| Scenografia | Piero Filippone |
| Costumi | Gino Carlo Sensani |
| Interpreti e personaggi | |
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Assunta Spina è un film del 1948 diretto da Mario Mattoli.
La pellicola è stata sceneggiata da Eduardo De Filippo (che curò particolarmente i dialoghi) e Gino Capriolo sulla base del dramma teatrale omonimo di Salvatore Di Giacomo.
La pellicola segnò l'esordio cinematografico di Giacomo Furia ed Aldo Giuffrè.
Trama
[modifica | modifica wikitesto]La vicenda è ambientata a Napoli, all'inizio del XX secolo. Assunta Spina, una donna del popolo passionale e impulsiva, provoca la gelosia del suo amante, Michele Boccadifuoco, che si vendica attendendola per strada e sfregiandola in volto. Arrestato e processato in tribunale, Michele viene condannato a scontare una pena di 2 anni nel carcere di Avellino.
Assunta, che aveva invano tentato di scagionarlo durante il processo, cerca di farlo almeno restare a Napoli per vederlo più spesso e, per riuscire nel suo obiettivo, si concede a un cancelliere del tribunale.
Quando, tempo dopo, l'uomo si stanca della relazione. Assunta, folle d'ira e dolore, confessa tutto a Michele, nel frattempo uscito di prigione. Michele uccide così il cancelliere, ma sarà la donna ad accusarsi del delitto.
Produzione
[modifica | modifica wikitesto]La pellicola è ascrivibile al filone strappalacrime, molto in voga tra il pubblico italiano negli anni del secondo dopoguerra (1945-1955), poi ribattezzato dalla critica con il termine neorealismo d'appendice.
Distribuzione
[modifica | modifica wikitesto]Il film venne distribuito nel circuito cinematografico italiano l'11 marzo del 1948.
Opere correlate
[modifica | modifica wikitesto]La pièce teatrale di Di Giacomo era già stata trasposta due volte al cinema all'epoca del muto con due pellicole omonime: la prima nel 1915 interpretata da Francesca Bertini e Gustavo Serena e diretta dagli stessi, e la seconda nel 1930 diretta da Roberto Roberti (padre di Sergio Leone) ed interpretata da Rina De Liguoro, Febo Mari ed Elio Steiner.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Assunta Spina, su CineDataBase, Rivista del cinematografo.
- Assunta Spina, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- Assunta Spina, su Archivio del Cinema Italiano, ANICA.
- (EN) Assunta Spina, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Assunta Spina, su AllMovie, All Media Network.
- (EN) Assunta Spina, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
- (EN, ES) Assunta Spina, su FilmAffinity.
- (EN) Assunta Spina, su Box Office Mojo, IMDb.com.
