L'Asd Bogliasco 1951, attualmente denominata AGN Energia Bogliasco 1951 per motivi di sponsorizzazione, è una società pallanuotistica italiana.
Avendone rilevato il titolo sportivo nel settembre 2016, è l'erede della Rari Nantes Bogliasco, società fondata nel 1951. I colori sociali sono il bianco e l'azzurro.
L'allenatore della squadra maschile (che nella stagione 2025-26 disputerà il campionato di Serie A2) è Gian Marco Guidaldi, mentre la squadra femminile (militante in Serie A1) è diretta da Mario Sinatra. Le squadre giovanili e le prime squadre si allenano e giocano le partite di campionato nella Piscina Comunale di Bogliasco, edificata nel 1971 e denominata ufficialmente Stadio del Nuoto Gianni Vassallo, in memoria dell'ex allenatore della prima squadra maschile e delle giovanili scomparso nel 2003.
La squadra maschile della Rari Nantes Bogliasco nella sua storia ha vinto uno scudetto trionfando nel campionato del 1980-1981, sotto la presidenza di Adelio Peruzzi.[1] L'anno seguente è arrivata seconda in campionato, approdando fino alle semifinali di Coppa Campioni. Nella stagione 2015-2016, invece, la squadra femminile è riuscita a vincere la Coppa Italia.
Uno dei punti di forza della società ligure è il suo settore giovanile. Negli anni sono stati formati molteplici pallanuotisti capaci di imporsi nel corso della propria carriera sia a livello nazionale che internazionale. Sono inoltre ben 38 i titoli nazionali giovanili conquistati tra settore maschile e femminile. In virtù di questi risultati la società ha complessivamente vinto dieci Trofei del Giocatore, di cui otto consecutivi tra il 2011 ed il 2018.
Il 1º gennaio 1951, come spesso succedeva, un gruppo di sportivi provenienti dal paese di Bogliasco si incontrarono presso i Bagni Vittoria nel capoluogo ligure. Quel giorno fu sancito e sottoscritto l'atto di fondazione della società pallanuotistica con il nome di Rari Nantes Bogliasco. Il 7 gennaio ebbe luogo il primo consiglio direttivo della nuova società sportiva alla presenza di 28 soci. Mario Novella fu eletto presidente della società ed Enrico Cavallini vice presidente.
Nel 1951 la Rari Nantes Bogliasco disputò il primo campionato ufficiale prendendo parte al Girone di Levante del campionato ligure di Serie C. La squadra era composta da sette giocatori compreso il portiere, e le partite venivano giocate in mare. La Rari Nantes Bogliasco disputò in totale otto partite contro le squadre partecipanti allo stesso girone (Chiavari, Sporting Club Quinto, Sampierdarenese e Reyna Genova) e concluse il campionato come terza classificata senza essere promossa. Dopo diversi anni di militanza in Serie C la Rari Nantes Bogliasco nel 1958 partecipò al suo primo campionato di Serie B. L'anno successivo venne retrocessa e poi nuovamente promossa. Iniziò così un alternarsi regolare nel disputare il campionato di Serie B e quello di Serie C, fino al 1962 quando retrocesse nuovamente in Serie C per restarvi sei anni. Dopo una lunga militanza nella minima Serie, nel 1968 venne nuovamente promossa in B, dove nel giro di due stagioni ottenne la sua prima promozione nella massima serie. La squadra però non era pronta per la Serie A e venne immediatamente retrocessa. In cadetteria i levantini trascorsero altre sei annate fino a che nel 1978 ottennero la seconda promozione in A. Questa volta il Bogliasco da semplice comparsa diventò presto una grande protagonista. Infatti gli bastarono tre stagioni per arrivare al successo: nel 1981 sotto la presidenza di Adelio Peruzzi la società conquistò il suo primo scudetto.[2]
«Nonostante il Bogliasco non abbia alle spalle una grande storia, il migliore piazzamento finora ottenuto era stato il 7º posto in serie A dell’anno scorso, la vittoria non è per nulla casuale, essendo invece il risultato della corretta sintesi fra passione e abilità, realizzata dallo staff dirigenziale. Questo scudetto, in realtà affonda le sue radici nel campionato di serie B 1977. Quell’anno, come allenatore, arrivò Rosario Parmeggiani che, come ha detto lo stesso presidente Peruzzi, mise ai dirigenti la voglia di fare le cose seriamente, convincendoli che la passione era un ingrediente importante ma non il solo. Venne la seconda promozione in serie A della squadra, vennero tre campionati con un 8°, un 9° ed un 7º posto con la possibilità del salto di qualità. In panchina venne chiamato Angelo “Vio” Marciani, bandiera del Camogli dell’ultimo scudetto (1957) che proveniva da una promozione in serie A con la Mameli. L’occasione vera, però, fu lo scioglimento dell’abbinamento Fiat con la squadra del Torino. Saputo ciò i dirigenti del Bogliasco furono i primi a muoversi, prelevando da Torino i due campioni del Mondo ’78 Collina e Ragosa e ereditando, sempre dai torinesi, niente meno che Eraldo Pizzo. Poiché l’appetito vien mangiando la rosa fu completata con Di Fiore e Jervasutti. A questo punto entra in campo l’abilità di Vio Marciani che ha saputo sfruttare al massimo la capacità dei singoli, studiando un gioco su misura per gli uomini che aveva a disposizione.»
Il trionfo tricolore del 1981 resta il punto più alto toccato dalla storia sportiva della società ligure. Pur non raggiungendo più simili traguardi, negli anni a venire la formazione biancazzurra è comunque riuscita a restare una delle protagoniste della pallanuoto italiana, divenendo una presenza fissa del massimo campionato nazionale in grado di dar spazio o di lanciare alcuni dei più importanti giocatori a livello internazionale. Dopo un periodo di crisi tecnica a metà degli anni '90, culminata con una fugace caduta in Serie B, con l'avvento del nuovo millennio Bogliasco è tornata ad affacciarsi nel massimo torneo militando in Serie A1 per venti stagioni consecutive, prima di scendere nuovamente in Serie A2 nel 2023.
All'inizio degli anni 2000 la società ha ampliato la propria offerta agonistica allestendo un settore femminile. Nel giro di pochi anni le bogliaschine hanno rapidamente scalato i vari campionati nazionali passando dalla Serie C alla Serie A1. Nel 2015-2016 la formazione ha vinto il suo primo trofeo a livello di prima squadra, alzando al cielo di Roma la Coppa Italia.[3] Il terzo posto in campionato conquistato qualche settimana più tardi ha inoltre schiuso alle ragazze allenate da Mario Sinatra la possibilità di partecipare all'Eurolega della stagione successiva. Nella massima competizione continentale le biancazzurre hanno ben figurato, superando con merito la prima fase a gironi e fermandosi soltanto in quella successiva. Nella stagione 2025-26 le bogliaschine si sono riaffacciate sulla ribalta europea, prendendo parte prima all'Euro Cup e successivamente alla Conference Cup.
1951 - Il 1º gennaio ventotto soci fondano la Rari Nantes Bogliasco. 3ª nel Girone ligure di Serie C
1952 - 2ª nel Girone ligure di Serie C
1953 - 2ª nel Girone ligure di Serie C. 3ª nelle finali nazionali play-off
1954 - 2ª nel Girone ligure di Serie C
1955 - 2ª nel Girone ligure di Serie C
1956 - 1ª nel Girone ligure di Serie C. Rinuncia alle finali promozione
1957 - 2ª nel Girone ligure di Serie C
1958 - 2ª nel Girone ligure di Serie C. Vince lo spareggio-promozione. Promossa in Serie B.
1959 - 7ª in Serie B
1960 - 16ª in Serie B. Retrocede in Serie C.
1961 - 1ª in Serie C. Promossa in Serie B.
1962 - 8ª in Serie B. Retrocede in Serie C.
1963 - 1ª nel Girone Ligure di Serie C. 4ª nel Girone interregionale Nord
1964 - 1ª nel Girone Ligure di Serie C. 2ª nel Girone interregionale Nord
1965 - 1ª nel Girone Ligure di Serie C. 4ª nel girone semifinali nazionali
1966 - 3ª nel Girone Nord di Serie C
1967 - 1ª nel Girone Nord di Serie C. 1ª nelle finali nazionali. Promossa in Serie B.
1968 - 2ª in Serie B
1969 - 3ª in Serie B
1970 - 1ª in Serie B. Promossa in Serie A.
1971 - 10ª in Serie A. Retrocede in Serie B.
1972 - 4ª in Serie B
1973 - 6ª in Serie B. Campione d'Italia Allievi
1974 - 3ª in Serie B
1975 - 2ª in Serie B
1976 - 2ª in Serie B
1977 - 1ª in Serie B. Promossa in Serie A.
1978 - 7ª in Serie A
1979 - 9ª in Serie A
1980 - 7ª in Serie A
1981 - 1ª in Serie A. Campione d'Italia (1º titolo).
1982 - 2ª in Serie A. Partecipa alla Coppa dei Campioni
1983 - 5ª in Serie A. Partecipa alla Coppa delle Coppe
1984 - 8ª in Serie A1
1984-85 - 8ª in Serie A1
1985-86 - 10ª in Serie A1. La squadra Esordienti vince l'Oro ai Giochi della Gioventù
1986-87 - 12ª in Serie A1. Retrocede in Serie A2.
1987-88 - 2ª in Serie A2. Disputa i play-off scudetto. Promossa in Serie A1 . Campione d'Italia Allievi e Juniores
1988-89 - 12ª in Serie A1. Retrocede in Serie A2 . Campione d'Italia Allievi
1989-90 - 9ª in Serie A2. Campione d'Italia Ragazzi e Juniores
1990-91 - 11ª in Serie A2. Retrocede in Serie B .Campione d'Italia Ragazzi
1991-92 - 5ª in Serie B. Campione d'Italia Allievi B
1992-93 - 1ª nel Girone A di Serie B. Promossa in A2. Campione d'Italia Allievi B
1993-94 - 3ª in Serie A2, girone Nord.
1994-95 - 1ª in Serie A2, girone Nord. Promossa in A1. Campione d'Italia Ragazzi
1995-96 - 13ª in Serie A1. Retrocede in A2 .
1996-97 - 2ª in Serie A2, girone Nord. Perde play-off promozione
1997-98 - 2ª in Serie A2, girone Nord. Perde play-off promozione. Campione d'Italia Acquagol
1998-99 - 3ª in Serie A2, girone Nord. Campione d'Italia Acquagol
1999-00 - 1ª in Serie A2, girone Nord. Vince play-off promozione. Promossa in Serie A1 .Campione d'Italia Acquagol
2000-01 - 12ª in Serie A1. Vince play-out salvezza
2001-02 - 15ª in Serie A1. Retrocede in Serie A2, poi ripescata. Campione d'Italia Acquagol
2002-03 - 7ª in Serie A1. Vince play-out salvezza
2003-04 - 11ª in Serie A1. Campione d'Italia Juniores
2004-05 - 14ª in Serie A1. Vince play-out salvezza. Campione d'Italia Juniores. Vince Trofeo del Giocatore (1º titolo)
2005-06 - 13ª in Serie A1
2006-07 - 8ª in Serie A1
2007-08 - 9ª in Serie A1
2008-09 - 9ª in Serie A1
2009-10 - 8ª in Serie A1
2010-11 - 4ª in Serie A1. Campione d'Italia Ragazzi. Vince Trofeo del Giocatore (2º titolo)
2011-12 - 8ª in Serie A1. Partecipa all'EuroCup. Vince Trofeo del Giocatore (3º titolo)
2012-13 - 8ª in Serie A1. Campione d'Italia Under 15. Vince Trofeo del Giocatore (4º titolo)
2013-14 - 10ª in Serie A1. Vince Trofeo del Giocatore (5º titolo)
2014-15 - 8ª in Serie A1. Vince Trofeo del Giocatore (6º titolo)
2015-16 - 9ª in Serie A1. Campione d'Italia Under 17. Vince Trofeo del Giocatore (7º titolo)
2016-17 - Assume la denominazione di ASD Bogliasco 1951. 13ª in Serie A1. Vince play-out salvezza. Campione d'Italia Under 20. Vince Trofeo del Giocatore (8º titolo)
2017-18 - 11ª in Serie A1. Vince play-out salvezza. Vince Trofeo del Giocatore (9º titolo)
2018-19 - 13ª in Serie A1. Retrocede in Serie A2.
2019-20 - Campionato sospeso a causa della Pandemia di COVID-19 mentre la squadra era 5ª nel girone Nord di Serie A2.
2020-21 - 1ª nel girone Nord-Ovest di Serie A2. Perde la finale play-off.
2021-22 - 2ª nel girone Nord di Serie A2. Vince play-off promozione. Promossa in Serie A1 .
2022-23 - 14ª in Serie A1. Retrocede in Serie A2.
2023-24 - 2ª nel girone Nord di Serie A2. Perde la semifinale play-off.
2024-25 - 9ª nel girone Nord di Serie A2.
2025-26 - 4ª nel girone Nord di Serie A2. Perde la semifinale play-off. Vince Trofeo della Pallanuoto (10º titolo)
1997-98 - Viene istituito il settore acquagol, comprendente diverse atlete, e la formazione Juniores femminile che partecipa al Campionato Regionale di Categoria. Campione d'Italia Acquagol
1998-99 - Campione d'Italia Acquagol
1999-00 - La formazione Juniores si laurea vice-campione ligure. Campione d'Italia Acquagol
2000-01 - Inizia l'attività Seniores con la squadra che partecipa al campionato di Serie C, vincendolo. Promossa in Serie B
2001-02 - 3ª in Serie B. Campione d'Italia Acquagol
2002-03 - 2ª in Serie B. Vince play-off promozione. Promossa in A2 . Campione d'Italia Under 17
2003-04 - 4ª in Serie A2, girone Nord. Campione d'Italia U17
2004-05 - 5ª in Serie A2, girone Nord. Campione d'Italia Under 17. Campione d'Italia Under 19. Vince Trofeo del Giocatore (1º titolo)
2005-06 - 5ª in Serie A2, girone Nord. Campione d'Italia Under 19
2006-07 - 3ª in Serie A2, girone Nord
2007-08 - 2ª in Serie A2, girone Nord. Perde spareggio promozione
2008-09 - 1ª in Serie A2, girone Nord. Vince spareggio promozione. Promossa in A1
2009-10 - 10ª in Serie A1
2010-11 - 11ª in Serie A1. Retrocessa in Serie A2 . Vince Trofeo del Giocatore (2º titolo)
2011-12 - 1ª in Serie A2, girone Nord. Promossa in A1 . Vince Trofeo del Giocatore (3º titolo)
2012-13 - 7ª in Serie A1. Campione d'Italia Under 15. Vince Trofeo del Giocatore (4º titolo)
2013-14 - 6ª in Serie A1. Vince Trofeo del Giocatore (5º titolo)
2014-15 - 6ª in Serie A1. Vince Trofeo del Giocatore (6º titolo)
2015-16 - 3ª in Serie A1. Vincitrice della Coppa Italia (1º titolo). Campione d'Italia Under 19.Vince Trofeo del Giocatore (7º titolo)
2016-17 - Assume la denominazione di ASD Bogliasco 1951. 4ª in Serie A1. Partecipa all'Eurolega. Campione d'Italia Under 15. Vince Trofeo del Giocatore (8º titolo)
2017-18 - 4ª in Serie A1. Campione d'Italia Under 15. Campione d'Italia Under 17. Vince Trofeo del Giocatore (9º titolo)
2018-19 - 8ª in Serie A1. Campione d'Italia Under 15. Campione d'Italia Under 17
2019-20 - 8ª in Serie A1. Campionato sospeso a causa della Pandemia di COVID-19
2020-21 - 5ª in Serie A1
2021-22 - 6ª in Serie A1. Campione d'Italia Under 18
2022-23 - 6ª in Serie A1. Campione d'Italia Under 14
2023-24 - 6ª in Serie A1. Campione d'Italia Allieve
2024-25 - 6ª in Serie A1. Partecipa ai playoff scudetto. Si qualifica all'Euro Cup. Campione d'Italia Invernale Allieve. Campione d'Italia Estiva Allieve
2025-26 - 7ª in Serie A1. Partecipa all'Euro Cup. Partecipa alla Conference Cup. Campione d'Italia Allieve, Campione d'Italia Juniores. Vince Trofeo del Pallanuotista (10º titolo).
Dagli anni '50 un gruppo di tifosi dal paese ha cominciato a sostenere costantemente la squadra in ogni sua gara, anche in trasferta. Negli anni '70 nasce il primo nucleo di sostenitori organizzati, che si fanno conoscere con il nome de I Fedelissimi, che resterà attivo fino al 1979. Il loro posto verrà preso in quell'anno dai Commandos, a loro volta suddivisi in Garibaldos, a cui si univano i più anziani, e Desperados formati dai giovani e dai nuovi arrivati. Nel 1982 i due gruppi cambiano nome diventando Eagles Supporters, nome copiato dai tifosi della squadra di calcio della Lazio, che tifavano per gli stessi colori ma in diverso ambito sportivo, e le Brigate Bianco Azzurre, a cui si univano i più giovani. Nel 2000 i due gruppi si sciolgono e i tifosi formano Gli Irriducibili. Quest'ultima formazione resterà attiva per quasi 25 anni, cessando di esistere ufficialmente nel settembre 2023.[5]