Acido glutammico

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Acido glutammico
formula di struttura
L-glutamic-acid-3D-sticks2.png
Nome IUPAC
acido 2(S)-ammino-1,5-pentandioico
Abbreviazioni
E
GLU
Nomi alternativi
acido L-glutammico

acido L-α-amminoglutarico

Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C5H9NO4
Massa molecolare (u) 147,13
Aspetto solido cristallino biancastro
Numero CAS [56-86-0]
PubChem 611
Proprietà chimico-fisiche
Costante di dissociazione acida a 293 K pK1: 2,10

pK2: 9,47
pKr: 4,07

Punto isoelettrico 3,15
Solubilità in acqua 11,1 g/l a 298 K
Temperatura di fusione 160 °C (433 K)
Proprietà termochimiche
ΔfH0 (kJ·mol−1) −1009,7
Indicazioni di sicurezza
Frasi H ---
Consigli P ---[1]

L'acido glutammico è un amminoacido polare, la sua molecola è chirale.

Descrizione e funzione[modifica | modifica sorgente]

L'enantiomero L è uno dei 20 amminoacidi ordinari, il suo gruppo laterale reca un carbossile, che gli conferisce il comportamento acido da cui prende il nome.

Negli esseri umani non è un amminoacido essenziale, ovvero l'organismo umano è in grado di sintetizzarlo, è un composto essenziale di importanza critica per il funzionamento della cellula, tuttavia è definito condizionatamente essenziale in quanto il suo fabbisogno aumenta in caso di stress psicofisico e malattie, che il corpo non riesce a coprire.

Oltre al suo ruolo di costituente delle proteine, nel sistema nervoso è anche un neurotrasmettitore eccitatorio ed un precursore dell'acido gamma-amminobutirrico (GABA).

L'acido glutammico non attraversa la barriera ematoencefalica; per giungere al cervello, dove viene usato per la sintesi proteica, viene convertito in glutammina.

Si ipotizza che l'acido glutammico sia coinvolto nel cervello in funzioni cognitive quali l'apprendimento e la memoria, benché in quantità eccessive possa causare danni neuronali da eccitotossicità tipici di sclerosi progressive (come la sclerosi laterale amiotrofica) e della malattia di Alzheimer.

Il sale sodico dell'acido glutammico, il glutammato monosodico o glutammato di sodio (MSG–Mono sodium glutamate), è ampiamente usato nell'industria alimentare come esaltatore di sapidità. Nell'Unione Europea, il glutammato monosodico viene classificato come additivo alimentare (e identificato con il codice E621) ed esistono delle direttive che ne regolamentano l'utilizzo negli alimenti.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ scheda dell'acido glutammico su IFA-GESTIS

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