Acido aspartico

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Acido aspartico
formula di struttura
Nome IUPAC
acido 2(S)-ammino-1,4-butandioico
Abbreviazioni
D
ASP
Nomi alternativi
acido L-aspartico
acido L-α-amminosuccinico
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolareC4H7NO4
Massa molecolare (u)133,10
Aspettosolido cristallino bianco
Numero CAS56-84-8
Numero EINECS200-291-6
PubChem5960
DrugBankDB00128
SMILES
C(C(C(=O)O)N)C(=O)O
Proprietà chimico-fisiche
Costante di dissociazione acida a 293 KpK1: 1,99

pK2: 9,90

pKr: 3,90
Punto isoelettrico2,85
Solubilità in acqua4 g/l a 293 K
Temperatura di fusione270 °C (543 K)
Proprietà termochimiche
ΔfH0 (kJ·mol−1)−973,3
Indicazioni di sicurezza
Frasi H---
Consigli P---[1]

L'acido aspartico (dal francese aspartique, che risale al latino aspăragus, "asparago") è un amminoacido polare; la sua molecola è chirale.

L'enantiomero L è uno dei 20 amminoacidi ordinari, il suo gruppo laterale reca un carbossile, che gli conferisce il comportamento acido da cui prende il nome.

Nei mammiferi è un amminoacido non essenziale e nel cervello agisce come un neurotrasmettitore eccitatorio. È coinvolto anche nel ciclo dell'urea e nella gluconeogenesi.

Insieme all'asparagina, è stato per la prima volta isolato dall'ortaggio da cui prendono il nome, l'asparago.

Nel 2009 due ricercatori di Taiwan, Tu Lee e Yu Kun Lin, hanno dimostrato sperimentalmente come, nello spettro di condizioni ambientali che si può supporre vigesse sulla Terra primordiale, i cristalli sinistrorsi di acido aspartico si formano più facilmente e in maggiore quantità di quelli destrorsi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ scheda dell'acido aspartico su IFA-GESTIS

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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