@

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
{{{didascalia}}}
Segni di punteggiatura

apostrofo ( ' ) ( )
parentesi ( ( ) ) ( [ ] ) ( { } ) ( 〈 〉 ) (< >)
due punti ( : )
virgola ( , )
lineetta ( ) ( ) ( ) ( )
tratto d'unione ( - ) ( )
punti di sospensione ( ) ( ... )
punto esclamativo ( ! )
punto fermo ( . )
punto esclarrogativo ( )
punto interrogativo ( ? )
virgolette ( « » ) ( ‘ ’ ) ( “ ” )
punto e virgola ( ; )
barra ( / )
spazio ( ) ( ) ( )
punto mediano ( · )

Altri segni tipografici

ampersand o e commerciale (et) ( & )
asterisco ( * )
tre asterischi o asterismo ( )
chiocciola o a commerciale (at) ( @ )
barra inversa ( \ )
punto elenco ( , più)
obelisco ( † ‡ )
grado ( ° )
indicatore ordinale ( º, ª )
cancelletto ( # )
primo () () ()
paragrafo ( § )
piede di mosca ( )
simboli monetari
      ( ¤ ) ( $ ) ( ¢ ) ( £ ) ( ¥ ) ( )
tilde ( ~ )
punto sovrascritto (˙)
macron o trattino alto ( ¯ )
trattino basso o underscore ( _ )
barra verticale o pipe ( | )
numero ( )
simbolo del copyright (©)
simbolo del marchio registrato (®)

Ortografia · Segno diacritico · modifica

La @, detta anche a commerciale e nota in lingua italiana come chiocciola o chiocciolina, è un logogramma adoperato soprattutto per la posta elettronica. È conosciuta in inglese col nome at, in francese come arobase e in spagnolo come arroba.

Graficamente essa rappresenta una a stilizzata con attorno un ricciolo: da ciò derivano la somiglianza con il mollusco, di cui riproduce il guscio, e i nomignoli che essa possiede. Il codice binario (nel set ASCII a 8 bit) che serve ad identificarla è 01000000.

La storia della @[modifica | modifica sorgente]

L'ipotetica evoluzione della @ nel tempo.

Già in uso nel VII secolo d.C., presso i mercanti veneziani la @ era un segno grafico che rappresentava l'anfora, utilizzata allora come misura di peso e capacità. È un simbolo ancora utilizzato da spagnoli e portoghesi (arroba, equivalente a 12 o 15 kg oppure a 10 o 16 l). In francese si chiama arobas o arrobe, la cui origine viene dall'arabo ar-roub che significa un quarto. La si trova in un documento commerciale del 1536.[1]

La @ nasce come unione stilizzata delle lettere "a" e "d" minuscole formanti la locuzione latina ad (cioè "verso", nei moti a luogo).

I popoli anglofoni modificarono il suo significato da ad a at, e quindi da verso a presso (grammaticalmente, da moto a luogo a stato in luogo) curvando l'asta della lettera d verso sinistra.

La @ era presente nella macchina per scrivere Lambert del 1902 prodotta dalla Lambert Typewriter Company di New York e nella IBM Selectric del 1961 e serviva ad abbreviare la frase commerciale "at a price of = al prezzo di". Nel 1963 venne inclusa nel set originale dei caratteri ASCII.

L'ingegnere informatico americano Ray Tomlinson nel 1971 inventò la posta elettronica elaborando un programma che permetteva a tutti coloro che frequentavano le università americane collegate tra loro tramite la rete ARPANET di potersi scambiare messaggi scritti. Lo stesso Tomlison nel 1972 usò il simbolo @ come separazione tra il nome del destinatario e il server che faceva le funzioni di cassetta della posta.

Utilizzo[modifica | modifica sorgente]

La @ possiede numerosi utilizzi:

  • alcuni mercanti veneziani usavano la @ per abbreviare la formula "contenuto in". Vista la mole di merce che ogni giorno dovevano caricare e scaricare dalle navi usavano molte abbreviazioni, ad esempio per indicare un litro di acqua contenuta in una bottiglia di vetro scrivevano 1 l acqua @ 1 bot vetro. Questo significato si può applicare anche negli indirizzi mail: dopo la @ c'è scritto il dominio a significare che quell'indirizzo è contenuto in quel dominio.
  • ancora in informatica, in alcuni script mirati all'esecuzione di comandi (come i file batch di MS-DOS o i makefile dei sistemi Unix) la @ viene messa come primo carattere di un comando per evitare che la shell ne visualizzi la riga di comando prima di eseguirla.
  • "at" è anche adoperato nella posta comune, al pari del segno c/o; esso significa, come in molti altri casi, "presso" ed è quindi ovvio che si trovi negli indirizzi della corrispondenza a indicare il luogo in cui vive/lavora il destinatario.
  • nella tecnica motoristica ed in elettronica la "at" è adoperata per indicare le prestazioni condizionate, ossia dipendenti dal regime di funzionamento o dalle condizioni ambientali in cui si effettua la misura: un esempio può essere "Potenza: 100 kW @ 5000 giri/min"; ciò vuol dire che la potenza (massima) di 100 kW è raggiungibile ad un regime di 5000 giri/min.; analogamente "Tensione a vuoto: 100 V @ T=25 °C" precisa, essendo tale valore variabile con la temperatura, che la sua misura è stata effettuata a 25 °C.
  • negli eventi sportivi americani la "at" è adoperata come separatore dei nomi delle due squadre contendenti, ad indicare quale delle due (la seconda) giocherà sul campo casalingo: ad esempio "LA Lakers @ Boston Celtics" indica che la partita avrà luogo a Boston.

Nell'arte[modifica | modifica sorgente]

Nel marzo del 2010, Paola Antonelli, Senior CuratorE del Department of Architecture and Design del MoMA di New York, ha reso noto che la chiocciola è stata inserita nella collezione, perché non è soltanto uno strumento utilizzato in informatica, ma è un mezzo di comunicazione e una forma della nostra identità.[2].

Traduzioni[modifica | modifica sorgente]

Traduzione della "@" in alcune lingue:

  • bulgaro: Маймунско а
  • catalano: Arrova
  • ceco: Zavináč (aringa arrotolata)
  • cinese a Taiwan: 小老鼠 (Xiao Laoshu) topolino
  • cinese nel continente: 圈a (Juan a) a cerchiata
  • coreano: 다슬기 (Daseulgi)
  • danese: Snabel-a
  • ebraico: שטרודל (Strudel)
  • esperanto: Heliko
  • estone: Ätt, kassisaba (coda di gatto)
  • finlandese: Ät-merkki; Kissanhäntä (coda di gatto); Miukumauku
  • francese: Arobase/arrobe o arabesque o petit escargot / "escar"
  • giapponese: At mark (アットマーク Attomāku?), ufficialmente Tankakigou (単価記号 Simbolo commerciale?)
  • greco: Παπάκι (pron.: Papaki = piccolo papero)
  • inglese: At sign
  • italiano: Chiocciola
  • latino: Apud
  • norvegese: alfakrøll
  • olandese: Apenstaartje (letteralmente "coda di scimmia")
  • polacco: Małpa (pron.: Màupa = scimmia)
  • portoghese: Arroba
  • romeno: Coadă de maimuţă, arond
  • russo: Собака (Sobaka = cane)
  • serbo: лудо А (A pazza) o мајмун maìmunche (scimmia)
  • sardo: croga (lumaca)
  • sloveno: Afna
  • spagnolo: Arroba o ensaimada o caracol
  • svedese: Snabel-a
  • tedesco: Klammeraffe / At-Zeichen
  • ucraino: Равлик/Песик/Собака/Вухо (ravlyk/pesyk/sobaka/vuho)
  • ungherese: Kukac (pron: kukats = vermicello)
  • vietnamita: A còng

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dario Olivero, Quella chiocciola antica inventata dagli italiani in La Repubblica, 28 luglio 2000.
  2. ^ @ at MoMA su MoMA.org. URL consultato il 23 marzo 2010.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]