Punto fermo

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Ortografia · Segno diacritico · modifica

Il punto fermo, detto anche semplicemente punto, è un segno di interpunzione. Corrisponde alla più lunga pausa esistente, pari solo a quella del punto interrogativo e del punto esclamativo.

Utilizzo[modifica | modifica wikitesto]

Italiano scritto[modifica | modifica wikitesto]

In italiano, nella maggior parte dei casi, il punto serve a separare due sezioni di discorso contenenti idee fon­da­men­tal­men­te diverse, ovvero i periodi. Il punto utilizzato per chiudere un periodo è seguito da uno spazio, e la prima parola del periodoo successivo inizia con la lettera maiuscola.

Il punto può anche servire come segno di abbreviazione, e in questo caso può trovarsi sia alla fine che al centro di una parola; due esempi per un caso e per l'altro sono ing. per ingegnere e prof.ssa per professoressa. Il punto di abbreviazione non richiede di essere seguito dalla maiuscola; non è seguito da uno spazio se si trova all'interno di una parola (prof.ssa Bianchi), ma è seguito da uno spazio se si trova alla fine di una sigla, eventualmente contenente altri punti di abbreviazione (ing. Mario Rossi; gli U.S.A. sono una federazione di 50 stati).

Scrittura scientifica e matematica[modifica | modifica wikitesto]

Secondo le convenzioni di scrittura del Sistema Internazionale, in italiano il punto non si usa per separare la parte intera dalla parte decimale di un numero (per il quale scopo si usa la virgola), ma può essere usato per raggruppare le cifre a blocchi di tre. Un esempio accettato è: 123.345,25 (cen­to­ven­ti­tre­mi­la­ tre­cen­to­qua­ran­ta­cin­que­ vir­go­la­ ven­ti­cin­que).

Grafia e caratteri tipografici[modifica | modifica wikitesto]

Graficamente, il punto entra a far parte di diversi altri segni di punteggiatura: il punto esclamativo, così come il punto interrogativo e il punto e virgola, ne possiede uno, mentre i due punti e i puntini sospensivi ne adoperano rispettivamente due e tre.

Informatica[modifica | modifica wikitesto]

In informatica il punto è spesso usato come delimitatore, ad esempio nel sistema di identificazione dei domini internet (DNS) e degli indirizzi IP:

it.wikipedia.org
document.txt
192.168.0.1

Nei sistemi operativi dei computer, il punto corrisponde al carattere Unicode e ASCII 46, o in esadecimale 0x2E.

In molti linguaggi di programmazione costituisce un importante elemento della sintassi. Ad esempio nel C viene utilizzato per accedere agli elementi di una struct e nei linguaggi a oggetti per accedere a un membro di una classe o di un oggetto.

Nei linguaggi Erlang, Prolog e Smalltalk definisce la fine di una "frase". In una espressione regolare indica un carattere qualsiasi.

Nei file system spesso si usa il punto per separare il nome di un file dall'estensione.

Nei sistemi Unix e Windows il punto rappresenta la directory attuale o di lavoro. Due punti ("..") rappresentano la directory "padre", o di un livello "sopra".

Nei fogli di stile il punto indica l'elemento o gli elementi aventi una classe dichiarata ad essi.

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