Punto fermo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Punto fermo
Segni di punteggiatura
apostrofo '
barra /
due punti :
lineetta ondulata
lineetta
parentesi ( ) [ ] { } 〈 〉 < >
punti di sospensione ...
punto e virgola ;
punto esclamativo !
punto fermo .
punto interrogativo ?
punto mediano ·
spazio     
tratto d'unione
virgola ,
virgolette « » ‘ ’ “ ”
Segni tipografici
asterisco *
barra inversa \
barra verticale | ¦
cancelletto #
chiocciola o a commerciale @
circonflesso ^
copyright ©
e commerciale (et) &
grado °
indicatore ordinale º ª
marchio ®
meno
numero
obelisco † ‡
obelo ÷
paragrafo §
per ×
per cento/mille/punto base %
piede di mosca
più +
primo
punto elenco
punto esclamativo invertito ¡
punto interrogativo invertito ¿
tilde ~
tombstone
trattino basso _
trattino-meno -
uguale =
Simboli monetari

¤฿BitcoinSign.svg¢$ƒ£ ¥

Segni non comuni
asterismo
fleuron
ironia
losanga
manicula
nota tipografica
punto esclarrogativo
Ortografia · Segno diacritico · modifica

Il punto fermo, detto anche semplicemente punto, è un segno di interpunzione molto utilizzato. Esso consiste in una singola traccia d'inchiostro su di un foglio di carta. Nella lettura esso corrisponde alla più lunga pausa esistente, pari solo a quella del punto interrogativo e del punto esclamativo.

Utilizzo[modifica | modifica wikitesto]

Italiano scritto[modifica | modifica wikitesto]

Il punto è adoperato in italiano come segno di punteggiatura: esso, nella maggior parte dei casi, serve a separare due sezioni di discorso contenenti idee fon­da­men­tal­men­te diverse, ovvero i periodi. È un'importante norma, nel caso in cui il punto venga utilizzato per chiudere un periodo, che la prima parola di quello immediatamente successivo inizi con la lettera maiuscola, dopo aver lasciato uno spazio.

Il punto può anche servire come segno di abbreviazione, e in questo caso può trovarsi sia alla fine che al centro di una parola; due esempi per un caso e per l'altro sono ing. per ingegnere e prof.ssa per professoressa. Il punto di abbreviazione naturalmente non richiede di essere seguito dalla maiuscola; richiede inoltre di non essere seguito da uno spazio se si trova al centro di una parola (come in prof.ssa) o all'interno, ma non alla fine, di una sigla contenente più punti di abbreviazione (U.S.A.); richiede uno spazio altrimenti (es. ing. Mario Rossi; gli U.S.A. sono una federazione di 50 stati).

Scrittura scientifica e matematica[modifica | modifica wikitesto]

Secondo quanto descritto dalle convenzioni di scrittura del Sistema Internazionale, in italiano il punto non si usa per separare la parte intera dalla parte decimale di un numero (per il quale scopo si usa la virgola), ma può essere usato per raggruppare le cifre a blocchi di tre. Un esempio accettato è: 123.345,25 (cen­to­ven­ti­tre­mi­la­ tre­cen­to­qua­ran­ta­cin­que­ vir­go­la­ ven­ti­cin­que).

Grafia e caratteri tipografici[modifica | modifica wikitesto]

Infine, il punto entra a far parte di diversi altri segni di punteggiatura: il punto esclamativo, così come il punto interrogativo e il punto e virgola, ne possiede uno, mentre i due punti e i puntini sospensivi ne adoperano rispettivamente due e tre.

Informatica[modifica | modifica wikitesto]

In informatica il punto è spesso usato come delimitatore, ad esempio nel sistema di identificazione dei domini internet (DNS) e degli indirizzi IP.

Ad esempio:

it.wikipedia.org
document.txt
192.168.0.1

Nei sistemi operativi dei computer, il punto corrisponde al carattere Unicode e ASCII 46, o in esadecimale 0x2E.

In molti linguaggi di programmazione costituisce un importante elemento della sintassi. Ad esempio nel C viene utilizzato per accedere agli elementi di una struct e nei linguaggi ad oggetti per accedere a un membro di una classe o di un oggetto.

Nei linguaggi Erlang, Prolog e Smalltalk definisce la fine di una "frase". In una espressione regolare indica un carattere qualsiasi.

Nei file system spesso si usa il punto per separare il nome di un file dall'estensione.

Nei sistemi Unix e Windows il punto rappresenta la directory attuale o di lavoro. Due punti ("..") rappresentano la directory "padre", o di un livello "sopra".

Nei fogli di stile il punto indica l'elemento o gli elementi aventi una classe dichiarata ad essi

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]