Vincenzo Grimani
| Vincenzo Grimani cardinale di Santa Romana Chiesa |
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| Ritratto del cardinale Grimani | |
| Nato | 26 maggio 1653 a Mantova |
| Deceduto | 26 settembre 1710 |
Vincenzo Grimani (Mantova, 26 maggio 1653 – Roma, 26 settembre 1710) è stato un cardinale, diplomatico e librettista italiano.
Indice |
Biografia [modifica]
Nato a Mantova [1], Vincenzo era figlio di Antonio Grimani e di Elena Gonzaga, apparteneva per parte di padre ad una delle più nobili famiglie veneziane, mentre da parte di madre discendeva dai duchi di Mantova.
Nel 1678 con il fratello maggiore Giovanni Carlo fondò il nuovo teatro San Giovanni Grisostomo, che risultò fra i più importanti d'Europa. In questo modo continuava la tradizione familiare dei Grimani di Santa Maria Formosa, che già da tempo avevano dimostrato grande interesse per i teatro: il padre e lo zio di Vincenzo avevano inaugurarono il teatro dei santi Giovanni e Paolo e nel 1639 e nel 1656 quello di San Samuele.
Morte [modifica]
Morì improvvisamente a Napoli per una infezione alla vescica, a soli cinquantacinque anni. In punto di morte Vincenzo Grimania, ssistito dal cardinale Francesco Pignatelli, inviò una missiva al papa per chiedergli perdono; il papa rispose con freddezza, chiedendo un riconoscimento pubblico degli errori commessi dal cardinale. La lettera comunque arrivò a destinazione dopo che il Grimani era già trapassato.
Il cardinale venne provvisoriamente sepolto nella chiesa del Carmine a Napoli, per poi essere trasportato e sepolto nella chiesa di San Francesco della Vigna a Venezia, come da sue ultime volontà.
Note [modifica]
- ^ L'Enciclopedia Treccani riporta Mantova come luogo e il 1655 quale anno di nascita, mentre il sito Miranda riporta Venezia e il 1653.