Iñigo Vélez de Guevara

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Don Iñigo Vélez de Guevara, 8º conte d'Oñate e 3º conte di Villamediana (Madrid, 15971658), è stato un diplomatico spagnolo. Consigliere di Filippo IV, fu ambasciatore in Inghilterra e Roma, e Viceré di Napoli.

Iñigo Vélez de Guevara

Famiglia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio del 7º conte Oñate e Caterina Velez. Suo fratello minore Beltrán , era viceré di Sardegna.

Sposò Antonia Manrique de la Cerda e aveva due figlie:

  • Catalina, prima sposò suo zio Beltrán Vélez Ladron de Guevara,primo marchese di Monreale (Sardegna) e primo marchese di Campo Real e Viceré di Sardegna, e poi Ramiro Núñez de Guzmán, duca di Medina de las Torres e viceré di Napoli;
  • Mariana, sposò Juan Domingo Ramírez de Arellano.

Restaurazione spagnola nel regno di Napoli[modifica | modifica wikitesto]

Diplomatico raffinato, cinico ed esperto fu ambasciatore spagnolo a Roma presso il Papa; seguiva attentamente le vicende napoletane, attraverso le trattative a Roma tra i popolani ed i francesi, informando don Giovanni d'Austria. Il 1 marzo 1648 sbarca a Napoli.

Viceré di Napoli dal 2 marzo 1648 al 10 novembre 1653.

Soppressa la Real Repubblica Napoletana, affiancò don Giovanni d'Austria nell'opera di restaurazione della monarchia spagnola, con una repressione mirata solo ai capipopolo, in modo graduale.

L'azione del Conte Oñate non fu solo repressiva, ma fece anche riprendere la cultura, riavviando le università, ma pur sempre di restaurazione pre-rivolzionaria cioè impregnata di ortodossia cattolica e fedeltà alla monarchia spagnola, per questa opera si servì dei gesuiti, favorendoli, e del cardinale Ascanio Filomarino, in sostanza la sua attività era l’incontro delle ali moderate del popolo e della nobiltà intorno alla corona e che le grazie concesse dopo il 6 aprile con dovevano influenzare lo stato prerivoluzionario.

Al suo ritorno in Spagna fu nominato consigliere di stato e insignito del titolo di marchese de Guevara.

Nel 1658 fu nominato governatore di Milano, ma nello stesso anno morì.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Josè Antonio Alvarez Baena: Hijos de Madrid, Vol. II, pp. 405.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Viceré di Napoli Successore Arms of the King of Spain as Monarch of Naples and Sicily (1598-1665).svg
Juan José de Austria 16481653 García de Haro-Sotomayor y Guzmán


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