Íñigo López de Hurtado de Mendoza
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Íñigo López de Hurtado de Mendoza (1512 – 21 aprile 1580) è stato viceré di Napoli nel 1575.
Durante il suo governo de Mendoza incrementò la militarizzazione delle coste, facendo costruire un nuovo arsenale nel porto di Santa Lucia su progetto di Vincenzo Casali. Questo perché in quegli anni Napoli, in quanto città portuale, fu estremamente esposta alla diffusione della peste e le sue attività economiche principali furono minate alla base. Infatti proprio in quel periodo erano arrivate prima a Trebisacce in Calabria, poi in Puglia le navi del sultano ottomano Murad III che saccheggiarono i porti principali dello Jonio e dell'Adriatico.
Inoltre vietò ai funzionari pubblici di intrecciare legami sacramentali e parentele religiose.
Voci correlate [modifica]
| Predecessore | Viceré di Napoli | Successore | |
|---|---|---|---|
| Antoine Perrenot de Granvella | 1575 | Juan de Zúñiga y Requesens |
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