Venga a prendere il caffè da noi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Venga a prendere il caffè da noi
Venga a prendere il caffè da noi.jpg
Emerenziano Paronzini tra le sorelle Tettamanzi
Titolo originale Venga a prendere il caffè da noi
Paese di produzione Italia
Anno 1970
Durata 95 min
Colore colori
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Alberto Lattuada
Soggetto Piero Chiara (romanzo)
Sceneggiatura Alberto Lattuada
Adriano Baracco
Tullio Kezich
Piero Chiara
Produttore Maurizio Lodi Fé
Casa di produzione Mars Film Produzione
Distribuzione (Italia) Paramount
Fotografia Lamberto Caimi
Montaggio Sergio Montanari
Musiche Fred Bongusto
Tema musicale Vivienne eseguita da Fred Bongusto
Scenografia Vincenzo Del Prato
Costumi Dario Cecchi
Trucco Eligio Trani
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi
« Sorelle Tettamanzi: gioie, amori e grandi pranzi! »
(Emerenziano Paronzini)

Venga a prendere il caffè da noi è un film del 1970, diretto da Alberto Lattuada e interpretato da Ugo Tognazzi. Il soggetto è tratto dal romanzo La spartizione di Piero Chiara, pubblicato per la prima volta nella collana "Il Tornasole" dell'editore Mondadori, nel marzo 1964.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Emerenziano Paronzini, invalido della seconda guerra mondiale dal fronte grecoalbanese, è impiegato presso il Ministero delle Finanze, per il quale gira varesotto e comasco. Alla fine è trasferito in qualità di vice-capufficio, a Luino, sul Lago Maggiore.

Da sempre diviso tra l'etica del lavoro (si dimostra inflessibile con i raccomandati) e quella del lubrìco, concedendosi qualche avventura a pagamento, si sente ormai "arrivato", contempla e applica i principi dello scrittore Paolo Mantegazza, cioè che un uomo, a una certa età, per poter star bene deve avere le 3 C: carezze, caldo, comodo.

Decide quindi di concupire una delle tre ricche sorelle Tettamanzi, ereditiere di un bel gruzzoletto lasciato dal padre, "patrocinatore legale" con la passione per la scienza e la biologia. Tornato dal viaggio di nozze con la moglie "Fortunata" e "vaginalmente infiammata", inizia a sollazzarsi anche con le altre due (Tarsilla e Camilla), intensificando sempre di più i rapporti.

La situazione perdura felicemente, fin quando, dopo aver raggiunto il record di tutte e tre ogni giorno, nel momento di accingersi anche con la cameriera, viene colto da trombosi e finisce in carrozzella, muto, servito e riverito.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Il motivo conduttore del film - il brano Tutta tutta - è stato composto da Fred Bongusto su testo di Lattuada ed è eseguito da I Giganti.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Claudio Camerini, Venga a prendere il caffè da noi, in Alberto Lattuada, Il Castoro Cinema n. 91/92, La Nuova Italia, Firenze, luglio-agosto 1981.
  • Callisto Cosulich, Venga a prendere il caffè da noi, in I film di Alberto Lattuada, Gremese, Roma 1985 (ISBN 88-7605-187-2), pp. 96-101.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Cinema