Nino Castelnuovo

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Nino Castelnuovo nel film Un esercito di 5 uomini (1969)

Nino Castelnuovo, all'anagrafe Francesco Castelnuovo (Lecco, 28 ottobre 1936) è un attore italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Primo di quattro fratelli (due maschi ed una femmina), inizia a lavorare ancora bambino per provvedere alla famiglia[1]. Dopo aver praticato la ginnastica artistica ed il ballo, nel 1955 si trasferisce a Milano, dove diventa allievo della scuola del Piccolo Teatro di Milano di Giorgio Strehler.

Inizia quindi a lavorare per la televisione nel 1957, anno in cui partecipa come mimo al programma Zurlì il mago del giovedì, di Cino Tortorella; esordisce poi al cinema come protagonista in Un maledetto imbroglio (1959, regia di Pietro Germi), e prosegue interpretando ruoli secondari da attore giovane in numerose pellicole, alcune delle quali anche di rilievo quali Il gobbo (1960) di Carlo Lizzani e Rocco e i suoi fratelli (1960) di Luchino Visconti.

L'occasione internazionale arriva con il musical francese Les Parapluies de Cherbourg (1964, regia di Jacques Demy), un film interamente cantato, in cui interpreta la parte del protagonista accanto a una giovane Catherine Deneuve. Il film ottiene all'estero consensi di critica e di pubblico e vince la Palma d'oro a Cannes, ma passa quasi inosservato in Italia per la idiosincrasia del pubblico italiano nei confronti dei musical, ancor più se sottotitolati.

In compenso, qualche anno più tardi Castelnuovo diverrà uno degli attori più popolari in Italia grazie al ruolo di Renzo Tramaglino nella riduzione televisiva de I promessi sposi, andata in onda sul primo canale della RAI nel 1967.

Nino Castelnuovo con la moglie, l'attrice Danila Trebbi, nel 1993

Le sue scelte successive hanno privilegiato la televisione, dove ha preso parte a numerosi sceneggiati che hanno fatto seguito al primo grande successo; da ricordare Ritratto di donna velata, con Daria Nicolodi, del 1974. Nel 1976 subisce una grave perdita familiare: il 5 settembre estremisti di destra picchiano a morte suo fratello Pierantonio, militante del Partito Comunista Italiano, che si trovava a Lecco per organizzare la festa dell'Unità[2]. Nel 1994 ha un'altra grave perdita: il 26 luglio muore in un incidente stradale l'altro fratello Clemente, travolto da un camion mentre si trovava in sella ad un ciclomotore.

Il pubblico di oggi lo ricorda ancora per la sua lunga carriera di atletico testimonial nella pubblicità dell'Olio Cuore, dal 1977 all'1982, in cui veniva ripreso nell'atto di saltare una staccionata. Ha ripreso questa attività nel 1987. Colpito da glaucoma, dal 2005 è quasi cieco da entrambi gli occhi[1]. Castelnuovo nel 2013 interpreta lo spregiudicato giudice Savio nella serie televisiva Le Tre Rose di Eva 2.

Nino Castelnuovo è sposato da molti anni all'attrice Danila Trebbi[3].

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b «Settant’anni e non sentirli: sono ancora in forma, anche se quasi cieco»
  2. ^ 1976: violenza diffusa
  3. ^ http://www.davinotti.com/index.php?option=com_content&task=view&id=109&Itemid=79
3^ Corriere della Sera del 27/07/1994 articolo della morte del fratello.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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