VL Myrsky

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VL Myrsky
VL Myrsky.jpg
Descrizione
Tipo aereo da caccia
Equipaggio 1
Progettista Edward Wegeluis
Costruttore Finlandia Valtion Lentokonetehdas
Data ordine 8 giugno 1939[1]
Data primo volo primavera 1942
Data entrata in servizio 1943[1]
Data ritiro dal servizio 1947[1]
Utilizzatore principale Finlandia Suomen ilmavoimat
Esemplari 50
Dimensioni e pesi
Lunghezza 8,35 m (27 ft 5 in)
Apertura alare 11 m (36 ft 1 in)
Altezza 3 m (9 ft 10 in)
Superficie alare 18 (193,7 ft²)
Peso a vuoto 2 340 kg
Peso carico 2 950 kg
Propulsione
Motore 1 motore radiale Pratt & Whitney Twin Wasp SC3 G
Potenza 1 065 hp (783 kW)
Prestazioni
Velocità max 530 km/h
Velocità di crociera 400 km/h
Autonomia 500 km
Raggio di azione 1 000 km con due serbatoi alari supplementari
Tangenza 9 000 m
Armamento
Mitragliatrici 4 Browning 53-2 calibro 12,7 mm

Dati estratti da La Seconda Guerra Mondiale di Arrigo Petacco[2] dove non diversamente indicato.

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Il VL Myrsky[3] fu un aereo da caccia monoposto impiegato dalla Suomen ilmavoimat durante la seconda guerra mondiale. Fu il primo ed unico mezzo del suo genere costruito interamente in Finlandia durante il secondo conflitto mondiale[4]. Il suo nome significa "tempesta" in finlandese.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Un Myrsky II in volo.

Durante la Guerra d'inverno e la seconda guerra mondiale, la Suomen ilmavoimat, l'aeronautica militare finlandese, dipendeva esclusivamente dalle industrie belliche di altre nazioni. La maggior parte dei velivoli erano infatti forniti dagli alleati tedeschi e italiani, benché potesse annoverare tra le proprie fila velivoli di produzione britannica, statunitense, olandese e persino sovietica[4].

Tuttavia la Valtion Lentokonetehdas (l'industria statale che rappresentava da sola la quasi totalità della produzione aeronautica nazionale), costruiva su licenza caccia olandesi Fokker D.XXI e bombardieri britannici Bristol Blenheim[4]. Tuttavia i comandi finlandesi sentirono la necessità di avere un mezzo di produzione propria progettato appositamente per operare nel particolare teatro bellico scandinavo. L'8 giugno del 1939 il Ministero della Difesa commissionò il nuovo velivolo e si decise di affidare la progettazione al gruppo di tecnici guidato da Arvo Ylinen[1]. Egli però dovette abbandonare il progetto quasi subito e fu sostituito dall'ing. Edward Wegeluis.

Il risultato fu il VL Myrsky I che volò per la prima volta nella primavera del 1942. Il velivolo però manifestò grossi problemi dovuti a debolezza strutturale, instabilità in volo e tendenza a perdere il rivestimento della fusoliera in particolari condizioni di sforzo[4]. I quattro esemplari costruiti di questa versione vennero subito ritirati per studiarne i difetti e porvi rimedio con adeguate modifiche[4]. Da questo ulteriore lavoro nacque il Myrsky II, costruito in 46 esemplari[4].

Un motore Pratt-Whitney R-1830.

Tecnica[modifica | modifica sorgente]

Il Myrsky era un monoplano ad ala bassa e carrello retrattile la cui struttura era in parte lignea e metallica per la fusoliera e lignea per le ali[4]. Il rivestimento era metallico per la parte anteriore ed in compensato per quella posteriore[4].

Il motore era un Pratt & Whitney Twin Wasp SC3 G che veniva acquistato in Svezia, dove la S.F.A. lo costruiva sotto licenza statunitense[4].

L'armamento consisteva in 4 mitragliatrici Browning 53-2 calibro 12,7 mm, sparanti attraverso il disco dell'elica[4].

Impiego operativo[modifica | modifica sorgente]

Il velivolo entrò in produzione troppo tardi per poter partecipare efficacemente alle operazioni belliche contro i sovietici, per cui visto anche il sopraggiungere dell'armistizio fu impiegato in poche operazioni alcune delle quali contro l'ex alleato tedesco[4].

Versioni[modifica | modifica sorgente]

  • VL Myrsky I: prototipo, 4 costruiti
  • VL Myrsky II: modello di serie, 46 costruiti
  • VL Myrsky III: non entrato in produzione

Utilizzatori[modifica | modifica sorgente]

Finlandia Finlandia

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d (EN) VL Myrsky in Virtual Aircraft Museum, http://www.aviastar.org/index2.html. URL consultato il 15-09-2010.
  2. ^ Petacco A., op. cit., Vol.5 pp.1772-1773
  3. ^ (FI) Mauno O. Salo, VL Myrskyn kehityshistoria (seguito), Suomen siivet-lehti, agosto 1970
  4. ^ a b c d e f g h i j k Petacco A., op. cit., Vol.5 pp.1773

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Arrigo Petacco, La Seconda Guerra Mondiale, Roma, Armando Curcio Editore, 1970.
  • (EN) Christopher F. Shores e Richard Ward, Finnish Air Force, 1918-1968, Arco Pub. Co., 1969.
  • William Green, Dimensione cielo: aerei stranieri nella 2ª guerra mondiale 23/II: Caccia Australia, Belgio, Boemia, Finlandia, Olanda, Polonia, Romania, Jugoslavia. Edizioni Bizzarri, Roma (1974) ISBN non esistente

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