Urla del silenzio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Urla del silenzio
{{{immagine}}}
{{{didascalia}}}
Titolo originale: The Killing Fields
Lingua originale: {{{linguaoriginale}}}
Paese: Regno Unito
Anno: 1984
Durata: 141'
Colore: colore
Audio: sonoro
Rapporto: {{{ratio}}}
Genere: guerra
Regia: Roland Joffé
Soggetto: Sydney Schanberg
Sceneggiatura: Bruce Robinson
Produttore: {{{nomeproduttore}}}
Produttore esecutivo: {{{produttoreesecutivo}}}
Casa di produzione: {{{casaproduzione}}}
Distribuzione (Italia): {{{distribuzioneitalia}}}
Storyboard: {{{nomestoryboard}}}
Art director: {{{nomeartdirector}}}
Character design: {{{nomecharacterdesign}}}
Mecha design: {{{nomemechadesign}}}
Animatori: {{{nomeanimatore}}}
{{{nomedoppiatorioriginali}}}
{{{nomedoppiatoriitaliani}}}
Episodi:
Fotografia: Chris Menges
Montaggio: Jim Clark
Effetti speciali: Fred Cramer
Musiche: Mike Oldfield
Tema musicale: {{{temamusicale}}}
Scenografia: Roy Walker
Costumi: {{{nomecostumista}}}
Trucco: {{{nometruccatore}}}
Sfondi: {{{nomesfondo}}}
Sequel: {{{nomesequel}}}
Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film

Urla del silenzio (The killing fields) è un film drammatico inglese del 1984.

Il regista inglese Roland Joffé, al suo debutto alla regia di un lungometraggio, firma questa cruda e toccante rievocazione dei giorni tragici e folli che vissero le popolazioni della Cambogia dopo l'evacuazione americana del 1975. La storia è liberamente tratta dal best-seller del giornalista del New York Times Sidney Schanberg, corrispondente da Phnom Penh in quel periodo.

Vincitore di tre premi Oscar: a Haing S. Ngor (migliore attore non protagonista), alla fotografia e al montaggio.

Indice

[modifica] Trama

Il film narra le atroci peripezie dell'interprete di Sidney Schanberg, Dith Pran (Ngor), catturato dai Khmer rossi giunti al potere in Cambogia, e sottoposto a "rieducazione" in un campo di lavoro.

[modifica] Riconoscimenti

Nel 1999 il British Film Institute l'ha inserito al 100° posto della lista dei migliori cento film britannici del XX secolo.[1]

[modifica] Note

  1. ^ (EN) The BFI 100. URL consultato il 18-6-2008.

[modifica] Voci correlate

  • cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema
Strumenti personali