Captivity

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Captivity
Captivity.jpg
Elisha Cuthbert in una scena del film.
Titolo originale Captivity
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA, Russia
Anno 2007
Durata 96 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2.35:1
Genere thriller, orrore
Regia Roland Joffé
Soggetto Larry Cohen
Sceneggiatura Larry Cohen, Joseph Tura
Produttore Mark Damon, Sergei Konov, Gary Mehlman, Leonid Minkovski
Produttore esecutivo Valery Chumak, Courtney Solomon
Casa di produzione Captivity Productions, Foresight, Bobby Weisman Caterers, RAMCO
Distribuzione (Italia) Filmauro
Fotografia Daniel Pearl
Montaggio Richard Nord
Effetti speciali Amalgamated Pixels
LOOK! Effects
Musiche Marco Beltrami
Scenografia Addis Gadzhiyev
Costumi Jennifer Marlin
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Captivity è un film del 2007 diretto da Roland Joffé e interpretato da Elisha Cuthbert e Daniel Gillies. È stato concepito e prodotto sull'ondata del successo di film come Saw - L'enigmista (2004) e Hostel (2006).

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Jennifer Tree (Elisha Cuthbert) è una modella di New York di successo che viene presa di mira e catturata dal serial killer Ben Dexter (Pruitt Taylor Vince) e sottoposta di volta in volta a vari tipi di tortura in un edificio appositamente preparato. Ad un certo punto scopre che in una cella accanto alla sua c'è un'altra vittima: si tratta del fratello di Dexter, Gary (Daniel Gillies). I due fanno amicizia e si aiuteranno per salvarsi dal sadico omicida.

Finale alternativo[modifica | modifica wikitesto]

In un finale alternativo presente nell'edizione in DVD, un anno dopo un uomo viene catturato e torturato, prima di essere ucciso con un martello (questa è la scena che si vede all'inizio del film). Si vedono quindi alcuni articoli di giornale che spiegano come l'uomo sia stato l'assassino di tre donne, e che il suo giustiziere in realtà sia proprio Jennifer.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Nato per stupire il pubblico amante del genere, si gioca male le proprie carte rivelando in una delle prime scene uno dei trucchi che vengono usati nel cinema (la finta cicatrice sul volto di Jennifer). Svelato il trucco, da quel momento diventa chiaro che "non è tutto sangue quello che cola" e che si tratta di un grottesco "gioco al massacro" sul genere splatter che però fa più sorridere che inorridire. Roland Joffé sembra dirigere con la mano sinistra, ma a un regista del suo provato talento si può concedere il beneficio del dubbio: e se lo avesse girato male apposta per divertirsi? A scanso di equivoci, è stato giudicato come il "peggior film horror del 2007."[1] Il critico James Berardinelli gli ha dato un giudizio di zero stelle, dichiarando che "non c'è niente da salvare qui. Non c'è tensione né paura: è solo demenziale." Anche il critico inglese Mark Kermode ha detto: "È una produzione russo-americana. Se le cose stanno così voglio che ricominci subito la Guerra fredda."[2] Il film ha ricevuto durante l'edizione dei Razzie Awards 2007 tre nomination come Peggior attrice per Elisha Cuthbert, Peggior regista per Roland Joffé e Peggior pretesto per un film horror.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film doveva inizialmente uscire nelle sale a gennaio 2007, ma poi ha subìto diversi rinvii, probabilmente dovuti alle troppe persone che hanno partecipato alla produzione. Il primo paese in cui è uscito, il 1º marzo, è stato la Russia, in cui il film stesso è stato girato quasi per intero. Negli Stati Uniti è uscito il 13 luglio, mentre in Italia il 31 agosto. Le uniche sequenze girate nel territorio americano sono quella iniziale a New York e quella finale a Glendale, in California.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) BD Horror News - BC's Top 10 Best & Worst List of 2007!
  2. ^ (EN) Reelviews.net

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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