Uovo Fabergé

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Uovo di Pietro I il Grande (1903)

L'Uovo Fabergé è una realizzazione di gioielleria che fu ideata presso la corte dello zar di tutte le Russie ad opera di Peter Carl Fabergé, della omonima compagnia.

Indice

[modifica] Storia

Fra il 1885 ed il 1917, furono realizzate ben 57 di queste uova di Pasqua in oro, preziosi e materiali pregiati, una per ciascun anno, all'approssimarsi della festività. Fabergé ed i suoi orafi hanno progettato e costruito il primo uovo nel 1885. L'uovo fu commissionato dallo zar Alessandro III di Russia, come sorpresa di Pasqua per la moglie Maria Fyodorovna.

L'uovo, di colore bianco con smalto opaco aveva una struttura a scatole cinesi o a matrioske russe: all'interno vi era un tuorlo tutto d'oro, contenente a sua volta una gallinella colorata d'oro e smalti con gli occhi di rubino. Quest'ultima racchiudeva una copia in miniatura della corona imperiale contenente un piccolo rubino a forma d'uovo.

Uovo della Transiberiana

La zarina fu così contenta di questo regalo che Fabergé fu nominato da Alessandro "gioielliere di corte", e fu incaricato di fare un regalo di Pasqua ogni anno da quel momento in poi, con la condizione che ogni uovo doveva essere unico e doveva contenere una sorpresa.

La preparazione delle uova occupava un intero anno: una volta che un progetto veniva scelto, una squadra di artigiani lavorava per montare l'uovo.

I temi e l'aspetto delle uova variavano ampiamente. Per esempio, sulla parte esterna, l'uovo del 1900, era decorato da una fascia grigia metallica con inciso il programma dell'itinerario della ferrovia, ma all'interno aveva un intero treno molto piccolo in oro.

A partire dal 2006, appena ventuno uova erano ancora in Russia, mentre la maggior parte in esposizione al museo dell'arsenale del Cremlino. Nove uova sono state comprate da Viktor Vekselberg nel mese di febbraio del 2004 e ritornate poi in Russia. Le più piccole collezioni sono nel museo delle belle arti della Virginia, nel museo di New Orleans dell'arte ed in altri musei nel mondo. Quattro uova sono nelle collezioni private ed otto mancano ancora.

[modifica] La collezione

La collezione imperiale (57 esemplari):

[modifica] Uova donate da Alessandro III a Dagmar di Danimarca

Uovo della motonave "Memoria di Azov" (1891)
  • 1885: Uovo con gallina (appartenente a Viktor Vekselberg, Russia)
  • 1886: Uovo con gallina e pendente di zaffiro (disperso)
  • 1887: Uovo dell'orologio del serpente blu (appartenente ad Alberto II di Monaco)
  • 1888: Uovo sul cocchio con cherubino (disperso)
  • 1889: Uovo di perla (disperso)
  • 1890: Uovo dei palazzi danesi (Museo d'arte di New Orleans)
  • 1891: Uovo della motonave "Memoria di Azov" (Museo delle Armerie del Cremlino, Mosca)
  • 1892: Uovo con graticcio di diamanti (Collezione privata, Londra)
  • 1893: Uovo del Caucaso (Museo d'arte di New Orleans)
  • 1894: Uovo della rinascita (appartenente a Viktor Vekselberg, Russia)

[modifica] Uova donate da Nicola II ad Alessandra d'Assia (A) e a Dagmar di Danimarca (D)

Uovo dei gigli (1899)
  • 1895: Uovo con rosa (A) (appartenente a Viktor Vekselberg, Russia) / Uovo dei 12 monogrammi (D) (Hillwood Museum, Washington, DC)
  • 1896: Uovo con miniature (A) (Museo delle belle arti della Virginia, Richmond) / Uovo con ritratti di Alessandro III (D) (disperso)
  • 1897: Uovo dell'incoronazione (A) (appartenente, a Viktor Vekselberg, Russia) / Uovo malva (D) (disperso)
  • 1898: Uovo floreale (A) (appartenente a Viktor Vekselberg, Russia) / Uovo del pellicano (D) (Museo delle belle arti della Virginia, Richmond)
  • 1899: Uovo dei gigli (A) (Museo delle Armerie del Cremlino, Mosca) / Uovo delle viole (D) (Collezione privata, New Orleans)
  • 1900: Uovo della Transiberiana (A) (Museo delle Armerie del Cremlino, Mosca) / Uovo con galletto (D) (appartenente a Viktor Vekselberg, Russia)
  • 1901: Uovo con cesto di fiori (A) (appartenente alla regina Elisabetta II del Regno Unito) / Uovo del palazzo di Gatchina (D) (Walters Art Gallery, Baltimora)
  • 1902: Uovo con foglie (A) (Museo delle Armerie del Cremlino, Mosca) / Uovo di nefrite (D) (disperso)
  • 1903: Uovo di Pietro I il Grande (A) (Museo delle belle arti della Virginia, Richmond) / Uovo reale danese (D)(disperso)
  • 1906: Uovo del Cremlino (A) (Museo delle Armerie del Cremlino, Mosca) / Uovo con cigno (D) (Fondazione Edouard et Maurice Sandoz, Losanna)

In realtà l'Uovo del Cremlino sarebbe dovuto essere presentato alla zarina nel 1904, ma la presentazione fu posticipata a causa della Guerra russo-giapponese del 1904-1905 prima, e dall'omicidio del Granduca Sergio, zio di Nicola, nonché marito della sorella di Alessandra Elisabetta, avvenuto proprio all'interno della cittadella moscovita, nel 1905.

Uovo di Alessandro III a cavallo (1910)
  • 1907: Uovo delle rose (A) (Walters Art Gallery, Baltimora) / Uovo dei trofei d'amore (D) (appartenente a Robert M. Lee, USA)
  • 1908: Uovo del palazzo d'Alessandro (A) (Museo delle Armerie del Cremlino, Mosca) / Uovo con pavone (D) (Fondazione Edouard et Maurice Sandoz, Losanna)
  • 1909: Uovo dello yacht "Standart" (A) (Museo delle Armerie del Cremlino, Mosca) / Uovo commemorativo di Alessandro III (D)(disperso)
  • 1910: Uovo delle colonne (A) (appartenente alla regina Elisabetta II del Regno Unito) / Uovo di Alessandro III a cavallo (D) (Museo delle Armerie del Cremlino, Mosca)
  • 1911: Uovo del quindicesimo anniversario di regno (A) (appartenente a Viktor Vekselberg, Russia) / Uovo con albero (D) (appartenente a Viktor Vekselberg, Russia)
  • 1912: Uovo dello zarevic Alessio (A) (Museo delle belle arti della Virginia, Richmond) / Uovo napoleonico (D) (Museo d'arte di New Orleans)
  • 1913: Uovo del 300esimo anniversario della dinastia Romanov (A) (Museo delle Armerie del Cremlino, Mosca) / Uovo invernale (D) (Collezione privata, Qatar)
  • 1914: Uovo mosaico (A) (appartenente alla regina Elisabetta II del Regno Unito) / Uovo di Caterina II la Grande (D) (Hillwood Museum, Washington, DC)
  • 1915: Uovo della Croce Rossa (A) (Museo d'arte di Cleveland) / Uovo con ritratti della Croce Rossa (D) (Museo delle belle arti della Virginia, Richmond)
  • 1916: Uovo d'acciaio (A) (Museo delle Armerie del Cremlino, Mosca) / Uovo dell'Ordine di San Giorgio (D) (appartenente a Viktor Vekselberg, Russia)
  • 1917: Uovo della costellazione (A) (Museo Mineralogico Fersman, Mosca) / Uovo di legno di betulla della Carelia (D) (Museo nazionale russo, Mosca)

Queste ultime due uova non furono mai presentate a causa della Rivoluzione di Febbraio e della caduta della monarchia zarista.

[modifica] Le uova di Fabergé nella cultura popolare

[modifica] Film

[modifica] I Simpson

  • Mr. Burns, in un episodio dei Simpson, ha ben 12 Uova Fabergé chiuse in una cassaforte del sotterraneo e Marge ne ruba uno per aiutare una raccolta fondi di benificenza, nascondendolo nella famosa chioma blu.
  • Gengive Sanguinanti Murphy viene trovato da Lisa all'ospedale, in un altro episodio dei Simpson, nel quale racconta come abbia speso tutti i soldi guadagnati con il suo successo per acquistare delle uova Fabergé.
  • Barney in un episodio trova una borsa piena di uova Fabergé, quando, assieme a Jimbo Jones e Dolph, ruba delle valigie all'aereporto. Non viene spiegato se siano parte della collezione di Mr. Burns. Barney fa riferimento ad esse come a delle uova di Pasqua colorate.

[modifica] Video giochi

[modifica] Voci correlate

[modifica] Interprogetto

[modifica] Collegamenti esterni

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