Uovo del palazzo di Gatčina

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Uovo del palazzo di Gatčina
House of Fabergé - Gatchina Palace Egg - Walters 44500 - Closed.jpg
Anno 1901
Primo proprietario Marija Fëdorovna Romanova
Attuale proprietario
Istituzione o individuo Walters Art Museum - Baltimora
Acquisizione 1931
Fabbricazione
Mastro orafo Michael Perkhin
Caratteristiche
Materiali oro, smalto, argento dorato, diamanti, cristallo di rocca, piccole perle[1] e velluto.
Altezza 12,7 cm.
Diametro 9,1 cm.
Sorpresa
House of Fabergé - Gatchina Palace Egg - Walters 44500 - Open View B.jpg
Riproduzione in miniatura del palazzo di Gatčina.
Materiali oro di quattro colori.

L'Uovo del palazzo di Gatčina è una delle uova imperiali Fabergé, un uovo di Pasqua gioiello che l'ultimo Zar di Russia, Nicola II donò a sua madre l'Imperatrice vedova Marija, nel 1901.[2]

Fu fabbricato a San Pietroburgo nel 1901 sotto la supervisione di Michael Perkhin,[1] per conto del gioielliere russo Peter Carl Fabergé,[2] della Fabergè.

Proprietari[modifica | modifica sorgente]

Fu pagato 5.000 rubli dell'epoca.[3] L'uovo rimase fino al 1917 nel Palazzo Aničkov.[1] Nel 1920 possessore dell'uovo era Alexander Polovtsov, un ex dipendente del Palazzo di Gatčina che ha poi avviato un negozio di antiquariato a Parigi, non è noto come il sig. Polovtsov abbia acquistato l'uovo.

Nel 1930 l'uovo fu venduto, insieme all'Uovo pergola di rose del 1907, a Henry Walters e nel 1931, alla morte di questi, divenne parte della Walters Art Museum Collection. Nel 1936 le due uova imperiali Fabergé furono messe in mostra al Walters Art Museum di Baltimora dove sono in esposizione permanente dal 1952.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

L'uovo d'oro è coperto da vari strati di smaltato bianco traslucido su un fondo arabescato con tecnica ghiglioscè e dipinto con un delicato disegno di rose rosa e ghirlande di foglie verdi e oro legate con fiocchi di nastri rossi in una varietà di festoni.

File di perline dividono l'uovo in dodici pannelli: verticalmente in sei spicchi ed orizzontalmente lungo il bordo dell'apertura. Alle due estremità sono fissati diamanti tagliati come lastre sottili, probabilmente per coprire il monogramma e l'anno del dono, che però sono stati rimossi. L'interno è foderato in velluto.

Sorpresa[modifica | modifica sorgente]

La parte superiore dell'uovo si apre per rivelare una riproduzione in miniatura, in oro di quattro colori, della residenza invernale principale dell'Imperatrice vedova: il palazzo costruito a Gatchina, un villaggio 45 chilometri a sud-ovest di San Pietroburgo, per il conte Grigorij Grigor'evič Orlov ed in seguito acquistato dallo Zar Paolo I.

La miniatura riproduce nei dettagli anche l'area attorno al palazzo, sono presenti cannoni, una bandiera, una statua di Paolo I, ed elementi del paesaggio.

Il palazzo in miniatura è fissato all'interno dell'uovo e non può essere rimosso, a differenza dell'Uovo del palazzo di Alessandro che Fabergé ha realizzato sette anni dopo, nel 1908, per Aleksandra Fëdorovna.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Walters Art Museum. Vedi collegamenti esterni.
  2. ^ a b Mieks. Vedi collegamenti esterni.
  3. ^ Koymasky. Vedi collegamenti esterni.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Imperial Gatchina Palace Egg in Fabergé Imperial Easter Eggs - Index, Matt & Andrej Koymasky, 13 luglio 2005. URL consultato il 29/08/2011.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Coordinate: 39°17′48″N 76°36′58″W / 39.296667°N 76.616111°W39.296667; -76.616111