Uovo pergola di rose
| Uovo pergola di rose | |
|---|---|
| Anno | 1907 |
| Primo proprietario | Aleksandra Fëdorovna Romanova |
| Attuale proprietario | |
| Istituzione o individuo | Walters Art Museum |
| Acquisizione | 1931 |
| Fabbricazione | |
| Mastro orafo | Henrik Wigström |
| Caratteristiche | |
| Materiali | oro, diamanti, smalto, raso |
| Altezza | 7,7 cm. |
| Diametro | 5,9 cm. |
| Sorpresa | |
| Collana di diamanti con miniatura su avorio. | |
L'Uovo pergola di rose è una delle uova imperiali Fabergé: un uovo di Pasqua gioiello che l'ultimo Zar di Russia, Nicola II donò a sua moglie nel 1907.
Fu fabbricato a San Pietroburgo sotto la supervisione di Henrik Wigström,[1] per conto del gioielliere russo Peter Carl Fabergé,[2] della Fabergè.
Indice |
Proprietari [modifica]
Per quest'uovo Fabergé il 21 aprile 1907 emise una fattura di 8.300 rubli. L'uovo rimase nel Palazzo Aničkov fino al 1917 quando il governo Kerensky lo trasfèri al Palazzo dell'Armeria.[1] Nel 1920 possessore dell'uovo era Alexander Polovtsov, un ex dipendente del Palazzo di Gatčina che ha poi avviato un negozio di antiquariato a Parigi, non è noto come Polovtsov abbia acquistato l'uovo.[2]
Nel 1930 l'uovo fu venduto, insieme all'Uovo del palazzo di Gatčina del 1901, a Henry Walters e alla morte di questi nel 1931 divenne parte della Walters Art Museum Collection. Nel 1936 le due uova imperiali Fabergé furono messe in mostra al Walters Art Museum di Baltimora dove sono in esposizione permanente dal 1952.[1]
Descrizione [modifica]
Questo bellissimo uovo di Pasqua è realizzato in oro, smalto verde e rosa in varie tonalità e diamanti taglio rosetta oppure tagliati come una lastra sottile, l'interno è foderato in raso.
Il guscio è ricoperto da smalto traslucido verde chiaro su fondo ghiglioscè ed è avvolto da un reticolo di diamanti taglio rosetta che formano delle losanghe, queste hanno al centro una rosa con foglie in smalto verde smeraldo e rami d'oro simili a tralci di vite che si intersecano con le file di diamanti, i fiori sono smaltati in toni di rosa.
A entrambe le estremità dell'uovo è fissato un diamante tagliato come una lastra sottile, quello alla base copre la data "1907". Il monogramma che probabilmente era sotto il diamante posto sulla cima è ora scomparso.
Sorpresa [modifica]
Della sorpresa, andata perdura, rimane solo il segno sulla fodera di raso.
Le ricerche indicano che originariamente l'uovo conteneva, probabilmente, una collana di diamanti con un medaglione ovale ingioiellato nel quale era celata una miniatura del piccolo zarevič Aleksej, dipinta su avorio.[2]
Note [modifica]
- ^ a b c Walters Art Museum. Vedi collegamenti esterni.
- ^ a b c Mieks. Vedi collegamenti esterni.
Bibliografia [modifica]
- Toby Faber, Fabergé's Eggs: The Extraordinary Story of the Masterpieces That Outlived an Empire (in inglese), Random House, 2008. ISBN 140006550X, 9781400065509
- Christopher Forbes; Johann Georg Prinz von Hohenzollern, Fabergé, the imperial eggs (in inglese), Prestel, 1990. AISN B000YA9GOM
- Will Lowes; Christel Ludewig McCanless, Fabergé Eggs: A Retrospective Encyclopedia (in inglese), Scarecrow Press, 2001. ISBN 0810839466, 9780810839465
- Abraham Kenneth Snowman, Carl Faberge: Goldsmith to the Imperial Court of Russia (in inglese), Gramercy, 1988. ISBN 0517405024
Voci correlate [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
- 37. IL TRALICCIO DI ROSE in La collezione. Mondo Fabergè. URL consultato in data 18 gennaio 2012.
- (EN) Rose Trellis Egg. The Walters Art Museum. URL consultato in data 18 gennaio 2012.
- (EN) 1907 Rose Trellis Egg in Mieks Fabergé Eggs. 11 giugno 2009. URL consultato in data 19 gennaio 2012.
- (EN) Imperial Rose Trellis Egg in Fabergé Imperial Easter Eggs - Index. Matt & Andrej Koymasky, 8 febbraio 2003. URL consultato in data 19 gennaio 2012.