Un bellissimo novembre (film)

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Un bellissimo novembre
Un bellissimo novembre.JPG
Cettina (Gina Lollobrigida) e Nino (Paolo Turco)
Titolo originale Un bellissimo novembre
Paese di produzione Italia
Anno 1969
Durata 91 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia Mauro Bolognini
Soggetto Ercole Patti
Sceneggiatura Lucia Drudy Demby, Antonio Altoviti e Henry Vaughan
Produttore Antonio Altoviti
Produttore esecutivo Lucio Orlandini
Casa di produzione Adelphia Compagnia Cinematografica S.p.A. di Roma
Fotografia Armando Nannuzzi
Montaggio Roberto Perpignani e Aldo Boshoff
Musiche Ennio Morricone; direzione d'orchestra di Bruno Nicolai
Tema musicale Nuddu (testo di Franco Pisano, musica di Ennio Morricone, edizioni musicali Neapolis), eseguita da Fausto Cigliano, incisa su dischi Parade PRC 5075
Scenografia Vanni Castellani
Costumi Cesare Rovatti e Francesca Romana Cofano
Trucco Mauro Gavazzi
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Un bellissimo novembre è un film diretto da Mauro Bolognini, interpretato da Gabriele Ferzetti e Gina Lollobrigida. Tratto dall'omonimo romanzo di Ercole Patti, è girato ad Acireale, Catania, Giarre, Nicolosi, Pedara, Viagrande, Aci Sant'Antonio. Il finale del film si discosta tuttavia dalla vicenda narrata da Patti, in cui il giovane Nino muore.

È inoltre l'unica pellicola in cui Gina Lollobrigida, pur non mostrandosi mai nuda, gira alcune scene erotiche con il giovanissimo Paolo Turco e con André Laurence.

Trama[modifica | modifica sorgente]

La vicenda è ambientata alle pendici dell'Etna in una masseria nei pressi di Catania, ai primi del mese di novembre, durante alcuni giorni di vacanza che sono l'occasione per una famiglia della borghesia siciliana di riunirsi; Nino è un irrequieto adolescente di diciassette anni, che cova una sfrenata passione d'amore per la zia Cettina, la sorella della mamma. La donna, che è sposata e matura, ricambia in parte l'attenzione del nipote Nino ma allo stesso tempo è interessata ad un socio del marito, Sasà, giovane ed aitante; il marito pare spingerla verso il socio per motivi di convenienza. Cettina, accortasi delle attenzioni di Nino, lo provoca con alcuni atteggiamenti (chiedendogli di metterle le ciabatte mostrandogli così le gambe nude, od ancora facendogli versare dell'acqua addosso con delle brocche per fare la doccia, in maniera tale che il giovane intravveda attraverso la sottoveste il seno della zia), finché una sera gli si concede (e Nino le dice «tu, che sei della mia famiglia, devi essere la prima»). Ma la donna non ha intenzione di cambiare il suo modo di vivere, e qualche giorno dopo Nino la sorprende in una casetta in campagna che fa l'amore con Sasà: quando il socio dello zio se ne va, lasciando da sola Cettina, Nino entra e la prende a schiaffi. Nel finale del film il ragazzo si sposa con la cugina Giulietta, sua coetanea, ma parlando con la focosa zia capisce che, comunque, i loro incontri possono continuare.

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Il film venne distribuito dalla Dear Film il 5 aprile 1969. Il doppiaggio fu eseguito dalla C.D.C. presso gli stabilimenti C.D.S. Da notare che Rita Savagnone doppia sia Gina Lollobrigida che Danielle Godet. In alcune sequenze (in particolare in quella dove si scambiano le calze) questi due personaggi parlano persino fra loro. Anche Pino Colizzi doppia due personaggi, uno più anziano e uno più giovane.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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