Stratford (Londra)

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Stratford (Londra)
Quartiere
Stratford
Stratford Broadway
Stratford Broadway
Localizzazione
Stato Regno Unito Regno Unito
   Inghilterra Inghilterra
Regione Grande Londra
Contea Non presente
Distretto Newham
Territorio
Coordinate 51°32′32.28″N 0°00′09.22″W / 51.5423°N 0.00256°W51.5423; -0.00256Coordinate: 51°32′32.28″N 0°00′09.22″W / 51.5423°N 0.00256°W51.5423; -0.00256
Abitanti
Altre informazioni
Cod. postale E15, E20
Prefisso 020
Fuso orario UTC+0
Cartografia
Mappa di localizzazione: Regno Unito
Stratford (Londra)

Stratford è un quartiere situato nell'area di East London, nel borgo londinese di Newham, circa 10 chilometri a nord-est di Charing Cross.

Già area rurale appartenente alla parrocchia di West Ham, si trasformò in area industriale con l'arrivo della ferrovia nel 1839. Divenuto il centro amministrativo del Borgo di West Ham, fu incorporato nella Grande Londra nel 1965.

Il quartiere è stato classificato come uno dei 35 Major centres nel Piano di Londra[1].

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Stratford è localizzata nell'estremità nord-ovest del borgo di Newham. Confina a ovest con Hackney Wick, zona appartenente sia al Borgo di Hackney che di Tower Hamlets, e Bow, nel Borgo di Tower Hamlets, a nord con Leyton, nel Borgo di Waltham Forest.

A est e a sud, Stratford confina con altre località del Borgo di Newham: Forest Gate a est, Plaistow e West Ham a sud.

Codice postale[modifica | modifica sorgente]

E15 è il codice postale di Stratford.

Tuttavia, la Royal Mail ha assegnato al Parco Olimpico e a Stratford City il codice postale E20, sebbene l'area avesse lo stesso codice del quartiere; questo codice è lo stesso usato nella soap opera della BBC EastEnders per il quartiere fittizio di Walford.[2]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Toponimo[modifica | modifica sorgente]

Il nome appare nei registri già nel 1067 come Strætforda, che significa "Guado lungo una strada romana". Esso è formato dalle parole in antico inglese "stræt" e "ford".

Giacché anche la vicina zona di Bow (ora nel borgo di Tower Hamlets), a ovest del fiume Lea, era conosciuta come Stratford, vari suffissi servivano a distinguere le due località:

  • Estratford era utilizzato per riferirsi all'attuale Stratford, che è a est del fiume;
  • Stratford Hamme, allundendo alla appartenenza della zona alla parrocchia di West Ham;
  • Stretford Langthorne e Abbei Stratford erano usati riferendosi alla presenza del Stratford Langthorne Abbey, il monastero cistercense fondato nella località nel 1135.

Sviluppo economico[modifica | modifica sorgente]

Stratford era originariamente una comunità agricola la cui prossimità a Londra rendeva facile il commercio dei suoi prodotti. Intorno al XVIII secolo, infatti, l'area intorno a Stratford era nota per la coltivazione di patate. Questo business è continuato fino alla metà del 1800.

Una delle prime industrie aperte a Stratford fu la "Bow porcelain factory" (La fabbrica di porcellana di Bow), che, a dispetto del nome, si trovava sulla riva orientale del fiume Lea, in Essex.

Usando un processo brevettato nel 1744 i due imprenditori, Edward Heylin e Thomas Frye, produssero nella fabbrica chiamata "New Canton", situata vicino al ponte di Bow (a nord dell'High Street di Stratford, nei pressi del moderno Bow Flyover), una delle prime porcellane a pasta tenera del Regno Unito.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Porcellana#Porcellana di Bow.

L'industrializzazione della zona continua anche grazie al Metropolitan Building Act del 1844 bandisce tutte quelle industrie tossiche e nocive, come impianti chimici e stamperie, dalla contea di Londra. Pertanto, queste vengono costrette a rilocare ai margini della città: Stratford, che allora si trovava nella contea dell'Essex, diventa uno dei centri industriali maggiori dell'Inghilterra.

Già all'inizio del XIX secolo, Stratford era un importante nodo per le wagonette e le carrozze dirette da Londra all'Anglia orientale: da Stratford passavano 4 volte all'ora carrozze dirette a Londra, mentre quelle dirette a est erano a cadenza oraria.

Nel 1839 la compagnia Great Eastern Railway costruì una stazione ferroviaria a Stratford, che si trovava nel punto in cui due importanti direttrici della rete convergevano; una era quella che da Londra portava a Cambridge, l'altra portava a Colchester.

Stratford Railway Works

Un'officina e un deposito per le locomotive e il materiale rotabile, chiamato Stratford Railway Works, fu aperto dalla stessa società 8 anni più tardi nella zone settentrionale del quartiere. Durante il suo più alto picco, nell'officina lavoravano più di 2500 lavoratori, la maggior parte dei quali risiedeva, insieme ad altri lavoratori ferroviari, nella cittadella che si era formata nei dintorni. Inizialmente fu chiamata "Hudson Town", a onore di George Hudson, noto come The Railway King (Il re delle ferrovie), ma successivamente assunse il nome, più comune, di Stratford-New town, che nel 1862 contava una popolazione di 20mila abitanti. Durante l'esistenza dell'officina di Stratford 1682 locomotive, 5500 carrozze e 33mila vagoni merci furono costruiti. L'ultima parte operativa dell'officina ha chiuso nel marzo del 1991.[3]

Declino e riqualificazione urbana[modifica | modifica sorgente]

Con l'apertura delle fabbriche più inquinanti, durante il XIX secolo, le condizioni per i residenti di Stratford sono peggiorate, a causa principalmente della povertà, del sovraffollamento e della scarsa igiene e salute. La deprivazione della zona continua anche nel XX secolo, quando, a causa della massiccia disoccupazione in cui tutta la Gran Bretagna vessava nel periodo tra le due guerre, Stratford è stata teatro di proteste e sommosse.

L'area viene, insieme a tutto l'East End di Londra, pesantemente bombardata durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale, e, nonostante la ricostruzione avviene assiduamente dopo la fine della guerra, il declino dell'economia della zona continua a causa della chiusura del porto di Londra.

Ingresso del percorso pedonale "Greenway" a Stratford nel 2005

Durante questi anni di declino, la reputazione di Stratford è diventata nettamente negativa principalmente a causa dell'alto tasso di criminalità e della presenza di gang, in particolare dei Stratford Mandem, della gang di Abbey Lane e dei Maryland Bloods[4].

Progetti di riqualificazione di Stratford cominciano a partire dagli anni 60, quando vengono aperti, con l'intento di migliorare il tasso di occupazione, il nuovo centro commerciale Stratford Centre e il nuovo scalo merci di Londra. Questa riqualificazione continua durante gli anni successivi e, negli anni 90, viene costruita la nuova stazione, la nuova autostazione, una nuova biblioteca, un cinema e un teatro.

Quando nel luglio del 2005 il Comitato Internazionale Olimpico annuncia che Londra avrebbe ospitato i giochi olimpici del 2012, si è deciso di rendere Stratford il centro principale delle olimpiadi: l'area infatti aveva una grande potenziale, perché dispone di eccellenti trasporti di superficie e di trasporti su ferro. A causa di questa scelta è stata prevista una completa riqualificazione e ricostruzione dell'area industriale dismessa lungo le rive del fiume Lea. Una parallelo progetto di riqualificazione è il progetto di sviluppo di Stratford City, che prevedeva la costruzione di mezzo milione di metri quadrati destinati a commercio, spazi ricreativi e residenze.

Luoghi notevoli[modifica | modifica sorgente]

Chiesa di San Giovanni Evangelista[modifica | modifica sorgente]

Chiesa di San Giovanni Evangelista

La Broadway di Stratford, la strada principale del quartiere, è dominata dalla chiesa di San Giovanni Evangelista (in inglese church of St John the Evangelist). Questa chiesa fu costruita tra il 1832 e il 1834 dall'architetto scozzese Edward Blore in uno stile tipico del gotico inglese primitivo, usando mattoni grigi. La caratteristica prominente dell'architettura della chiesa è la torre sormontata da una guglia, supportata da un arco rampante.

La chiesa nacque inizialmente come cappella per fare evitare il tragitto fino all'antica chiesa parrocchiale di West Ham ai praticanti di Stratford. Nel 1844, tuttavia, St. John's divenne una parrocchia indipendente. Nell'agosto stesso anno, venne battezzato il poeta Gerard Manley Hopkins. Il naturalista e rivoluzionario Antonio Brady è sepolto nel sagrato della chiesa. Durante i bombardamenti di Londra della seconda guerra mondiale, la cripta della chiesa venne usata come rifugio antiaereo dalla popolazione locale[5].

La chiesa è un listed building di grade II[6]

Particolare del memoriale

Memoriale dei Martiri di Stratford[modifica | modifica sorgente]

Sul sagrato della chiesa di San Giovanni, si trova un memoriale ai Martiri di Stratford, che subirono la morte al rogo nel 1556, durante il regno della Regina Maria I d'Inghilterra, conosciuta come "Bloody Mary". Il memoriale, a forma ottagonale, sormontato da 12 guglie laterali, è stato svelato nel 1878[7].

Memoriale a Gurney[modifica | modifica sorgente]

Il memoriale eretto nel 1861 a memoria del filantropo e abolizionista appartenente alla setta dei quaccheri, Samuel Gurney (1786-1856) è un obelisco di granito alto 12 metri e 80, che svetta a sud del sagrato della chiesa di San Giovanni. Sul plinto si trova, insieme a due fontanelle di ottone che spillano acqua potabile, anche l'inscrizione: "IN REMEMBRANCE OF SAMUEL GURNEY / WHO DIED THE 5TH OF JUNE 1856 / ERECTED BY HIS FELLOW PARISHIONERS AND FRIENDS / 1861 / "When the ear heard him then it blessed him" (in italiano: In memoria di Samuel Gurney / Che morì il 5 di giugno 1856 / Eretto da i suoi concittadini e amici / 1861 /"Quando le orecchie lo sentono allora è benedetto").

King Edward VII Public House[modifica | modifica sorgente]

Di fronte alla chiesa di San Giovanni, al di là della Broadway, si trova un pub dei primi anni del XVIII secolo. L'edificio presenta ancora gli originali frontoni delle porte e un erker del XIX secolo. Originariamente veniva chiamato "The King of Prussia" ("Il Re di Prussia", in italiano), probabilmente in onore o di Federico il Grande o di Federico Guglielmo IV di Prussia, che visitò l'area nel 1842, allo scopo di incontrare la riformatrice carceraria Elizabeth Fry. Il nome cambiò con lo scoppio della prima guerra mondiale per ragioni patriottiche[8].

L'edificio è un monumento classificato Grade II[9].

Abbey Mills Pumping Station[modifica | modifica sorgente]

Abbey Mills Pumping Station

Costruito nel 1868 come parte del sistema di fognatura di Londra dall'architetto Sir Joseph Bazalgette, l'edificio, che conteneva originalmente delle pompe a vapore, è un notevole esempio di architettura neogotica in stile italiano.

Gli interni dell'edificio sono stati utilizzati per girare il film Batman Begins. Essi rappresentavano, insieme ad alcuni locali della stazione di Londra St. Pancras gli interni del rifugio di Batman.

L'edificio è un monumento classificato Grade II*[10].

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Istruzione[modifica | modifica sorgente]

University of East London - "University House"

Il più grande campus dell'University of East London si trova a Stratford. Nel campus si trovano l'edificio principale, "University House", datato al XIX secolo, e il "Passmore Edwards Building", anch'esso storico edificio, noto per i colorati affreschi e il tetto a cupola.

È prevista la costruzione di una nuova università nel parco olimpico, dopo lo svolgimento dei giochi.

Musei, Teatri & Media[modifica | modifica sorgente]

Il "Cultural Quarter" di Stratford, che sita nelle vicinanze del centro commerciale "Stratford Centre", è sede di gallerie d'arte, teatri, bar e caffè, come il Theatre Royal Stratford East e il Stratford Circus.

Il video promozionale per la canzone dei Beatles "Penny Lane" è stato girato nella parte più meridionale della strada Angel Lane. Questo tratto è stato demolito nei tardi anni 60 per la costruzione del centro commerciale "Stratford Centre".[11]

Persone legate a Stratford[modifica | modifica sorgente]

  • Bryan Forbes (Stratford, West Ham, Essex, 22 luglio 1926), attore.
  • Gerard Manley Hopkins (Stratford, 28 luglio 1844 - Dublino, 8 giugno 1889), gesuita e poeta.
  • Anna Kingsford (Stratford, 16 settembre 1846 - Londra, 22 febbraio 1888), medico, scrittrice e attivista per i diritti delle donne e degli animali.
  • Christine Ohuruogu (Stratford, 17 maggio 1984), atleta.
  • The The, gruppo musicale legato al quartiere.

Economia[modifica | modifica sorgente]

Due centri commerciali sono localizzati nel quartiere a entrambi i lati della stazione: a est della stazione c'è lo "Stratford Centre" (costruito negli anni 70), mentre a ovest si trova il più nuovo Westfield Stratford City (2011).

A ovest del quartiere, nelle vicinanze del supermercato Tesco di Bromley-by-Bow, all'interno dell'area di sviluppo "Strand East" (11 ettari) c'è in progetto di realizzare, oltre a nuovi edifici residenziali, un nuovo store Ikea City.[12]

Trasporti[modifica | modifica sorgente]

Stazione di Stratford (Regional)

Stratford è un importante nodo della rete di trasporto londinese. Il quartiere ha 5 stazioni:

Stratford Bus Station è la stazione degli autobus che sita nelle adiacenze della stazione del quartiere.

Le linee 25 (24h), 69 (24h), 86, 97, 104, 108 (24h), 158, 238, 241, 257, 262, 276, 308, 339, 425, 473 e D8 servono il quartiere di giorno, mentre le linee N8, N86 e N205 e le linee 24-ore servono Stratford di notte[13][14][15][16].

Le linee 010 (diretta a Cambridge) e A9 (Aeroporto di Stansted) della compagnia National Express Coaches hanno una fermata nei pressi della stazione regionale.

Sport[modifica | modifica sorgente]

Il quartiere è noto per ospitare il Parco Olimpico di Londra per i Giochi della XXX Olimpiade.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (pp. A3)
  2. ^ BBC News: London - Olympic Park to share EastEnders' Walford E20 postcode
  3. ^ The Newham Story - Image Gallery - Stratford E15 - Stratford Railway Works - General Offices Building
  4. ^ East London Gang Regions - Google Maps
  5. ^ St John's Stratford E15 - A Brief History (The 20th Century)
  6. ^ Church of St John the Evangelist - Newham - Greater London - England | British Listed Buildings
  7. ^ Martyrs' Memorial - Newham - Greater London - England | British Listed Buildings
  8. ^ http://exploringeastlondon.co.uk/eel/Stratford/Stratford.htm#Edward
  9. ^ King Edward Vii Public House - Newham - Greater London - England | British Listed Buildings
  10. ^ Abbey Mills Pumping Station - Newham - Greater London - England | British Listed Buildings
  11. ^ [1]
  12. ^ London's newest development: The rise of the Ikea city - Home News - UK - The Independent
  13. ^ Buses from Stratford
  14. ^ http://www.tfl.gov.uk/cdn/static/cms/documents/bus-route-maps/stratford-high-st-a4-050414.pdf
  15. ^ http://www.tfl.gov.uk/cdn/static/cms/documents/bus-route-maps/stratford-east-village-a4-050414.pdf
  16. ^ Stratford_International_A4.indd

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