Sopwith Pup

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Sowpwith Pup
Un Sowpwith Pup in volo
Un Sowpwith Pup in volo
Descrizione
Tipo aereo da caccia
Equipaggio 1
Progettista Herbert Smith
Costruttore Regno Unito Sopwith
Data primo volo febbraio 1916
Data entrata in servizio ottobre 1916
Utilizzatore principale Regno Unito Royal Air Force
Altri utilizzatori vedere qui
Esemplari 1 770
Altre varianti Beardmore W.B.III
Dimensioni e pesi
Lunghezza 5,89 m (19 ftin)
Apertura alare 8,08 m (26 ft 6 in)
Altezza 2,87 m (9 ft 5 in)
Superficie alare 23,6 (254 ft²)
Peso a vuoto 358 kg (787 lb)
Peso carico 557 kg (1 225 lb)
Propulsione
Motore un rotativo Le Rhone
Potenza 80 CV (59 kW)
Prestazioni
Velocità max 179,4 km/h (111½ mph, 97 kt)
Velocità di salita 10 000 ft (3 050 m) in 14 min
16 100 ft (4 910 m) in 35 min
Autonomia 3 h
Tangenza 5 334 m (17 500 ft)
Armamento
Mitragliatrici una Vickers calibro .303 in (7,7 mm)

modello con la motorizzazione Le Rhone tratti da British Naval Aircraft since 1912 [1]

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Vista laterale del Sowpwith Pup.

Il Sowpwith Pup, noto anche come Admiralty Type 9901, fu un aereo da caccia biplano monoposto prodotto dall'azienda britannica Sopwith Aviation Company negli anni dieci del XX secolo ed utilizzato principalmente dalle forze armate britanniche durante la prima guerra mondiale.

Alla sua realizzazione venne ufficialmente denominato Sopwith Scout ma venne presto soprannominato Pup (Cucciolo) a causa delle sue ridotte dimensioni rispetto al biposto Sopwith 1½ Strutter del quale manteneva l'aspetto.

Storia del progetto[modifica | modifica wikitesto]

Lo Sqr. Cdr. Edwin Harris Dunning mentre atterra sulla HMS Furious.

Il Pup era un velivolo molto apprezzato. Era piacevole da pilotare, semplice e affidabile. Le sue grandi ali gli garantivano una buona velocità di salita ed una buona agilità. Riusciva infatti a virare nella metà dello spazio necessario al più potente caccia tedesco Albratos D.III. Era però sottopotenziato.

Sul Pup venne inizialmente montato un motore rotativo Clerget 7Z a sette cilindri da 82 hp (62 kW), in seguito sostituito da un Type 9 a nove cilindri della stessa potenza. Vennero montati anche dei motori Gnome et Rhône sempre di potenza equivalente. Il Gnome Monosoupape venne montato invece su alcuni velivoli della difesa metropolitana. In questo caso la potenza disponibile saliva a 107 hp (75 kW)

Impiego operativo[modifica | modifica wikitesto]

Venne usato con grandi risultati sia dal Royal Naval Service che dal Royal Flying Corps. Il primo Pup venne consegnato nel settembre del 1916 e in totale ne furono costruiti 1.770.

Il suo ritiro dalla prima linea, dovuto proprio alla aumentata potenza dei caccia tedeschi, iniziò a partire dell'estate del 1917. Venne utilizzato anche dagli squadroni che difendevano la Gran Bretagna dagli attacchi degli Zeppelin e dei Gotha.

Il 2 agosto 1917 un Sopwith Pup, con ai comandi il Sqr. Cdr. Edwin Harris Dunning divenne il primo aereo della storia a posarsi su di una nave in movimento, la HMS Furious. Al terzo tentativo però il caccia scivolò lungo il fianco della nave e precipitò in mare. Nell'incidente Dunning perse la vita. Ne venne sviluppata anche una versione navalizzata dalla William Beardmore and Company che venne designata Beardmore W.B.III dotata di ali ripiegabili e carrello ripiegabile.

Utilizzatori[modifica | modifica wikitesto]

Australia Australia
Grecia Grecia
Giappone Giappone
Paesi Bassi Paesi Bassi
Regno Unito Regno Unito
Impero russo Impero russo
Stati Uniti Stati Uniti

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Thetford 1978, pp.301-303.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Bruce, J.M. "The Sopwith Pup". Aircraft in Profile, Volume 1/Part 2. Windsor, Berkshire, UK: Profile Publications Ltd., 1965 (4th revised edition 1976). ISBN 0-85383-411-3.
  • (EN) Bruce, J.M., Gordon Page and Ray Sturtivant. The Sopwith Pup. Tunbridge Wells, Kent, UK: Air-Britain (Historians) Ltd., 2002. ISBN 0-85130-310-2.
  • (EN) Franks, Norman and Harry Dempsey. Sopwith Pup Aces of World War I (Aircraft of the Aces). London: Osprey Publishing, 2005. ISBN 1-84176-886-3.
  • (EN) Thetford, Owen. British Naval Aircraft since 1912. London: Putnam, Fourth edition, 1978. ISBN 0-370-30021-1.
  • (EN) Winchester, Jim, ed. "Sopwith Pup Naval Fighter". Biplanes, Triplanes and Seaplanes (Aviation Factfile). London: Grange Books plc, 2004. ISBN 1-84013-641-3.

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