Sgonico

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Sgonico
comune
Sgonico/Zgonik
Sgonico – Stemma Sgonico – Bandiera
Sgonico – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Friuli-Venezia Giulia – stemma Friuli-Venezia Giulia
Provincia Trieste – stemma Trieste
Sindaco Mirko Sardoč (lista civica) dal 8/06/2009
Territorio
Coordinate 45°44′0″N 13°45′0″E / 45.73333°N 13.75°E / 45.73333; 13.75 (Sgonico)Coordinate: 45°44′0″N 13°45′0″E / 45.73333°N 13.75°E / 45.73333; 13.75 (Sgonico)
Altitudine 278 m s.l.m.
Superficie 31,31 km²
Abitanti 2 091[1] (31-12-2010)
Densità 66,78 ab./km²
Frazioni Borgo Grotta Gigante/Briščiki, Bristie/Brišče, Campo Sacro/Božje Polje, Colludrozza/Koludrovca, Devincina/Devinščina, Gabrovizza/Gabrovec, Rupinpiccolo/Repnič, Sagrado/Zagradec, Sales/Salež, Samatorza/Samatorca, Stazione di Prosecco/Proseška Postaja[2]
Comuni confinanti Duino-Aurisina, Monrupino, Sesana (Sežana) (SLO), Trieste
Altre informazioni
Cod. postale 34010
Prefisso 040
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 032005
Cod. catastale I715
Targa TS
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti sgonichesi
Patrono san Michele
Giorno festivo 29 settembre
Localizzazione
Sgonico è posizionata in Italia
Sgonico
Posizione del comune di Sgonico nella provincia di Trieste
Posizione del comune di Sgonico nella provincia di Trieste
Sito istituzionale

Sgonico (Sgonico in dialetto triestino, Zgonik in sloveno[3][4]) è un comune italiano di 2.118 abitanti della provincia di Trieste in Friuli-Venezia Giulia.

Indice

[modifica] Geografia fisica

Il comune occupa una porzione centrale del Carso triestino e tipicamente carsiche sono sia la flora sia la fauna. Di forma pressoché rettangolare, è chiuso ad Est da una fila di non elevati rilievi che segnano il confine con la Slovenia. La massima altitudine è rappresentata dal Monte Lanaro (544 m). La parte occidentale del territorio è pianeggiante, ma costellata da numerose doline, alcune anche di ampie dimensioni. Gli unici esempi di bacini d'acqua di superficie sono alcuni modesti stagni.

[modifica] Clima

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Stazione meteorologica di Sgonico.

[modifica] Storia

Il toponimo, attestato in questa forma dal 1309, deriva da Zvonìk e significa campanile. La prima menzione di Sgonico avviene in un documento del 1275, usando il toponimo Suonich. Altre fonti tra la fine del 1200 e l'inizio del 1300 nominano altre località del comune. Nel 1494 Sgonico è sede di un comunale andando a comprendeva anche Sales e successivamente, Rupinpiccolo, pur rimanendo soggetta alla giurisdizione dei Signori di Duino.

Nel 1811 Sgonico diventa sede comunale vera e propria e ha potere su un territorio più ampio dell'attuale. Infatti esso ha giurisdizione anche su alcune località attualmente facenti parte dei Comuni di Duino-Aurisina e Monrupino. Solo con la creazione dei Comuni di Aurisina e Rupingrande alla metà dell'Ottocento Sgonico vedrà ridursi i confini comunali. Nel 1863 Sgonico divenne parrocchia a se stante, facente parte dell'arcidiocesi di Gorizia.

Dopo la prima guerra mondiale il territorio passerà all'Italia e, nel 1923, verrà inserito nella provincia di Trieste. Seguirà le sorti del capoluogo fino ai giorni nostri.

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Lingue e dialetti

La popolazione è in larga maggioranza di madrelingua slovena:

% Ripartizione linguistica (gruppi principali)
Fonte: Censimento Istat 1971
{{{bs}}}% madrelingua bosniaca
{{{de}}}% madrelingua tedesca
{{{en}}}% madrelingua inglese
{{{es}}}% madrelingua spagnola
{{{fr}}}% madrelingua francese
{{{hr}}}% madrelingua croata
{{{hu}}}% madrelingua ungherese
18,40% madrelingua italiana
{{{lad}}}% madrelingua ladina
{{{mk}}}% madrelingua macedone
{{{pt}}}% madrelingua portoghese
{{{rm}}}% madrelingua romancia
{{{ro}}}% madrelingua rumena
{{{sh}}}% madrelingua serbo-croata
81,60% madrelingua slovena
{{{sq}}}% madrelingua albanese
{{{sr}}}% madrelingua serba
{{{tr}}}% madrelingua turca

Lo statuto comunale garantisce pari dignità alla lingua slovena e il suo utilizzo accanto all'italiano negli atti ufficiali e nelle relazioni con le istituzioni municipali.

[modifica] Geografia antropica

La popolazione si suddivide in una moltitudine di piccoli centri agricoli, il più importante è il capoluogo comunale. La maggioranza della popolazione è di etnia slovena.

[modifica] Frazioni

Oltre al capoluogo comunale troviamo le seguenti frazioni:

  • Borgo Grotta Gigante (Briščiki). Il toponimo, che in sloveno suona come da Bristie, deriva dalla provenienza di qualche possidente del luogo che avrebbe avuto origine, per l'appunto, nella vicina Bristie.
  • Bristie (Brišče). Toponimo di etimologia alquanto incerta.
  • Campo Sacro (Božje Polje). Nella frazione, prima della costruzione delle villette ora presenti, vi era una fabbrica di ceramiche. Il nome sembra trarre origine da una campagna militare di Napoleone.
  • Colludrozza (Koludrovica). Il nome deriverebbe dalla parola greca kalógeros ossia monaco. Si tratta del nome di un tipo di vite che i monaci paulini diffusero sia in Dalmazia che sul Carso.
  • Devincina (Devinščina). Il nome deriva dal toponimo sloveno Devin, ovvero Duino. Si tratta di quella parte del territorio di Prosecco sottoposta in passato al controllo della signoria duinese e non a quello di Trieste.
  • Gabrovizza (Gabrovec). Il toponimo deriva dal nome dell'arbusto gáber, ovvero carpino.
  • Rupinpiccolo (Repnič). Il toponimo deriverebbe dal nome precristiano Rĕpa.
  • Sagrado (Zagradec). Il nome della località è composto dalla preposizione za, che significa in sloveno dietro e dalla parola gradec, ossia castello.
  • Sales (Salež). Il toponimo deriva dal nome latino del salice, il salex.
  • Samatorza (Samatorca). Toponimo che deriva dalla composizione tra la base verbale tvor- , costruire e sam che significa solo.
  • Stazione di Prosecco (Proseška postaja)

[modifica] Economia

L'economia del territorio si è basata per molti secoli sull'agricoltura (soprattutto pastorizia), resa però difficoltosa dalle impossibili condizioni ambientali offerte dal Carso. Nel corso dell'Ottocento vi fu uno sviluppo dell'attività estrattiva, con l'apertura di numerose cave di marmo. In tempi più recenti molti cittadini del comune hanno trovato lavoro nelle molteplici attività produttive offerte dalla vicina Trieste.

Per quanto riguarda l'attività secondaria c'è da segnalare la recente apertura di una Zona Artiginale (chiamata "Zgonik") in località Stazione di Prosecco, nonché la presenza dello stabilimento della Telit, azienda che produce telefoni cellulari. Il turismo, fino a qualche tempo esclusivamente legato alle visite alla famosa Grotta Gigante, ora trova impulso dallo sviluppo dell'agriturismo.

[modifica] Infrastrutture e trasporti

Sul territorio comunale passa il raccordo autostradale RA 13 che lega Trieste con l'A4. Vi è una uscita nei pressi di Gabrovizza. Il comune è ben collegato al resto del territorio provinciale da una fitta rete di strade secondarie. Non possiede una stazione ferroviaria propria, se si esclude la stazione di Prosecco, posta sulla linea Aurisina-Sesana, che però viene utilizzata attualmente solo come scalo merci. Nel territorio comunale aveva sede anche un piccolo aerodromo militare, oggi utilizzato come base dalla Protezione Civile.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Mirko Sardoč (lista civica) dal 8/06/2009 (2º mandato)

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Comune di Sgonico - Statuto.
  3. ^ Ministero dell'interno, servizi legislazioni minoranze etniche; DPR 12/09/2007 - Comuni slovenofoni del Friuli-Venezia Giulia. Ministero dell'Interno. URL consultato il 8 novembre 2011.
  4. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, GARZANTI, 1996, p. 624.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

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