Robert Georges Nivelle

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Robert Georges Nivelle
General nivelle.jpg
Soprannome Nivelle
Nato Tulle 15 ottobre 1857
Morto Parigi, 22 marzo 1924 (67 anni)
Dati militari
Grado Flag of France.svg
Generale francese
Guerre Prima guerra mondiale
Battaglie Prima battaglia della Marna, Prima battaglia dell'Aisne, Seconda battaglia dell'Aisne
Nemici storici Impero Tedesco

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Robert Georges Nivelle (Tulle, 15 ottobre 1857Parigi, 22 marzo 1924) è stato un generale francese della Prima guerra mondiale.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato nel Limosino da padre francese e madre inglese, Nivelle si diplomò alla École polytechnique e a partire dal 1878 servì in Indocina e in Cina come ufficiale di artiglieria. Dopo aver preso parte alla spedizione degli otto paesi occidentali alleati durante la rivolta dei Boxer, rimase ancora in Asia, incaricato di una missione presso il governo coreano.

Trasferito in Algeria con il grado di tenente colonnello, fu capo di stato maggiore delle forze francesi dislocate nella colonia e, nel dicembre 1913, tornò in patria dove fu promosso colonnello e messo al comando del IV reggimento di artiglieria a Besançon. Qui si trovava allo scoppio del primo conflitto mondiale.

Artigliere di grandi capacità, fu promosso a generale di brigata nell'ottobre 1914. Nivelle era fautore di una tattica aggressiva e sosteneva l'utilizzazione del fuoco di sbarramento mobile come unica soluzione in grado di porre fine alla guerra sul fronte occidentale.

L'artiglieria doveva dirigere il proprio fuoco immediatamente davanti alla fanteria, in modo da abbattere ogni ostacolo e aprirle la strada, spostando progressivamente il tiro in avanti man mano che la fanteria procedeva. Ad ogni batteria veniva assegnata una zona di terreno ben delimitata e un rigido limite di tempo in cui doveva essere colpita; questo per poter sincronizzare la progressione tra artiglieri e fanti in un'epoca in cui non esistevano mezzi affidabili di comunicazione durante la battaglia.

L'intenso fuoco che Nivelle fu in grado di mantenere con questa tecnica giocò un ruolo chiave nel fermare gli attacchi tedeschi durante l'offensiva francese in Alsazia nelle prime fasi della guerra, così come nella Prima battaglia della Marna (5–10 settembre 1914) e nella Prima battaglia dell'Aisne (15–18 settembre 1914).

Dopo l'offensiva scatenata dai tedeschi a Verdun, Nivelle ottenne, insieme al generale Mangin, due successi significativi sia dal punto di vista militare che simbolico: la riconquista di Fort Douaumont (24 ottobre) e di Fort Vaux (3 novembre 1916), catturando seimila prigionieri. A seguito di queste importanti vittorie, a Nivelle venne dato l'incarico di comandare l'intero settore di Verdun al posto di Philippe Pétain, di cui era stato fino ad allora assistente.

Proseguendo nell'offensiva, a dicembre dello stesso anno sferrò l'offensiva finale contro l'esercito tedesco e, grazie al successo ottenuto, conquistò la fiducia del Primo Ministro francese Aristide Briand, che il 13 dicembre 1916 lo promosse comandante in capo dell'esercito al posto di Joseph Joffre, giudicato di impostazione troppo statica.

Con i suoi progetti entusiastici e il grandioso piano messo a punto per vincere la guerra entro il 1917, riuscì a convincere l'alleato britannico, forse anche in virtù della sua fede protestante e del suo inglese fluente, e Lloyd George accettò di porre al suo comando una parte delle truppe britanniche.

Il piano prevedeva un attacco britannico per trattenere le riserve tedesche, seguito da una massiccia offensiva generale francese, incentrata sul saliente ArrasSoissonsReims. Tuttavia Nivelle non desiderava altro che parlare del suo piano con chiunque, giornalisti compresi, mentre i tedeschi riuscirono a trovare delle copie del piano di battaglia nelle trincee francesi catturate; di conseguenza si perse l'elemento sorpresa. Quando fu lanciata nell'aprile 1917, l'Offensiva di Nivelle fu un fallimento totale: trecentocinquantamila uomini perduti per un guadagno di terreno insignificante.

Nivelle continuò tuttavia a seguire la propria strategia e rifiutò di dimettersi anche quando l'esercito iniziò ad ammutinarsi. Fu destituito il 15 maggio 1917 e rimpiazzato da Pétain, che riuscì a restituire alle forze francesi la capacità di combattere.

Sottoposto a inchiesta e poi prosciolto, nel dicembre 1917 fu inviato nuovamente in Nord Africa, dove trascorse il resto della sua carriera militare prima di ritirarsi nel 1921 a Parigi.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Francesi[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'Onore
Médaille militaire - nastrino per uniforme ordinaria Médaille militaire
Croix de Guerre francese del 1914-1918 con 2 palme di bronzo - nastrino per uniforme ordinaria Croix de Guerre francese del 1914-1918 con 2 palme di bronzo
Medaglia interalleata francese della vittoria - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia interalleata francese della vittoria
Médaille commémorative de l'expédition de Chine (1901) - nastrino per uniforme ordinaria Médaille commémorative de l'expédition de Chine (1901)
Médaille Coloniale con barrette "Maroc", "Oudjda", "Haut-Guir" - nastrino per uniforme ordinaria Médaille Coloniale con barrette "Maroc", "Oudjda", "Haut-Guir"

Straniere[modifica | modifica sorgente]

Gran Cordone dell'Ordine di Leopoldo (Belgio) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine di Leopoldo (Belgio)
Ufficiale dell'Ordine di Nichan Iftikar (Impero Ottomano) - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine di Nichan Iftikar (Impero Ottomano)
Croix de Guerre belga del 1914-1918 - nastrino per uniforme ordinaria Croix de Guerre belga del 1914-1918
Distinguished Service Medal (Stati Uniti) - nastrino per uniforme ordinaria Distinguished Service Medal (Stati Uniti)

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • M. Galbiati, G. Seccia: Dizionario biografico della Grande Guerra. Nordpress Edizioni, Chiari, 2009. ISBN 9788895774152.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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