Paolo Pietrangeli
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| Paolo Pietrangeli | ||
| Nazionalità | ||
| Genere | Musica popolare | |
| Periodo attività | 1969 - in attività | |
| Etichetta | I dischi del sole, Bravo Records, Polydor | |
| Album pubblicati | 14 | |
| Studio | 14 | |
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Paolo Pietrangeli (Roma, 29 aprile 1945) è un cantautore e regista italiano.
Figlio del regista Antonio Pietrangeli. Negli anni sessanta inizia a comporre canzoni a sfondo socio-politico, inserendosi ben presto nel filone della canzone di protesta. Alcune delle sue composizioni divengono estremamente popolari all'interno dei movimenti giovanili di sinistra a partire dalle agitazioni del 1968. Due in particolare si trasformano in veri e propri 'inni', il cui successo perdurerà negli anni a seguire: 'Valle Giulia' e, soprattutto, 'Contessa', entrambe incise con la seconda voce di Giovanna Marini, altra grande interprete delle canzoni di protesta.
Indice |
[modifica] Valle Giulia
Valle Giulia è ispirata dagli avvenimenti del 1° marzo 1968, quando presso la facoltà di architettura dell'università di Roma, situata in via di Valle Giulia, avviene il primo grave scontro tra gli studenti che occupano la Facoltà e le forze dell'ordine.
Il ritornello della canzone, non siam scappati più, non siam scappati più, "fotografa" quel che avviene effettivamente: il primo esempio in Italia di contrapposizione diretta tra studenti e polizia.
[modifica] Contessa
La fama di Paolo Pietrangeli è però dovuta soprattutto a Contessa, vera e propria colonna sonora del '68 italiano. Pare che Pietrangeli l'abbia scritta ispirandosi a una conversazione 'intercettata', in modo del tutto involontario, in un elegante 'caffè' di Roma.[senza fonte]
Contessa diviene negli anni seguenti una canzone popolare nella vera accezione del termine. E della canzone popolare riprende stile e andamento, nonché l'argomentare che propaganda il parallelismo tra lotte operaie e studentesche (una delle 'parole d'ordine' dell'attività del movimento studentesco che infatti nel 1969 va a saldarsi con il montante 'autunno caldo' delle proteste operaie).
Il 'pezzo' è tornato in gran voga nelle manifestazioni di piazza degli anni novanta dopo che il gruppo dei Modena City Ramblers ne ha registrato una cover per l'album del 1994 Riportando tutto a casa.
L'attività cantautoriale di Pietrangeli non si interrompe negli anni e continua tuttora. Tra le canzoni scritte in anni successivi a 'Contessa', è da ricordare Il vestito di Rossini, con la trouvaille dell'aria della canzone ispirata a una cavatina di Gioacchino Rossini.
[modifica] Paolo Pietrangeli: il cinema, la televisione, la politica
Sul finire degli anni sessanta, parallelamente all'attività musicale, Pietrangeli inizia ad occuparsi attivamente di cinema. È aiuto regista con Mauro Bolognini de L'assoluto naturale (1969), con Luchino Visconti in Morte a Venezia (1971) e con Federico Fellini in Roma (1972). Nel 1974 è ancora aiuto regista con Paul Morissey in due film direttamente ispirati da Andy Wahrol: Flesh for Frankenstein e Blood for Dracula.
Nello stesso 1974 debutta come regista con un documentario di forte impatto politico: Bianco e Nero, un viaggio nel mondo del neofascismo e una denuncia delle collusioni tra una parte dello Stato e settori eversivi dell'estrema destra.
Nel 1977 dirige Porci con le ali, tratto dall'omonimo best-seller di quegli anni. Nel 1980 torna alla regia per I giorni cantati, cui partecipa come interprete anche Francesco Guccini.
Negli anni successivi 'abbandona' di fatto la regia cinematografica per dedicarsi a tempo pieno alla regia televisiva e realizza sulle reti Fininvest programmi di vastissimo successo popolare come Maurizio Costanzo Show e Amici [1]. La sua vita si divide tra il lavoro in TV e i concerti in giro per l'Italia, dove comunque sempre privilegia spazi di intervento politico come manifestazioni popolari e realtà di base come sedi di partito e centri sociali. Il sodalizio televisivo con Maurizio Costanzo non viene incrinato neanche dall'ingresso in politica del presidente della Fininvest, Silvio Berlusconi, come leader del centro-destra, nel 1994.
Pietrangeli stesso si candida alla Camera dei deputati nel 1996, con Rifondazione comunista, risultando non eletto. Nel 2001 si presenta al Senato nel collegio Roma-Tuscolano: ottiene il 5,5% dei voti e non ottiene il seggio. Nello stesso anno, con Wilma Labate e Roberto Giannarelli, dirige "Genova. Per noi", un documentario dedicato alle giornate del 'G8' di Genova, sfociate negli scontri tra manifestanti e forze di polizia e nella morte di Carlo Giuliani.
[modifica] Discografia
[modifica] Album
| Data matrici | Brani | Etichetta e numero di catalogo | Note |
|---|---|---|---|
| 1969 | Mio caro padrone domani ti sparo | Dischi del Sole DS 197 99 | |
| 1974 | Karlmarxstrasse | Dischi del Sole DS 1033 35 | |
| 1975 | I cavalli di Troia | Dischi del Sole DS 1057 59 | |
| 1976 | Lo sconfronto | Dischi del Sole DS 1069 71 | |
| 1979 | Cascami | Dischi del Sole DS 1102 04 | |
| 1981 | Le olive come quelle che dà il bar | In-Contro | |
| 1988 | Tarzan e le sirene | Bravo Records/EMI Italiana | |
| 1990 | Noi, i ragazzi del coro | Bravo Records/Emi 66 7947601 | |
| 1994 | Canti, contesse & conti | l'Unità U001 | live |
| 1996 | Un animale per compagno | Polygram | |
| 1998 | Tempo sensibile | Polydor 547 248 2 | |
| 2001 | C'è poco da ridere | Suoni di Liberazione CD 002 | |
| 2002? | Altri suoni al Tufello | ? | live |
| 2006 | Ignazio | Nuova Iniziativa Editoriale |
[modifica] Note
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