O-I

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O-I
Descrizione
Tipo Carro armato superpesante
Equipaggio 11
Utilizzatore principale Giappone Impero giapponese
Esemplari 1
Altre varianti O-I Sperimentale Ultrapesante
Dimensioni e peso
Lunghezza 10 m
Larghezza 4,20 m
Altezza 4 m
Peso 120 t
Propulsione e tecnica
Motore 2 diesel da 12 cilindri ciascuno, alimentati a gasolio
Potenza 550 hp a 1.500 giri al minuto cadauno
Trazione cingolata
Prestazioni
Velocità max 25 km/h
Armamento e corazzatura
Armamento primario 1 cannone Type 92 da 105 mm
Armamento secondario 1 cannone Type 1 da 37 mm
3 mitragliatrici Type 97 da 7,7 mm
Capacità 60 proietti da 105 mm
100 proietti da 37 mm
7.470 cartucce da 7,7 mm
Corazzatura massima 200 mm
Note L'esistenza del prototipo è dubbia

note nel corpo del testo

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L'O-I, abbreviazione del nome completo Carro Superpesante Sperimentale O-I, è stato un prototipo di carro armato superpesante sviluppato in Giappone alla fine della seconda guerra mondiale. Probabilmente ne fu assemblato un solo esemplare il cui destino non è noto.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Si sa molto poco riguardo a questo veicolo da combattimento, che rappresenta un'incognita come altri "super-progetti" approntati o previsti da diverse potenze nel corso della seconda guerra mondiale. Concepito verso la fine del conflitto, l'O-I sarebbe stato prodotto solo come prototipo poi trasportato in Manciuria via nave, dove se ne persero le tracce. Le notizie sull'esistenza di un esemplare completo provengono da uno degli ingegneri che faceva parte della squadra tecnica incaricata del progetto: ciononostante, non è mai stata ritrovata (se esiste) alcuna foto di un simile carro armato e le poche raffigurazioni note sono più bozze che non immagini verosimili.[1][2] Una fonte suggerisce che soltanto un telaio non terminato sia stato effettivamente costruito.[3]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Il carro O-I era un veicolo di grandi dimensioni con 10 metri in lunghezza e 4,20 metri in larghezza. L'altezza era di ben 4 metri e il peso complessivo calcolato in 120 tonnellate. Ciò era dovuto anche all'importante corazzatura, che arrivava a un massimo di 200 mm. L'equipaggio addetto contava undici uomini.[1][2]

L'armamento principale era costituito da un singolo cannone Type 92 da 105 mm, probabilmente ricavato dal paricalibro in forza alla fanteria. La canna lunga 4,72 metri presentava una rigatura destrorsa a 32 linee; il proiettile adoperato (presumibilmente perforante) pesava 16 chili e la carica di lancio separata pesava 30 chili: con una velocità iniziale di 900 m/s poteva perforare 150 mm d'acciaio alla distanza di 1.000 metri. Il peso complessivo del cannone arrivava a 5 tonnellate, cosa che aveva forzato a riprogettare la torretta dove era installato, posta al centro dello scafo;[1] questa era fornita di due portelli di accesso sul tetto e di un terzo sul lato posteriore.[3] L'armamento secondario era ospitato in una torretta ausiliaria davanti a quella principale[2] e consisteva in un cannone Type 1 da 37 mm lungo 46 calibri (L/46): la velocità iniziale di 785 m/s permetteva di perforare 25 mm da 1.000 metri. L'alzo andava da -15° a +25° ed era inoltre possibile brandeggiare su un limitato arco di 20° indipendente dalla rotazione della torre.[4] La difesa a breve distanza contro la fanteria era garantita da tre mitragliatrici Type 97 da 7,7 mm, due coassiali ai cannoni e una inserita in una seconda torretta anteriore. Nel carro erano trasportabili oltre 7.400 cartucce per alimentare le mitragliatrici, 100 granate da 37 mm e 60 da 105 mm.[1]

La propulsione era assicurata da due motori diesel da 12 cilindri ciascuno, eroganti a testa una potenza di 550  hp a 1.500 giri al minuto.[2] I due motori erano sistemati nel vano posteriore dello scafo, dove erano stati ricavati ampi portelli per la manutenzione, e riserve di carburante potevano essere contenute in alcuni cilindri sulla copertura del vano. Il treno di rotolamento era formato da otto ruote portanti ed era protetto da pannelli corazzati, opportunamente fissati ai fianchi dello scafo.[3] Vista la mole pari a 120 tonnellate, l'O-I poteva raggiungere una velocità massima stimata di 25 km/h.[1]

Versioni[modifica | modifica wikitesto]

Fu elaborata una variante ancor più massiccia dell'O-I denominata "Carro Ultrapesante Sperimentale": questa variante avrebbe avuto un ulteriore cannone da 37 mm montato in una torretta posteriore. È comunque quasi certo che una simile macchina rimase interamente sulla carta.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e O-I su greyfalcon.us. URL consultato il 23 ottobre 2013.
  2. ^ a b c d e O-I su mailer.fsu.edu. URL consultato il 23 ottobre 2013.
  3. ^ a b c O-I su militaryfactory.com. URL consultato il 23 ottobre 2013.
  4. ^ Dati cannone Type 1 da 37 mm su TAKIHOME. URL consultato il 23 ottobre 2013.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]