T28 (carro armato)

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T28 Superheavy Tank
T28 nel Museo Patton
T28 nel Museo Patton
Descrizione
Tipo carro armato superpesante
Equipaggio 4
Dimensioni e peso
Lunghezza 10,57 m
Larghezza 4,39 m
Altezza 2,83 m
Peso 86,184 t
Propulsione e tecnica
Motore Ford GAF a V 8 cilindri a benzina da 500 HP
Potenza 500 hp
Rapporto peso/potenza 5.9
Trazione cingoli
Sospensioni HVSS su quattro moduli separati, 64 ruote in totale
Prestazioni
Velocità 13
Autonomia Non valutata[1]
Armamento e corazzatura
Armamento primario Cannone T5E1 da 105 mm
Armamento secondario Mitragliatrice Browning da 12.7 mm
Corazzatura 25-300 mm

[senza fonte]

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Il carro Tank Superheavy T28 (poi ribattezzato 105 mm Gun motor carraige T95) era un carro armato superpesante, e fu il più pesante carro armato mai prodotto dagli USA. Venne costruito nel 1945. Un esemplare si trova oggi a Fort Knox, nel Kentucky.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1944 l'US Army cominciò a porsi il problema di un attacco frontale alle fortificazioni della linea Sigfrido, che, date le loro caratteristiche, richiedevano un veicolo che fosse provvisto contemporaneamente di un armamento di calibro elevato e di una blindatura estremamente elevata. La necessità di soddisfare contemporaneamente a questi requisiti portò alla progettazione di un veicolo (nella denominazione statunitense era "tank", cioè carro armato, ma in realtà si trattava di un semovente d'assalto) privo di torretta ed armato con un cannone 105 mm T5E1 lungo 67 calibri.

Data la necessità di avere i veicoli a disposizione in tempi brevi furono utilizzate, per quanto possibile, parti già in produzione o almeno in progetto, tuttavia il primo veicolo non fu disponibile che verso la fine del 1945. Il mezzo aveva una blindatura frontale di 1 ft (305 mm), massima corazzatura mai realizzata su un veicolo blindato[1]. Il peso totale del veicolo raggiunse le 84 t, quindi, per avere una pressione al suolo sufficientemente bassa, era necessario utilizzare cingoli di una notevole larghezza. Di conseguenza, per poter limitare la larghezza del mezzo in modo da permetterne il trasporto su carri ferroviari ed il passaggio attraverso strettoie, furono realizzati cingoli in due sezioni affiancate, in modo da poter ridurre la larghezza su strada. Le due sezioni esterne, quando erano smontate, erano affiancate e trainate dal mezzo.

L'armamento principale era su un cannone da 105 mm T5E1 su affusto T40, con una velocità alla bocca di 1100 m/s (3700 ft/s)[2] per i proiettili perforanti ed una gittata di 19000 m (20750 yd). L'armamento secondario era una mitragliatrice Browning M2 da 12,7 mm su anello che circondava il boccaporto del comandante, tuttavia per l'uso dell'armamento secondario un membro dell'equipaggio doveva esporsi.

La corazzatura era in acciaio fuso per la parte frontale e in lamiere per le fiancate, che avevano spessori variabili fra 102 mm (4 in) e 64 mm (2 ½ in).

L'ordine iniziale era di 5 veicoli, ma, con la fine della guerra, fu ridotto a due soli veicoli. Le prove sui due veicoli proseguirono fino all'ottobre 1947, quando furono interrotte, essendo entrato in servizio il carro T29, che aveva lo stesso armamento principale, ma in una torretta con 350° di brandeggio. Fino al 1972 si ritenne che uno dei due veicoli (NF 2) si fosse incendiato durante le prove mentre l'altro (NF 1) fosse stato demolito per riutilizzare i materiali durante la guerra di Corea. In realtà nel 1974 uno dei due mezzi fu trovato a Fort Belvoir (Virginia) e venne offerto al Museo di Aberdeen, che, tuttavia lo rifiutò per le difficoltà dello spostamento, quindi venne offerto al Museo Patton di Fort Knox, che lo accettò immediatamente[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Vedi Bellona MVP 8
  2. ^ F, Crismon, op. cit., pag 138
  3. ^ F. Crismon, op. cit., pag 139

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Bellona - Military vehicle prints - Series eight, Bellona Publications, Hemel Hempsetad, 1967
  • Fred W. Crismon, US Military tracked vehicles, Motorbook Internastional, Osceola, WI-USA, 1992

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