Novaja Zemlja
| Novaja Zemlja in russo: Новая Земля[?] |
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L'arcipelago in una foto satellitare della NASA.
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| Localizzazione | |
| Localizzazione | Mar Glaciale Artico |
| Coordinate | 74°00′N 56°00′E / 74°N 56°ECoordinate: 74°00′N 56°00′E / 74°N 56°E |
| Geografia fisica | |
| Superficie | 82.600 km² |
| Altitudine massima | 1547 m s.l.m. |
| Geografia politica | |
| Stato | |
| Distretto federale | Distretto Federale Nordoccidentale |
| Soggetto federale | |
| Centro principale | Beluš'ja Guba |
| Demografia | |
| Abitanti | 2.716 (2002) |
| Densità | 0,03 ab./km² |
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Novaja Zemlja (in russo Но́вая Земля́, "nuova terra") è un arcipelago russo costituito da due isole maggiori, Severnyj e Južnyj, separate dallo stretto di Matočkin, oltre a numerose isolette minori.
Indice |
[modifica] Geografia
| Per approfondire, vedi la voce Lista delle isole dell'arcipelago della Novaja Zemlja. |
Novaja Zemlja è un arcipelago di isole appartenente alla Federazione Russa e dipendente amministrativamente dall'Oblast' di Archangel'sk (Arcangelo). Tecnicamente la Novaja Zemlja consiste in due isole principali separate dallo stretto di Matočkin (Matočkin Šar), un tratto di mare di basso fondale che mette in comunicazione la costa ovest e quella est. Le altre isole che compongono l'arcipelago sono di grandezze molto inferiori. L'arcipelago estende la sua superficie di circa 82.600 km² oltre il Circolo Polare Artico, è posizionato tra il mare di Barents a ovest e il mare di Kara a est, di fronte alla penisola Jamal. La zona montuosa che si estende nella parte centrale supera i 1.300 metri d'altezza; il punto più alto è il picco Sedova (situato in prossimità dello Stretto di Matočkin), che raggiunge i 1.547 m di altitudine. La zona meridionale ha una superficie di circa 33.300 km², mentre quella settentrionale si estende per circa 48.900 km². La fauna è caratterizzata da molte specie di uccelli; si possono trovare inoltre varie famiglie di mammiferi caratteristiche dei climi polari tra cui: orso bianco, alopex lagopus (volpe artica), odobenus rosmarus (tricheco) e phocidae (foca).
[modifica] Storia
L'arcipelago di Novaja Zemlja sin dal 1954 è stato un poligono nucleare russo destinato a numerosi esperimenti atomici durante la Guerra Fredda. Si calcola che circa 130 dei 715 test nucleari russi siano avvenuti su queste enormi e sperdute isole artiche in particolare 88 nell’atmosfera, 39 sotterranei e 3 sottomarini. Le aree designate per i test erano tre: "Zona A", "Zona B" e "Zona C"; le prime due, A e B si trovano nell'isola meridionale, mentre la Zona C in quella settentrionale. Il 30 ottobre del 1961, a Mityushikha Bay, nei pressi dello Stretto di Matockin nella "Zona A" destinata a test, fu fatto esplodere il più potente ordigno nucleare mai costruito, la cosiddetta Bomba Zar (in russo progetto "ИВAH" (Ivan) RDS-220), una bomba H della potenza di 50 megatoni. L’ultimo ordigno nucleare è stato testato in Novaja Zemlja il 24 ottobre 1990. Nel 1996 la Russia ha firmato il Trattato di messa al bando dei test nucleari. Nessun'esplosione scuote più l’area: vi si effettuano solamente i cosiddetti test “subcritici” previsti dal Trattato.
[modifica] Insediamenti
L'insediamento più popolato dell'arcipelago della Novaja Zemlja si trova a Beluš'ja Guba (o Beluška Guba, in Russo: Белушья Губа́). Si tratta del centro amministrativo del territorio. Dall'ultimo censimento del 2002 la popolazione risulta essere di circa 2.600 abitanti, che costituisce il 96% del totale degli abitanti di tutto l'arcipelago (circa 2.700). In passato la popolazione era costituita esclusivamente dal personale militare (e dalle loro famiglie) impegnato nelle intense attività di test nucleari svolti nella "Zona A" dal 1955 al 1962 e dal 1972 al 1975. Con la fine della guerra fredda il personale militare è progressivamente diminuito a favore dell'aumento di operai e tecnici specializzati in scavi sotterranei o attività di manutenzione delle reti elettriche e idriche. A circa 9 km a sud-ovest dall'insediamento sorge la base aerea di Rogačevo conosciuta anche come l'Aeroporto di Amderma-2. Sull'isola meridionale si trovano due insediamenti, quello di Krasino e quello di Bašmačnyj; su quella settentrionale invece si trova l'insediamento di Matočkin'šar', chiamato anche Severnyj che sorge proprio sulla sponda sud dello Stretto di Matočkin. Il villaggio era anche il centro operativo per i test nucleari delle "Zone B e C". Altri insediamenti sono Malye Karmakuly e Stolbovoj, inoltre nella parte più settentrionale dell'arcipelago si trova Capo Želanija, un'importante postazione militare dell'ex Unione Sovietica durante la guerra fredda, attualmente disabitata.
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Novaja Zemlja
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito dedicato all'insediamento di Belushya Guba e alla Base Aerea Rogochevo (in lingua russa con foto della base e del personale militare, storia e novità sullo sviluppo dell'area)
- Sito del test nucleare della Bomba Zar
- Una selezione di immagini satellitari di territori militari in Novaya Zemlya adibiti a test nucleari. (Fonte: GlobalSecurity.org)
- Esplosioni nucleari in URSS: Materiale di riferimento per la zona test del nord - Dicembre 2004 (Pubblicazione in lingua inglese)
- Novaya Zemlya: nell'area dei test nucleari animali e uccelli si sono adattati (Fonte: Legambiente Solidarietà -Tatyana Sinitsyna, (Traduzione R.P. per Legambiente Solidarietà) RIA Novosti, Russia, 15 agosto 2006