Isola Južnyj

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Isola Južnyj
Ю́жный о́стров
Geografia fisica
Localizzazione Mare di Kara e mare di Barents
Coordinate 72°00′00″N 54°00′00″E / 72°N 54°E72; 54Coordinate: 72°00′00″N 54°00′00″E / 72°N 54°E72; 54
Arcipelago Novaja Zemlja
Superficie 33.275 km²
Dimensioni 280 × 135 km
Altitudine massima 1.291 m s.l.m.
Geografia politica
Stato Russia Russia
Distretto federale Nordoccidentale
Soggetto federale Arcangelo Arcangelo
Circondario urbano Novaja Zemlja
Centro principale Beluš'ja Guba
Demografia
Abitanti 2.716 (2002)
Densità 1 ab./km²
Cartografia
YuzhnyIsland.svg
Mappa di localizzazione: Federazione Russa
Isola Južnyj

[senza fonte]

voci di isole della Russia presenti su Wikipedia

L'isola Južnyj (in russo: Ю́жный о́стров?, ossia "isola meridionale") è la minore delle due isole principali che compongono l'arcipelago di Novaja Zemlja, nel nord della Russia.

Amministrativamente appartiene al circondario urbano (gorodskoj okrug) di Novaja Zemlja,[1] uno degli 8 nella oblast' di Arcangelo,[2] nel Distretto Federale Nordoccidentale. Beluš'ja Guba è la città più popolata e importante dell'isola e centro amministrativo di tutto l'arcipelago.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Južnyj è situata circa 130 km[3] a nord-ovest della terraferma, 50 km[3] a nord-ovest dell'isola Vajgač e pochi kilometri a sud dell'isola Severnyj. Da quest'ultima è separata dallo stretto di Matočkin, mentre lo stretto di Kara (пролив Карские Ворота, proliv Karskie Vorota) la divide da Vajgač e dalla terraferma. Ad ovest-sud-ovest, lo stretto Kostin Šar (пролив Костин Шар) la separa dall'isola Meždušarskij, la più grande tra le isole adiacenti. È bagnata dal mare di Kara a est e dal mare di Barents a ovest.

L'isola si estende da nord a sud, leggermente curva verso ovest; ha una lunghezza di circa 280 km[3] e una larghezza di circa 135 km[3], per un'area complessiva di 33.275 km² che la rende una delle isole più grandi del mondo.
I punti estremi sono capo Artjuchov (мыс Артюхова) a sud (70°32′32.676″N 57°19′19.63″E / 70.54241°N 57.322119°E70.54241; 57.322119), capo Menšikov (мыс Меншикова) a est (70°42′26.82″N 57°36′55.26″E / 70.70745°N 57.61535°E70.70745; 57.61535), capo Moržov (мыс Моржов) a nord (73°25′24.42″N 54°55′29.06″E / 73.42345°N 54.924739°E73.42345; 54.924739) e il tratto centrale della costa della Terra delle Oche, dove sfocia il Krest-Acha (река Крест-Аха), a ovest (71°50′10.57″N 51°26′10.46″E / 71.836269°N 51.436239°E71.836269; 51.436239).

Orografia[modifica | modifica wikitesto]

La grande Terra delle Oche (Гусиная Земля), nell'ovest di Južnyj.

Južnyj, così come Severnyj e le isole adiacenti, non è altro che un prolungamento del sistema dei monti Urali.[4] L'altezza massima viene raggiunta sul monte Pervousmotrennaja (гора Первоусмотренная, gora Pervousmotrennaja) con i suoi 1291 m s.l.m. nella parte centro-settentrionale. Questa zona è costituita da rilevi che superano gli 800–1100 m, i quali digradano verso le coste. Più a sud invece l'isola diventa collinare, con altezze che si aggirano in media sui 200 m. Geolocicamente le montagne sono costituite da rocce ignee e materiali sedimentari, compresi calcari e ardesie.[4] Tra le varie catene montuose spiccano i monti di Moiseev (горы Моисеева, gory Moiseeva), lungo la costa nord, che raggiungono i 1050 m; poco più a est, proprio all'estremità settentrionale, i monti di Lazarev (горы Лазарева, gory Lazareva), 989 m d'elevazione massima, sui quali si sviluppa il ghiacciaio Vasnecov (ледник Васнецова, lednik Vasnecova); e a nord-ovest, sulla penisola chiamata Terra di Pan'kov (полуостров Панькова Земля, poluostrov Pan'kova Zemlja), i monti Snežnyv (горы Снежныв), 643 m d'altezza. Lungo la costa centro-occidentale si trovano anche l'altopiano Bratvino (плоскогорье Братвино, ploskogor'e Bratvino), che ha un'altezza media di circa 200 m, e più a sud, nella penisola chiamata Terra delle Oche (полуостров Гусиная Земля, poluostrov Gusinaja Zemlja) si trova la catena collinare Jalmachoj (хребет Ялмахой, chrebet Jalmachoj) che arriva al massimo a 174 m. I rilevi dominanti sono comunquue concentrati nella parte centro-settentrionale e su essi si sviluppano numerosi ghiacciai, tra cui il Lenin (ледник Ленина, lednik Lenina) e il Penka (ледник Пенка, lednik Penka).

Idrografia[modifica | modifica wikitesto]

Coste[modifica | modifica wikitesto]

L'isola è caratterizzata da una costa frastagliata sia a ovest che a sud, con golfi ampi e fiordi stretti e profondi, mentre a nord e a est ha un andamento più lineare (escludendo il nord-est e l'estremo sud-est) con baie decisamente più piccole, spesso associate alle foci di fiumi. Le principali sono di seguito elencate in senso antiorario.


A nord-ovest:

  • la baia Otkrytaja (бухта Открытая, buchta Otkrytaja), poco a sud-ovest dell'ingresso occidentale dello stretto di Matočkin, come dice il nome è un'insenatura aperta, di 7  km[3] di larghezza.
  • il golfo Grobovaja (губа Грибовая, guba Gribovaja), più a sud del precedente, è invece costellato di piccole isole e scogli, e una forma larga allo sbocco e stretta all'interno. Nel suo punto più ampio, tra capo Ivanov (мыс Иванова, mys Ivanova) e l'isola Golec, è largo poco meno di 7 km[3]; nel punto più lungo invece misura circa 9,5 km.[3]
  • poco più a sud del precedente c'è il golfo Bezymjannaja (губа Безымянная), il quale prende il nome dal fiume omonimo che vi sfocia in un ampio estuario. È lungo 9,5 km[3], o 15[3] se si considera il golfo Kut Zachara (залив Кут Захара), come un suo prolungamento nella sua parte più interna.

Ad ovest:

Parte del golfo di Möller, fotografata dalla nave a vapore Münich nel 1925.
Altra parte del golfo di Möller, sempre ripresa dalla nave Münich nel 1925.
  • il golfo di Möller (залив Моллера, zaliv Mollera), che si sviluppa per oltre 55 km,[3] è compreso tra la Terra delle Oche a sud e la penisola su cui si trova l'altopiano Bratvino a nord. Al suo interno la costa è ulteriormente frastagliata, tanto da creare altre grandi insenature:
    • A nord, il golfo Puchovyj (залив Пуховый) è un lungo e stretto estuario creato dal fiume Puchovaja.
    • Poco più a sud e quasi paralleli a Puchovyj, il golfo Bol'šaja Karmakul'skaja (губа Большая Кармакульская) e il golfo Malaja Karelka (губа Малая Карелка) sono due insenature strette e lunghe connesse tra loro, che costituiscono l'estuario della Karelka.
    • Ancora più a sud, il golfo di Chramcov (губа Храмцова, guba Chramcova), a differenza dei precedenti, è largo ed è compreso tra capo Korel'skij e l'omonima penisola di Chramcov.
    • Infine, nella parte inferiore del golfo di Moller, si trovano il golfo di Litke (губа Литке) e il golfo Obsed'ja (губа Обседья), entrambe della stessa natura del golfo di Chramcov, ma la prima presenta delle acque senza ostacoli, mentre la seconda è punteggiata di numerose isole senza nome.
  • Allo sbocco settentrionale di Kostin Šar si trovano invece il golfo di Rogačev (залив Рогачева) e il golfo Beluš'ja (губа Белушья), che dà il nome alla cittadina quasi omonima. Le due insenature sono adiacenti e si sviluppano parallelamente; entrambe si aprono verso sud e man mano che ci si inoltra al loro interno, si restringono fino alle foci dei due fiumi che si gettano in esse. La prima è lunga più di 25 km,[3] la seconda non supera i 10 km.[3]
  • Nella parte orientale del medesimo stretto, si aprono invece altri due vasti fiordi: il golfo Tajnaja (губа Тайная) a nord-est, lungo circa 20 km,[3] e il golfo Propaščaja (губа Пропащая) a sud-est lungo poco più di 21 km.[3] Entrambi si articolano in numerose insenature minori, create dalle isole e penisole che si affacciano sulle loro acque.
  • Il golfo Bašmačnaja (губа Башмачная) è una vasta insenatura nella parte inferiore dello stretto Kostin Šar, con una rientranza stretta e lunga a sud, per un totale di circa 25 km[3] di lunghezza.

A sud:

  • Altro vasto golfo è quello di Sachanich (губа Саханиха). Largo da ovest a est oltre 32 km,[3] verso nord si divide in 4 grandi insenature lunghe e strette, e altre piccole baie minori, così da raggiungere nella sua parte centrale, ovvero il golfo di Cywolka (залив Цивольки, zaliv Civol'ki), i 20 km[3] di lunghezza.
  • A est del Sachanich c'è un vasto complesso di isole, stretti e insenature che formano l'arcipelago di Petuchov. Dove le isole sono più distanziate, si viene a creare il golfo di Pachtusov (залив Пахтусова), che collega il mare aperto al più grande golfo di Rejneke (залив Рейнеке) lungo circa 17 km.[3] Quest'ultimo, nella parte più interna, si ramifica a sua volta in 4 baie.
  • A nord-est del Rejneke si trova il golfo di Loginov (губа Логинова), una rientranza della costa lunga più di 27 km,[3] stretta, su cui si affacciano diversi promontori, all'estremo sud-est di Južnyj.

A nord-est:

  • 5 lunghe insenature che originano da altrettanti estuari, si trovano nel nord-est di Južnyj e sono disposte parallelamente, creando così lunghe penisole. Le tre più grandi sono le più settentrionali, e sono il golfo della Klokova (залив Клокова) di oltre 20 km[3] di lunghezza, il golfo di Brandt (залив Брандта) di circa 13 km,[3] e il golfo di Schubert (залив Шуберта) di quasi 15 km.[3] Più a sud si trovano il golfo di Stepovoj (залив Степового) di circa 11 km,[3] e un altro golfo di Litke (залив Литке) di 12 km.[3]

Fiumi[modifica | modifica wikitesto]

I corsi d'acqua maggiori scorrono su Južnyj in senso latitudinale, da est a ovest o viceversa, spesso alternati, tagliando profondamente l'isola e creando insenature e penisole nello sfociare in ampi estuari. Quelli di maggior portata nascono soprattutto dai rilievi centro-settentrionali, altri nascono anche dalle colline meridionali, dai laghi o da zone paludose. Partendo da nord, i principali sono:

  • la Bezymjannaja (река Безымянная) è uno dei più lunghi e più ampi, nasce dai versanti sud-orientali del ghiacciaio Lenin, scorre da est a ovest in un letto costellato di isolette, e riceve molti affluenti tra i quali la lunga Malaja Bezymjannaja (река Малая Безымянная), fino a buttarsi nel golfo omonimo.
  • la Latvajacha (река Латваяха) nasce dalle pendici di un'altura omonima, scorre verso est e riceve le acque della Čërnaja (река Чёрная) poco prima di buttarsi nella baia di Anufriev (бухта Ануфриева), la parte interna del golfo di Schubert.
  • la Puchovaja (река Пуховая) è un altro fiume tra i più lunghi e ampi. Nasce dal lago Čajka e scorre verso ovest in un letto punteggiato di isolette. Prima di sfociare nel golfo omonimo, si allarga e si restringe per due volte, formando prima il lago Malyj Puchovoe (озеро Малый Пуховое) e poi il lago Bol'šoj Puchovoe (озеро Большой Пуховое).
  • la Karelka (река Карелка) nasce a sud della Puchovaja, ad un'altitudine di 406 m, scorre verso nord-ovest in un letto ampio, dopo aver ricevuto il Petrovi (река Петрови), con molte isolette nella sezione finale, e sfocia nel golfo Malaja Karelka.
  • la Krasnaja (река Красная) scorre verso est, nasce più nord della Karelka, a 320 m di quota, ma sfocia più a sud, nel golfo di Litke.
  • la Domašnjaja (река Домашняя), il Vadega 2 (река Вадега 2-я) e il Vadega 1 (река Вадега 1-я) sono tre fiumi ad andamento quasi parallelo che scorrono verso ovest, sfociando rispettivamente nel golfo omonimo (губа Домашняя), nel golfo Dolgaj (губа Долгай) e nel golfo Obsed'ja.
  • l'Abrosimova (река Абросимова) scorre verso est. Alla sorgente descrive un ampio arco in senso orario per superare alcuni rilievi, poi punta verso sud-est e va a sfociare nel golfo omonimo (залив Абросимова).
  • la Savina (река Савина) con le sue numerose diramazioni è tra i più lunghi a sfociare a est, nasce poco più a sud del centro dell'isola, scorre verso sud-est ricevendo numerosi affluenti e sfocia in un piccolo estuario.
  • la Sachanina (река Саханина), che si divide nel ramo principale che nasce dal lago Krest-To e nel ramo chiamato Sachanin-Tarka che nasce più a nord, è uno dei fiumi che scorre in direzione sud fino a sfociare nel golfo di Cywolka.

Altri fiumi di una certa importanza sono la Šumilucha (река Шумилуха) e la Čirakina (река Чиракина) che sfociano a nord, la Klokova (река Клокова) e l'Esipova (река Есипова) a nord-est, lo Stepovoj (река Степового) e la Listvenničnaja (река Лиственничная) a est, la Kolodkina (река Колодкина) e la Kumža (река Кумжа) a sud-est, la Rogačeva (река Рогачева) e lo Junko (река Юнко) nel sud della Terra delle Oche, la Severnaja Tajnaja (река Северная Тайная), la Južnaja Tajnaja (река Южная Тайная), il Bol'šoj Junau (река Большой Юнау) e il Malyj Junau (река Малый Юнау) a ovest.

Laghi[modifica | modifica wikitesto]

Južnyj è punteggiata di piccoli laghi nel sud e nelle zone costiere centro-meridionali. I maggiori raggruppamenti si hanno nel sud-ovest, nel sud-est e a ovest nella Terra delle Oche. Alcuni sono presenti anche nelle zone montuose del centro-nord, nei pressi dei ghiacciai o nelle valli; buona parte di questi danno origine a corsi d'acqua.
Grandi laghi sono i già citati Bol'šoj e Malyj Puchovoe nel tratto finale della Puchovaja e il Krest-To (озеро Крест-То), sorgente della Sachanina, che ha un gruppo di piccole isole senza nome al suo interno; il maggiore è comunque il complesso formato dal Nechvatova 1 (озеро Нехватова 1-е) e Nechvatova 2 (озеро Нехватова 2-е), due laghi adiacenti e collegati da un breve stretto, che nella loro interezza superano i 22,5 km[3] di lunghezza. Il Gusinoe (озеро Гусиное) è un lago circolare di medie dimensioni, un po' schiacciato latitudinalmente, situato nella parte settentrionale della Terra delle Oche, con una lunghezza massima di oltre 5,2 km[3] e una larghezza di circa 4 km[3]. Altri laghi importanti sono il Tundrovoe (озеро Тундровоe), il Krupnoe (озеро Крупное) e il Dolgoe (озеро Долгое) a sud-est del Krest-To, circondati da moltissimi laghetti e zone paludose; i laghi di Burmikin (озёра Бурмикина), un gruppo con 4 laghi principali e molti altri minori, all'estremo sud est; il Pomorskoe (озеро Поморское), il Tajnoe (озеро Тайное) e il lago di Suess (озеро Зюсса) nella terra a est del golfo di Rogačev; il Nevzorovskoe (озеро Невзоровское), isolato, è situato poco a sud della foce della Karelka; il Promislovoe (озеро Промысловое), isolato anch'esso, si trova a nord della foce della Bezymjannaja; lo Jaščik (озеро Ящик), da cui nasce il ramo secondario della Malaja Bezymjannaja; infine nel nord sono presenti il Nalivnoe (озеро Наливное) e vari laghi senza nome di medie dimensioni (da uno di questi nasce la Klokova), situati nei pressi di ghiacciai e alimentati da essi.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Condizioni del ghiaccio nel mare di Barents, nel gennaio 2009.

La parte settentrionale dell'isola giace in quella fascia chiamata "deserto artico", anche se solo una piccola parte di Južnyj è permanentemente coperta dal ghiaccio. Nebbie, forti venti catabatici (40–50 m/s) e tormente di neve sono una presenza costante, tanto che l'intero arcipelago viene spesso chiamato "Terra dei Venti". Il clima è severo per gran parte dell'anno con temperature che d'estate si aggirano in media attorno ai 6,5 °C. La temperatura in agosto può anche raggiungere i 18 °C nel sud, nei pressi delle zone umide, a causa del sole che riscalda gli specchi d'acqua. Dalla costa sul mare di Kara a quella sul mare di Barents c'è una differenza di temperatura di 5 °C, dovuta all'assimmetria del regime dei ghiacci nei due mari.

Flora e fauna[modifica | modifica wikitesto]

Cespuglio di Salix lanata.

Sull'isola Južnyj cresce principalmente una bassa vegetazione tipica della tundra, come muschi e licheni del genere Cladonia non più alti di 3–4 cm. Caratteristici di questa zona sono il salice polare e la Saxifraga oppositifolia. L'unica pianta a raggiungere i 20 cm d'altezza è la Salix lanata.[5] Nel sud vivono anche betulle nane ed erbe basse, e nelle vicinanze dei fiumi, dei laghi o delle baie crescono funghi di vari generi, come Lactarius e Armillaria.[6]
L'isola è nota per la sua numerosa popolazione di uccelli marini (soprattutto gabbiani, pulcinella di mare e urie) che formano grandi colonie lungo le coste; nell'interno si incontrano anche pernici bianche nordiche, anatre, oche e cigni.[5] Tra i mammiferi terrestri sono presenti lemming, volpi artiche, renne e più raramente orsi polari, tra quelli marini foche della Groenlandia, foche dagli anelli, foche barbate, trichechi e balene. Nel lago Gusinoe ci sono pesci d'acqua dolce, soprattutto salmerini alpini.[5][6]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Siti dei test nucleari su Novaja Zemlja. Con la A è evidenziato quello del 1955 nella baia Čërnaja.

Come il resto dell'arcipelago, Južnyj è conosciuta fin dai tempi medievali. Abitata anticamente da tribù sconosciute, (probabilmente della cultura Komsa o Fosna), nell'XI-XII secolo si aprì ai mercanti di Velikij Novgorod. Il primo europeo a visitare la zona fu l'inglese Hugh Willoughby nel 1553. L'isola è stata poi esplorata da Fëdor Rozmyslov nel 1768—1769. I Nenci iniziarono a insediarsi su Južnyj nel XIX secolo; nel 1869 si è registrato un aumento di popolazione. Al 1877 risale il primo centro abitato permanente di Malye Karmakuly, che negli anni ottanta dello stesso secolo era già una modesta colonia.[7]
Una spedizione del 1911 trovò sull'isola i resti di una cittadina industriale sconosciuta e mai segnata sulle mappe. Si trovava sul Čërnyj Nos (Чёрный Нос), in una piccola baia senza nome. Gli esploratori trovarono solo le ossa degli abitanti. In una zona trovarono croci piantate nel terreno che fecero pensare si trattasse di un cimitero, anche se le traverse erano ridotte in polvere e i nomi erano ormai cancellati. In tutto furono trovati 13 corpi.[8]
L'isola venne fatta evacuare negli anni cinquanta per consentire i test nucleari a Novaja Zemlja.

Isole adiacenti[modifica | modifica wikitesto]

Elenco delle isole adiacenti a Južnyj a partire da nord-ovest in senso antiorario:


Nel golfo Gribovaja (губа Грибовая):


Nel golfo di Moller (залив Моллера):


Nello stretto Kostin Šar (пролив Костин Шар):



Nel golfo di Sachanich (губа Саханиха):


Nel golfo di Rejneke (залив Рейнеке) e di Pachtusov (залив Пахтусова):


Nello stretto Nikol’skij Šar (пролив Никольский Шар):


Nel golfo Loginova (губа Логинова):


Lungo la costa orientale:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Архангельское областное Собрание депутатов. Областной закон №65-5-ОЗ от 23 сентября 2009 г. «Об административно-территориальном устройстве Архангельской области», в ред. Областного закона №150-12-ОЗ от 4 мая 2010 г «О внесении изменений и дополнений в отдельные областные законы». Вступил в силу через десять дней со дня официального опубликования. Опубликован: "Волна", №43, 6 октября 2009 г. (Consiglio dei Deputati dell'oblast' di Arcangelo. Legge dell'Oblast #65-5-OZ del 23 settembre 2009 Sulla struttura amministrativa e territoriale dell'oblast' di Arcangelo. Emendamento alla legge dell'Oblast' #150-12-OZ del 4 maggio 2010 Sulle modifiche e integrazioni alle singole leggi dell'oblast'. Entrata in vigore dieci giorni dalla data di pubblicazione.)
  2. ^ (RU) Numero delle suddivisioni amministrative russe al 1º gennaio 2011. URL consultato il 12 marzo 2012.
  3. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z aa ab ac ad ae af ag ah ai aj ak al am an ao ap aq ar as at au av aw Misure approssimative rilevate con Google Earth.
  4. ^ a b (EN) Novaja Zemlja su Encyclopædia Britannica. URL consultato il 6 marzo 2012.
  5. ^ a b c (EN) Encylopedia Britannica 1911. URL consultato il 9 marzo 2012.
  6. ^ a b (RU) Ecosistema della tundra su Biodat.ru. URL consultato il 9 marzo 2012.
  7. ^ (RU) I.V. Sosnovskij, Всеподданнейший отчет о состоянии Архангельской губернии, Arcangelo, 1911. URL consultato il 12 marzo 2012.
  8. ^ Природа и люди № 21 за 1912 г. (Natura e persone, N° 21, 1912).
  9. ^ a b c Mappa S-39-XXIX,XXX (Rilevata nel 1980-87, ed. 1992)
  10. ^ a b c d e f g Mappa S-39-XXXV,XXXXVI (Rilevata nel 1977-80, ed. 1987)
  11. ^ a b c d e f g h Mappa R-39-V,VI (Rilevata nel 1980, ed. 1987)
  12. ^ a b c d e f g h i j Mappa R-39-XI,XII (Rilevata nel 1979, ed. 1987)
  13. ^ a b c Mappa R-40-XIII,XIV (Rilevata nel 1976, ed 1987)
  14. ^ a b c Mappa R-40-XV,XVI (Rilevata nel 1971-81, ed. 1987)
  15. ^ a b c Luda (Луда) significa piccola isola rocciosa priva di vegetazione
  16. ^ a b Mappa S-40-XXXI,XXXII (Rilevata nel 1976-80, ed. 1987)

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]