Kolguev

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Isola Kolguev
Остров Колгуев
Russia - Kolgujew.PNG
Geografia fisica
Localizzazione Mare di Barents e mare della Pečora
Coordinate 69°01′22.53″N 49°22′00″E / 69.022925°N 49.366667°E69.022925; 49.366667Coordinate: 69°01′22.53″N 49°22′00″E / 69.022925°N 49.366667°E69.022925; 49.366667
Superficie 4968 km²
Dimensioni 80 km
Sviluppo costiero 300,5
Altitudine massima 176 m s.l.m.
Geografia politica
Stato Russia Russia
Distretto federale Nordoccidentale
Oblast' di Arcangelo
Circondario autonomo dei Nenec
Rajon Zapoljarnyj
Centro principale Bugrino
Demografia
Abitanti 300
Cartografia
Mappa di localizzazione: Federazione Russa
Isola Kolguev

[senza fonte]

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L'isola Kolguev (in russo: остров Колгуев, ostrov Kolguev) è un'isola nel mare di Barents, in Russia, al confine con il mare della Pečora.

Amministrativamente appartiene al Zapoljarnyj rajon del Circondario autonomo dei Nenec, nell'Oblast' di Arcangelo (Distretto Federale Nordoccidentale).

Geografia, flora e fauna[modifica | modifica sorgente]

L'isola Kolguev si trova a est della penisola di Kanin (Канин полуостров), a 80 km dal continente, separata dalla terraferma dallo stretto Pomorskij (Поморский пролив). L'isola ha una forma circolare di 80 km di diametro e una superficie di 4968,2 km²[1]. Il terreno è leggermente collinare, il punto più elevato arriva agli 176 m s.l.m.; la pianura è paludosa e costellata da torrenti, fiumi e laghi. Il più grande, nella parte orientale, è il lago Pesčanoe (озеро Песчаное), dove nel 1982 è stato trovato un campo petrolifero. Sull'isola c'è petrolio e un giacimento di gas naturale[2][3][4].

La vegetazione è quella tipica della tundra: (Betula tundrarum) e tipi di salice (Salix glauca, Salix Lanata, Salix Phylicifolia). È presente l'orso polare, la volpe, la volpe artica e il tricheco.

Popolazione[modifica | modifica sorgente]

Nel villaggio di Bugrino, sulla costa sud-est (68°47′06.94″N 49°18′31.94″E / 68.785261°N 49.308872°E68.785261; 49.308872), vivono circa 300 persone. I Nenci sono la maggioranza della popolazione, le loro principali attività economiche sono l'agricoltura, la pesca, la caccia alle foche e l'allevamento delle renne. Queste erano le principali attività economiche della regione prima che fosse iniziato lo sfruttamento dei giacimenti di petrolio e gas. Il resto della popolazione dell'isola è di circa 250 dipendenti della società ZAO "Arcticneft" (ЗАО «АрктикНефть») concentrati nel nord-est dell'isola, a 60 km da Bugrino. Essi vengono sostituiti ogni 52 giorni. L'isola quindi ospita circa 550 persone.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Il clima dell'isola è sub-artico, un clima molto umido, dove le temperature minime raggiungono i -45 °C e la massima i 30 °C. La lunghezza della giornata varia da 3-5 ore a dicembre, a 18-22 ore in giugno. L'isola è costantemente esposta ai venti, da sud-ovest in inverno (da gennaio a maggio) e da nord-est nel resto dell'anno. La quantità media annua di precipitazioni è di 344 millimetri.

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Storia[modifica | modifica sorgente]

L'isola fu esplorata nel 1894 dal naturalista britannico Aubyn B. R. Trevor-Battye. Egli sbarcò a giugno con un assistente, con l'intenzione di spendere circa un mese a studiare la fauna selvatica, in particolare gli uccelli. A causa di problemi meccanici con la nave, e di un equivoco, furono abbandonati sull'isola per 12 settimane. Pubblicò in seguito il suo studio naturalistico e sulla topografia di Kolguyev: "Ice-bound on Kolguev"[5]. Il libro contiene alcune osservazioni sui Nenci (che egli chiama Samoiedi) che portavano le loro renne sull'isola per il pascolo estivo e catturavano oche da rivendere in Russia. Trevor-Battye lasciò finalmente l'isola, assieme ai pastori di renne, nel settembre del 1894 e dovette percorrere 1.600 km via terra dal fiume Pečora fino ad Arcangelo. Ha descritto questo viaggio avventuroso in: "Una strada a nord dello Zar"[6].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ UNEP Kolguyev
  2. ^ Urals Energy
  3. ^ Annual plan already fulfilled at Kolguyev
  4. ^ Petroleum System and Mixed Oil in the Barents Sea and Northern Timan-Pechora Basin, Russia
  5. ^ Trevor-Battye, Aubyn. (1895). Ice-bound on Kolguev, Constable, London, 1895.
  6. ^ Trevor-Battye, Aubyn. (1898). A Northern Highway of The Tsar, Constable, London, 1898.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Albert Hastings Markham, Arctic Exploration, 1895
  • Leonid Sverdlov, (Member of the Russian Geographic Society), Russian Naval Officers and Geographic Exploration in Northern Russia.
  • C. Raymond Beazley, The Russian Expansion Towards Asia and the Arctic in the Middle Ages (to 1500). The American Historical Review.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]