Isola Vittoria

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Isola Vittoria
Остров Виктория
L'isola Vittoria segnata in rosso
L'isola Vittoria segnata in rosso
Geografia fisica
Localizzazione tra il Mare di Barents e l'Oceano Artico
Coordinate 80°08′45.52″N 36°43′04.8″E / 80.145978°N 36.718°E80.145978; 36.718Coordinate: 80°08′45.52″N 36°43′04.8″E / 80.145978°N 36.718°E80.145978; 36.718
Dimensioni 5 × 2,5 km
Altitudine massima 105 m s.l.m.
Geografia politica
Stato Russia Russia
Distretto federale Nordoccidentale
Oblast' di Arcangelo
Rajon Primorskij
Demografia
Abitanti 0
Cartografia
Mappa di localizzazione: Federazione Russa
Isola Vittoria

[senza fonte]

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L'isola Vittoria (in russo Остров Виктория, ostrov Viktorija) è una piccola isola russa - situata a metà strada tra le isole Svalbard e la Terra di Francesco Giuseppe, nell'Oceano Artico. Amministrativamente fa parte del Primorskij rajon dell'oblast' di Arcangelo, nel Distretto Federale Nordoccidentale.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

L'isola Vittoria è situata tra il mare di Barents e l'Oceano Artico ed è l'isola più occidentale della regione artica sovietica; si trova 60 km ad est di Kvitøya che fa parte delle isole norvegesi Svalbard. La sua lunghezza è di circa 5 km, è larga 2,5 km ed ha un'altezza di 105 m; l'isola è completamente ricoperta da una cupola di ghiaccio[1] che fa arrivare la sua altezza a 150 m. La sua estrema punta settentrionale si chiama capo Knipovič (мыс Книпович).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'isola è stata scoperta il 20 luglio 1898 dai norvegesi Johannes Nilsen e Ludvig Bernard Sebulonsen a bordo del battello a vapore Vittoria ed è stata quindi così chiamata in onore della nave[2].

L'isola si trovava al di fuori dei confini delle terre polari della Norvegia, secondo il Trattato delle Svalbard del 9 febbraio 1920, e fu quindi considerata terra nullius fino a quando un decreto sovietico (15 aprile 1926) sostenne che il settore sovietico della regione artica comprendeva la Terra di Francesco Giuseppe ed anche l'isola Vittoria. La Norvegia, cui fu notificato il 6 maggio, protestò ufficialmente il 19 dicembre, contestando l'affermazione sovietica e tentò anche (nel 1929-30) di occupare l'isola, ma la spedizione non riuscì mai a raggiungere la Terra di Francesco Giuseppe, né l'isola Vittoria a causa delle gravi condizioni del ghiaccio[3].

Il 29 luglio 1929, Otto Schmidt, della spedizione sovietica sul rompighiaccio a vapore Georgij Sedov, sollevò la bandiera sovietica nella baia Tichaja, sull'isola di Hooker, e fu dichiarato che la Terra di Francesco Giuseppe faceva parte dell'Unione Sovietica[2].

La Norvegia fece un altro vano tentativo nei riguardi dell'isola Vittoria l'anno successivo, con la spedizione sulla nave M/S Bratvaag[3]. Nel settembre del 1932, fu reso noto che l'Unione Sovietica aveva annesso l'isola.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Виктория (остров в Баренцевом море)
  2. ^ a b Victoria Island
  3. ^ a b Ian Gjertz, Berit Mørkved - Norwegian Arctic Expansionism, Victoria Island (Russia) and the Bratvaag Expedition Arctic: rivista, 1998, Т. 51, № 4. — С. 330—335

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]