Pečora (fiume)

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Pečora - Печо́ра
Pečora - Печо́ра
La Pečora presso Nar'jan-Mar
Stato Russia Russia
Distretti federali Comi Comi
Nenecia Nenecia
Lunghezza 1 809 km
Portata media 4 100 m³/s, alla foce
Bacino idrografico 322000 km²
Altitudine sorgente 630 m s.l.m.
Nasce monti Urali
62°12′N 59°26′E / 62.2°N 59.433333°E62.2; 59.433333
Sfocia Baia della Pečora, Mare della Pečora
65°42′00″N 52°28′00″E / 65.7°N 52.466667°E65.7; 52.466667
Mappa del fiume

La Pečora (o Peciora) (in russo: Печо́ра[?]; in komi Печӧра; in nenec Санэроˮ яха) è un fiume della Russia europea settentrionale, tributario del Mar Glaciale Artico e sfocia nella Baia della Pečora, un golfo del Mare della Pečora.

Percorso[modifica | modifica sorgente]

Nasce dal versante occidentale degli Urali settentrionali, all'estremità sudorientale del territorio della Repubblica dei Komi. Scorre dapprima con direzione mediamente occidentale, nella loro zona pedemontana; curva successivamente verso nord, entrando in una vasta zona pianeggiante spesso interessata da paludi, ricevendo in successione, fra gli altri, gli affluenti Ilyč, Ščugor e Usa dalla destra, Un'ja, Severnaja Mylva, Kožva e Lyža da sinistra. Tocca, in questo tratto, i centri di Troicko-Pečorsk, Vuktyl e Pečora, il maggiore centro urbano del suo corso.

Il bacino del fiume Pečora.

A valle della confluenza della Usa, il fiume volge il suo corso nuovamente in direzione occidentale, ricevendo la Laja dalla destra e la Ižma da sinistra; dopo la confluenza della Pižma e della Cil'ma compie una brusca svolta di circa 90° dirigendosi nuovamente verso nord, formando numerosi rami morti e bracci laterali; segna in questo tratto il confine fisico fra i monti Timani e la vasta zona pianeggiante della Bol'šezemel'skaja Tundra (tundra della grande terra). Riceve l'affluente Ërsa, taglia dopo pochi chilometri il Circolo Polare Artico, riceve successivamente la Kuja e la Šapkina da destra e la Sula da sinistra e, superato il piccolo centro di Oksino, prende direzione nordorientale prima di sfociare, presso Nosovaja, nel golfo omonimo, parte del più ampio mare della Pečora, non lontano dalla cittadina di Nar'jan-Mar.

Regime[modifica | modifica sorgente]

Il fiume è bloccato dai ghiacci per lunghi periodi, all'incirca da fine ottobre - primi di novembre a maggio (primi di giugno nel basso corso); la tarda primavera vede il disgelo e un grosso aumento di portata, che fa sì che in questa breve stagione venga scaricato il 60% della portata annua che, alla foce, è di circa 130 km3.

La Pečora è navigabile per quasi tutta la sua lunghezza, fino a Troicko-Pečorsk; nelle stagioni di massima portata (tarda primavera e inizio autunno), si può arrivare ancora più a monte fino a Ust'-Un'ja. Le navi oceaniche possono invece risalire il suo corso per 110 km a monte della foce fino a Nar'jan-Mar.

Idrometria[modifica | modifica sorgente]

La portata del fiume Pečora è stata misurata per 48 anni, con discontinuità nel periodo 1916-1945 e 1980-1998, nei pressi della cittadina di Oksino, a circa 141 km dalla foce. L'area di drenaggio a monte del punto di misura è pari a 312.000 km², circa l'97% del bacino idrografico del fiume.

La portata media nel corso dell'anno, nel periodo in esame, si attesta a 4'379 m³/s, distribuita nei vari mesi come da grafico seguente:

Portata m³/s www.r-arcticnet.sr.unh.edu/..

Ambiente[modifica | modifica sorgente]

Nell'alto bacino della Pečora, intorno alla confluenza in essa dell'affluente Ilyč, è situata la riserva naturale Pečoro-Ilyčskij, che costituisce la zona centrale della foresta vergine di Komi, uno dei patrimoni mondiali dell'umanità.

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