Nikka Costa

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nikka Costa
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Pop
Soul
Funk
Blues
Rock
Periodo di attività 1981 – in attività
Etichetta Mushroom, Stax, Virgin
Album pubblicati 10
Studio 7
Live 3
Sito web
NIKKACOSTA.gif

Nikka Costa, nome d'arte di Domenica Costa (Tokyo, 4 giugno 1972), è una cantante statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

1972-1990: L'infanzia e l'adolescenza[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Tokyo, in Giappone[1], figlia del compositore e arrangiatore Don Costa e della cantante Terry Ray. Il padre ha molte connessioni nel mondo della musica. Durante la sua infanzia è circondata da musicisti famosi e viaggia per tutto il mondo con il padre stesso.[1] A 5 anni registra un singolo con il cantante hawaiano Don Ho. I produttori italiani Danny B. Besquet e Tony Renis stavano lavorando con il padre per l'album Don Costa Plays The Beatles quando hanno avuto un brainstorm per produrre un album con Nikka che cantava, mentre suo padre suonava la chitarra acustica. L'album è stato ben accolto in Europa e Nikka divenne nota come attrice-bambina. A 9 anni la Costa ha cantato con Frank Sinatra in un'apparizione sul prato della Casa Bianca[2].

La sua carriera di cantante iniziò nel 1981 con la registrazione della canzone Out Here on My Own, già nota negli USA in quanto parte della colonna sonora del film Saranno famosi, interpretata da Irene Cara. Il singolo, registrato a Milano con il direttore d'orchestra Victor Bach e prodotto da Besquet e Tony Renis, ha trascorso quattordici settimane al 1º posto in Italia, nove settimane al 1º posto in Spagna e cinque settimane al 1º posto in Francia. La canzone inoltre ha anche raggiunto il 7º posto in Svizzera e il 32° nei Paesi Bassi. Diventò una hit mondiale, ad eccezione degli Stati Uniti, volutamente evitati da Don Costa che voleva mantenere l'infanzia della figlia priva di problemi derivanti da un eventuale successo. Deus ex machina dell'intera produzione fu Tony Renis, amico della famiglia Costa e talent scout che, infatti, la lanciò inizialmente sul mercato italiano. Il suo secondo album Fairy Tales (Cuentos de hadas) è stato pubblicato nel 1983, mentre il padre, Don Costa, moriva a causa di un attacco cardiaco poco dopo la registrazione dell'album. Dopo un lungo periodo di ritiro dalle scene cominciato con la morte del padre (avvenuta nel 1983), registrò l'album pop Here I Am... Yes, It's Me pubblicato, per adempiere ad un obbligo contrattuale, nel 1989[1].

1990-1996: Il Festival di Sanremo, i vari gruppi e il nuovo album[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1990 partecipò al Festival di Sanremo in cui, abbinata a Mietta e Amedeo Minghi, si esibì con All for the Love (versione inglese di Vattene amore) e successivamente avendo un tour col cantautore Stefano Sani. Dopo aver conseguito il diploma di scuola superiore, la Costa ha deciso di allontanarsi dal pop e cambiare genere, avvicinandosi al il funk e il soul, venendo influenzata da artisti della Motown.[1] Trasferitosi in Australia, ha iniziato a scrivere le sue canzoni ed ha formato una band funk chiamata Little Mona & The Shag Daddies, che si sciolse dopo quattro concerti a Sydney. Dopo lo scioglimento entrò nella band degli Sugarbone, che ha girato l'Australia nel 1994, Nikka descrive così la sua esperienza: «It was really scary to unveil it but the reaction was good. It helped my confidence.» («È stato davvero spaventoso svelarlo, ma la reazione è stata buona. Ha aiutato la mia fiducia.»[3]. Dopo i Sugarbone, ha firmato per l'etichetta Mushroom e nel 1996 ha pubblicato l'album Butterfly Rocket, che ha raggiunto la Top 20 Il record ha portato una nomination per l'ARIA Music Awards Breakthrough Artist nel 1996 e un'altra come Miglior Artista Femminile nel 1997[4].

2000-2005: L'album Everybody Got Their Something e lalbum Can't Never Did Nothin[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000, la canzone Like A Feather è stata usata in una campagna pubblicitaria televisiva ed ha contribuito a lanciare la sua carriera musicale statunitense. L'album Everybody Got Their Something è stato pubblicato nel 2001 e ha raggiunto la posizione n.120 della Billboard 200, in questo album si trovano canzoni note come Like a Feather che è stato un successo anche radiofonico ed ha raggiunto il 53º posto nel Regno Unito[5], Push & Pull (inserito nella colonna sonora di Blow, con Johnny Depp), e Everybody Got Their Something, presente anche nel telefilm Buffy l'ammazzavampiri e nel film del 2009 A proposito di Steve (All About Steve) con Sandra Bullock e Bradley Cooper. Nel 2005, registra l'album Can't Never Did Nothin che le permetterà di avviare collaborazioni con artisti come Prince e Lenny Kravitz.

2006-2008: Varie partecipazioni, nuovo contratto, e album Pebble to a Pearl[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2006 lei e suo marito Justin hanno registrato ed eseguito una colonna sonora di breve durata della sitcom "Courting Alex", interpretato da Jenna Elfman. Ha avuto una piccola partecipazione nell'album di Mark Ronson Here Comes the Fuzz, mentre Mark Ronson ha prodotto alcune delle canzoni di Nikka Costa. Attualmente sotto contratto con la Stax Records[6] e il suo album Pebble to a Pearl viene pubblicato il 14 ottobre 2008. Nel 2010 ha pubblicato il singolo Ching Ching Ching in Europa. La canzone omonima presenta un notevole cambiamento di genere rispetto al precedente soul / funk elettro-pop. Il singolo ha raggiunto la posizione n.77 in Germania, il che ne ha fatto il primo singolo entrato nelle chart in Germania dai tempi del singolo On My Own, nel 1981.

2011-oggi: Partecipazione alla canzone di Eric Clapton, album PRO ★ Whoa![modifica | modifica wikitesto]

Nel 2011 è stato pubblicato il suo ottavo album intitolato PRO ★ Whoa!, la cui data di pubblicazione era stata fissata per la fine del 2010 ma è stata ritardata fino all'inizio del 2011. è stata coautrice della canzone Diamonds Made from Rain tratto dall'album Clapton di Eric Clapton (2010), Inoltre La sua canzone Stuck To You dall'album Pebble to a Pearl è stato utilizzato in un episodio della quinta stagione di Grey's Anatomy. Ha anche reinterpretato la canzone Kick, degli INXS, tratto dal loro album Original Sin, pubblicato in digitale in Australia nell'ottobre del 2010, e negli Stati Uniti nel mese di aprile 2011.

Vita Privata[modifica | modifica wikitesto]

Ha sposato il produttore e compositore australiano Justin Stanley, e hanno una figlia Sugar McQueen.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Anno Nome Nome in altri Paesi Nota
1981 Nikka Costa
-
Rilasciato in Europa e in America del Sud
1983 Fairy Tales Cuentos de Hadas Album in spagnolo, rilasciato in Europa e in America del Sud
1989 Here I Am... Yes, It's Me Loca Tentación Album in inglese, rilasciato in Europa e in America del Sud
1996 Butterfly Rocket
-
Rilasciato solo in Australia
2001 Everybody Got Their Something
-
-
2005 can'tneverdidnothin'
-
-
2008 Pebble to a Pearl
-
-

EP[modifica | modifica wikitesto]

Anno Nome Nota
1995 Master Blaster
-
1996 Ger Off My Sunshine
-
1996 Treat Her Right
-
2001 Like A Feather
-
2011 PRO★WHOA!
-

Demo[modifica | modifica wikitesto]

Anno Nome Nota
1994 Sugarbone
Demo composto da 3 brani e registrato in Australia
2001 Everybody Got Their Something - Demo
Caratterizzato da brani inediti e miscele alternative dalle sessioni dell'album
2004 Can'tneverdidnothin' - Unreleased Version
Caratterizzato da brani inediti e miscele alternative dalle sessioni dell'album

Album remix[modifica | modifica wikitesto]

Anno Nome Nota
2001 Return of the Funky White Bitch
una versione promo con versioni remixate di canzoni dall'album Everybody Got Their Something, remixate da Mark Ronson
2008 Stuck To You
Promo remix EP

Album Live[modifica | modifica wikitesto]

Anno Nome Nota
1996 Live at the Bridge
EP in bundle con la versione ri-rilasciata di Butterfly Rocket
2001 Live in Tokyo
promo CDR con una performance all'Astro Hall
2005 Live at the Roxy
DVD venduto ai concerti

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Nikka Costa Biography
  2. ^ "Nikka Costa : Nikka Costa: Tour Talk - Rhapsody Music Downloads
  3. ^ "Nikka.Costa"
  4. ^ ARIA Awards History: Winners by Year - 1997
  5. ^ David Roberts, British Hit Singles & Albums, 19th, London, Guinness World Records Limited, 2006, p. 122, ISBN 1-904994-10-5.
  6. ^ Concord Music Group - Nikka Costa Signs With Stax Records!

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN24786753 · LCCN: (ENno2002001397 · ISNI: (EN0000 0000 5513 6977 · GND: (DE134639367 · BNF: (FRcb13892776g (data)