Metropolitana di Washington

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Metropolitana di Washington
WMATA Metro Center crossvault 2009.jpg
Stazione Metro Center
Inaugurazione 1976
Gestore WMATA
Lunghezza 188 km
Tipo metropolitana pesante
Numero linee 6
Numero stazioni 91
Passeggeri
al giorno
all'anno

751.538 (media giugno 2014)[1]
209.000.000 (2013)[1][2]
Mappa del tracciato

La metropolitana di Washington (in inglese Washington Metrorail, ma più comunemente chiamata Metro) è il sistema di trasporto pubblico principale del territorio di Washington e delle aree suburbane; si estende, oltre che nel distretto di Columbia, anche in Maryland (contee di Montgomery e Prince George) e in Virginia (contee di Arlington e di Fairfax, arrivando nella independent city di Alexandria). Aperta nel 1976, la rete Metrorail comprende sei linee (l'ultima delle quali inaugurata nel 2014), per un totale di 91 stazioni e una lunghezza complessiva di 188 km.

La metropolitana di Washington è la seconda metropolitana degli Stati Uniti per numero di passeggeri trasportati, superata solo dalla metropolitana di New York.

La rete è gestita dalla Washington Metropolitan Area Transit Authority (WMATA), che gestisce anche un servizio di autobus denominato Metrobus. Le tariffe dei biglietti variano a seconda della distanza coperta e dell’orario della corsa, con prezzi maggiori nelle ore di punta (mattina e pomeriggio dei giorni lavorativi).

La metropolitana fu progettata dall’architetto Harry Weese di Chicago con l'uso di cemento a vista che forma motivi decorativi geometrici. La metro è considerata un esempio di design brutalista, tipico del tardo XX secolo. Il design delle volte delle stazioni è stato classificato al 106esimo posto della lista America's Favorite Architecture, compilata dall'American Institute of Architects.[3] Il sistema segnaletico venne progettato da Massimo Vignelli e Peter Van Delft dello studio Unimark International.[4]

Rete[modifica | modifica wikitesto]

La metropolitana di Washington è composta da sei linee, 91 stazioni e ha una lunghezza totale di 188 km (117 miglia). La rete è progettata secondo un modello hub and spoke, con linee che connettono il centro di Washington con i sobborghi periferici, e in alcuni tratti diverse linee usano gli stessi binari.

Come distribuzione geografica, il distretto di Columbia contiene 40 stazioni, il Maryland 26 (di cui 15 situate nella contea di Prince George e 11 nella contea di Montgomey e la Virginia 25 (11 nella contea di Arlington, 11 nella contea di Fairfax e 3 nella independent city di Alexandria).[2] Le sei nuove stazioni della Silver Line, la cui apertura è prevista per il 2018, saranno situate nella contea di Fairfax e nella contea di Loudon (tre stazioni in entrambe).[5] Sia il distretto di Columbia che il Maryland contengono circa 61,6 km della rete, mentre la Virginia ne contiene circa 66,3 km.[2]

Circa 80 km del tracciato della metropolitana sono sotterranei, così come 47 stazioni; la maggior parte del tracciato sotterraneo si trova all'interno del distretto di Columbia, che è la parte più densamente popolata. I binari corrono in superficie per circa 93 km e sono sopraelevati per altri 14 km. La stazione più profonda della rete è Forest Glen, sulla Red Line, situata 60 metri (196 piedi) sotto il piano stradale, che è servita da ascensori ad alta velocità; la stazione di Wheaton, successiva a quella di Forest Glen, ha la seconda più lunga scala mobile del mondo, la cui rampa misura 70 metri (230 piedi).[2]

Il sistema Metrorail non fa perno su una stazione in particolare, ma la stazione Metro Center, situata all'intersezione di quattro linee (Red, Orange, Blue e Silver) è la più affollata dell'intera rete, e contiene anche il principale ufficio vendite della WMATA. La WMATA, oltre a Metro Center, ha identificato altre cinque stazioni con alto traffico: Gallery Place-Chinatown (che connette la Red Line, la Green Line e la Yellow Line), L'Enfant Plaza (intersezione di Orange, Blue, Green e Yellow), Union Station e Farragut North (sulla Red) e Farragut West (sul tracciato comune di Orange, Blue e Silver).[6] Per diminuire la congestione, la WMATA sta studiando la possibilità di costruire connessioni pedonali fra le stazioni, in particolar modo tra Metro Center e Gallery Place-Chinatown e tra Farragut North e Farragut West.[6]

Linea Percorso Inaugurazione Ultima estensione Lunghezza (km) Stazioni
WMATA Red.svg  Red Line Shady GroveGlenmont 1976 1998 51,3 27
WMATA Blue.svg  Blue Line Franconia-SpringfieldLargo Town Center 1977 2004 48,8 27
WMATA Orange.svg  Orange Line ViennaNew Carrollton 1978 1986 42,5 26
WMATA Yellow.svg  Yellow Line Huntington / Franconia–SpringfieldGreenbelt 1983 1993 24,3 17
WMATA Green.svg  Green Line Branch AvenueeGreenbelt 1991 2001 37,1 21
WMATA Silver.svg  Silver Line Wiehle–Reston EastLargo Town Center 2014 2014 47,6 28
Totale 188[7] 91[7]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La metropolitana in costruzione presso il Washington Navy Yard nel 1989.

Negli anni sessanta, era stato progettato un articolato sistema di autostrade urbane a Washington; un sistema di metropolitane non era giudicato autosufficiente a causa della bassa densità abitativa di Washington.[8] A causa dell'opposizione di parte dell'opinione pubblica, il piano fu modificato: oltre alla costruzione della Capital Beltway, un anello autostradale attorno alla città, sarebbe stata costruita una serie di linee di trasporto su ferro radiali. (il cui finanziamento proveniva dalla soppressione del progetto di un anello più interno).[9]

Una prima agenzia, la National Capital Transportation Agency (NCTA) fu creata nel 1960; nel 1966 fu invece creata la WMATA, alla quale partecipavano rappresentati del distretto di Columbia, del Maryland e della Virginia, e alla quale fu dato il compito di redigere il piano della metropolitana, che fu varato nel 1968 e approvato nel 1969 con alcune modifiche.[10][11] Il progetto prevedeva linee per 158 km (98 miglia).

La costruzione della metropolitana cominciò il 9 dicembre 1969, con fondi originariamente stanziati dal Congresso tramite il National Capital Transportation Act. Il 27 marzo 1976 fu inaugurata la prima tratta, composta da 7,4 km della Red Line, con cinque stazioni (tutte all'interno del distretto di Columbia); il 1° luglio 1977 fu inaugurata la Blue Line, raggiungendo la contea di Arlington, in Virginia; la contea di Montgomery, in Maryland, fu raggiunta il 6 febbraio 1978 dalla Red Line. Il 20 novembre 1978 fu aperta la Orange Line, portando il servizio nella contea di Prince George, in Maryland; la Yellow Line, aperta il 30 aprile 1983, arrivò a toccare la contea di Fairfax e la città di Alexandria, in Virginia, il 17 dicembre 1983. Nel 2001, con l'apertura della Green Line, fu completato il progetto originario; a quella data, la metropolitana contava 83 stazioni e aveva una lunghezza di 166 km.[10]

Anche in seguito, la metropolitana ha continuato a crescere: la Blue Line è stata estesa di 5,2 km, con apertura il 18 dicembre 2004, mentre una sesta linea, la Silver Line, è stata inaugurata il 26 luglio 2014. Un'ulteriore estensione (di 18,5 km) di quest'ultima linea è in costruzione, e ne è prevista l'apertura per il 2018: la nuova tratta raggiungerà l'aeroporto Dulles.[12]

Le linee[modifica | modifica wikitesto]

Mappa del sistema, in scala, prima dell'apertura della Silver Line.

Red Line[modifica | modifica wikitesto]

La Red Line (linea rossa, indicata sulle mappe come RD) conta 27 stazioni ed è lunga 51,3 km; è l'unica linea che non condivide tratte di binari con le altre. Situata, oltre che nel distretto di Columbia, nella contea di Montgomery, in Maryland, serve la parte settentrionale dell'area metropolitana di Washington: dal capolinea di Shady Grove (a Derwood) si dirige verso sud-est; dentro Washington, piega ad est servendo, tra le altre, le stazioni di Farragut North, Metro Center, Gallery Place-Chinatown e Union Station. Si dirige poi a nord servendo i quartieri di Brentwood e Takoma, per poi rientrare in Maryland e terminare a Glenmont.

È stata la prima linea di cui è iniziata la costruzione (il 9 dicembre 1969) e la prima ad essere inaugurata, il 27 marzo 1976, sul tracciato Farragut North-Rhode Island Avenue-Brentwood. Tra il 1977 e il 1984 è stata espansa ripetutamente, portando la lunghezza complessiva da 7,4 km a 43,9 km, e le stazioni da 6 a 23; ulteriori estensioni sono state inaugurate nel 1990 e nel 1998. NoMa-Gallaudet University, situata tra Union Station e Rhode Island Avenue-Brentwood, è stata l'ultima stazione ad essere inaugurata, nel 2004.

Blue Line[modifica | modifica wikitesto]

La Blue Line (linea blu, indicata sulle mappe come BL) conta 27 stazioni ed è lunga 48,8 km. Si snoda dal sudovest all'est dell'area metropolitana di Washington, attraversando la città in direzione est-ovest; ha stazioni in Virginia (contee di Arlington e di Fairfax, city di Alexandria), nel distretto di Columbia e in Maryland (conte di Prince George). Il suo capolinea occidentale è Franconia-Springfield, a Springfield, stazione da cui partono alcune corse della Yellow Line; procedendo verso nord-est, si unisce al ramo principale della Yellow Line a King Street-Old Town, ad Alexandria. Le due linee rimangono unite fino alla stazione Pentagon, che serve il Pentagono; dopo la stazione di Arlington Cemetery (presso il Cimitero di Arlington), si unisce a Rosslyn alla Orange e alla Silver Line, con cui condivide il percorso (in direzione est) per la maggior parte del distretto di Columbia, incrociando la Red Line a Metro Center e la Yellow e la Green a L'Enfant Plaza. Alla stazione di Stadium-Armory la Orange Line si separa dalla Blue e dalla Silver; queste ultime due procedono quindi verso est, nella contea di Prince George, fino al capolinea di Largo Town Center, a Lake Arbor.

La Blue Line è stata inaugurata il 1° luglio 1977, con servizio tra National Airport (presso l'Aeroporto Nazionale di Washington-Ronald Reagan) e Stadium-Armory, diventando la prima linea ad arrivare in Virginia. La linea ha raggiunto gli attuali capolinea nel 1997 (Franconia-Springfield) e nel 2004 (Largo Town Center).

Orange Line[modifica | modifica wikitesto]

La Orange Line (linea arancio, indicata sulle mappe come OR) conta 26 stazione ed è lunga 42,5 km. Si snoda in direzione est-ovest, con stazioni in Virginia (contee di Fairfax e di Arlington), nel distretto di Columbia e in Maryland (contea di PrinceGeorge). Il suo capolinea occidentale è la stazione di Vienna, a Oakton, presso la città di Fairfax; serve poi Merrifield, Falls Church, Idlywood e Arlington, unendosi con la Silver Line alla stazione di East Falls Church. Alla stazione di Rosslyn si unisce con la Blue Line; Orange, Silver e Blue seguono lo stesso percorso per gran parte del distretto di Columbia, intersecando la Red Line a Metro Center e la Yellow e la Green a L'Enfant Plaza. Dopo Stadium-Armory, la linea piega verso nord, separandosi dalle altre due, servendo Landover e New Carrollton (dove è situato l'omonimo capolinea).

La Orange Line è stata inaugurata il 20 novembre 1978, con servizio tra National Airport (presso l'Aeroporto Nazionale di Washington-Ronald Reagan, attualmente fuori dal percorso della linea) e New Carrollton. Con il completamento del tratto Rosslyn-Ballston-MU, nel dicembre 1979, la linea abbandonò il tracciato Rosslyn-National Airport (servito dalla Blue Line); infine, l'estensione della linea fino a Vienna fu inaugurata il 7 giugno 1986.

Yellow Line[modifica | modifica wikitesto]

La Yellow Line (linea gialla, indicata sulle mappe come YL) conta 17 stazioni ed è lunga 24,3 km. Si snoda in direzione nord-sud, con stazioni in Virginia (contee di Fairfax e di Arlington, city di Alexandria), nel distretto di Columbia e in Maryland (contea di Prince George). Il capolinea meridionale è la stazione di Huntigton, situata nell'omonima città; la linea viaggia verso nord, unendosi alla Blue Line a King Street-Old Town, ad Alexandria, e serve l'Aeroporto Nazionale di Washington-Ronald Reagan alla stazione omonima. Alla stazione Pentagon (che serve il Pentagono) le due linee si dividono; la Yellow Line passa quindi il Potomac, unendosi a L'Enfant Plaza alla Green Line (dove interseca anche la Orange, la Blue e la Silver Line). Yellow e Green Line poi viaggiano unite fino al capolinea di Fort Totten, incrociando la Red Line in quest'ultima stazione e, precedentemente, a Gallery Place-Chinatown. In orario di punta, i treni proseguono fino a Greenbelt (capolinea della Green Line), mentre a sud alcuni treni sono deviati lungo il percorso della Blue Line fino alla stazione Franconia-Sprinfield.[13]

La Yellow Line è stata inaugurata il 30 aprile 1983, con servizio tra National Airport e Gallery Place-Chinatown, e fu estesa fino ad Huntington (prima stazione oltre la Capital Beltway) il 17 dicembre 1983. Nel 1993 aprì la stazione di Fort Totten, mentre le ultime stazioni della linea ad essere inaugurate sono state Columbia Heights e Georgia Avenue-Petworth, nel 1999.

Green Line[modifica | modifica wikitesto]

La Green Line (linea verde, indicata sulla mappe come GR) conta 21 stazioni ed è lunga 37,1 km. Si snoda in direzione nord-sud, servendo la parte orientale dell'area urbana di Washington, con stazioni nel distretto di Columbia e nella contea di Prince George, in Maryland. Il capolinea meridionale della linea è Branch Avenue, a Suitland; la linea procede verso nord-ovest, servendo Hillcrest Heights e poi, nel distretto di Columbia, il quartiere di Anacostia, prima di passare il fiume Anacostia e unirsi alla Yellow Line alla stazione di L'Enfant Plaza (dove interseca le linee Orange, Blue e Silver). Proseguendo verso nord, la Green Line interseca la Red Line alle stazioni di Gallery Place-Chinatown e di Fort Totten; piega poi verso nord-est, rientrando in Maryland e servendo Hyattsville prima del capolinea di Greenbelt, nell'omonima città.

La Green Line è stata inaugurata nel 1991, ultima delle cinque linee previste dal piano originario del 1968. Tre stazioni (tra U Street e L'Enfant Plaza) furono inaugurate l'11 maggio, ma inizialmente vennero servite da treni della Yellow Line; solo in dicembre, con l'apertura del tratto fino ad Anacostia, iniziarono a circolare treni formalmente appartenenti alla Green Line. La linea fu poi ulteriormente estesa nel 1993 e nel 1999, finché nel 2001, con l'apertura di Branch Avenue, non fu completata la linea, e con essa il piano originario.

Silver Line[modifica | modifica wikitesto]

La Silver Line (linea argento, indicata sulle mappe come SV) conta 28 stazioni ed è lunga 47,6 km. Attraversa la città in direzione est-ovest, con stazioni in Virginia (contee di Fairfax e di Arlington), nel distretto di Columbia e in Maryland (contea di Prince George). Dal capolinea occidentale di Wiehle-Reston East (a Reston), procede verso sud-est, servendo la città di Tysons Corner, prima di congiungersi con la Orange Line alla stazione di East Falls Church, a Falls Church. Serve quindi la città di Arlington, unendosi con la Blue Line alla stazione di Rosslyn. Procede quindi verso est, intersecando la Red Line a Metro Center e la Yellow e la Green a L'Enfant Plaza. Alla stazione di Stadium–Armory si separa dalla Orange Line, seguendo la Blue Line fino al capolinea di Largo Town Center.

La Silver Line è stata inaugurata il 26 luglio 2014, dopo sei anni di lavori. È attualmente in costruzione un'estensione della linea in direzione nord-ovest, con 6 nuove stazioni e 18,5 km di nuovo tracciato, che permetterebbe il collegamento della rete all'Aeroporto Dulles, con capolinea ad Ashburn, nella contea di Loudon. L'inaugurazione di questa nuova tratta è prevista nel 2018.[12]

Materiale rotabile[modifica | modifica wikitesto]

La flotta Metrorail consiste di 1104 carrozze da 23 metri (75 piedi).[1][2] Le carrozze dei treni sono accoppiate con numeri consecutivi pari-dispari, e ogni coppia di vagoni condivide gli impianti.[14]

Le carrozze in uso sono state ordinate in sei fasi. Le prime 300 (278 ancora in servizio nel giugno 2014[1]) furono ordinate al momento della costruzione alla Rohr Industries, che terminò la fornitura nel 1978: queste carrozze recano i numeri da 1000 a 1299 e sono state revisionate completamente a metà degli anni novanta. Le successive tre forniture furono effettuate tra il 1983 e il 1994 dalla Breda Costruzioni Ferroviarie, per un totale di 464 carrozze (numerate 2000-2075, 3000-3291 e 4000-4099); la quinta fu effettuata dalla Construcciones y Auxiliar de Ferrocarriles tra il 2001 e il 2004, e consta di 192 carrozze (numerate 5000-5191), mentre la sesta dalla Alstom Transportation tra il 2005 e il 2007, per ulteriori 184 carrozze (numerazione 6000-6183).

Una settima fornitura di carrozze è stata commissionata alla Kawasaki Heavy Industries, e consta di 528 carrozze (con una possibile estensione a 748); le prime potrebbero iniziare a circolare nel gennaio 2015.[15]

Futura espansione della rete[modifica | modifica wikitesto]

La WMATA si aspetta una crescita del numero di passeggeri che raggiunga circa un milione al giorno entro il 2030. Per questo motivo sta pianificando di accrescere la capacità dei vagoni e di aggiungere altre 220 carrozze al sistema, per alleviare la congestione nei punti nevralgici. La crescita della popolazione nella regione ha anche spinto la società di gestione a estendere il servizio, costruendo nuove stazioni e linee.

Un'ulteriore estensione della Silver Line (Linea Argento, inaugurata nel 2014) è in costruzione: essa si estenderà all'interno della Loudoun County, in Virginia, fino a toccare anche l’aeroporto internazionale di Washington-Dulles. L’idea di portare il servizio di metropolitana all’aeroporto Dulles è infatti in discussione sin dal 1976. La parte finale della linea, lungo la Virginia Route 772, attraverso l’aeroporto Dulles, sarebbe pronta entro il 2018.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) Vital Signs Report, WMATA. URL consultato il 15 ottobre 2014.
  2. ^ a b c d e (EN) Metro Facts, WMATA, 2014. URL consultato il 17 ottobre 2014.
  3. ^ (EN) AIA 150, American Institute of Architects. URL consultato il 15 ottobre 2014.
  4. ^ Segnaletica, Unimark International in Casabella, anno XXXIII, 339/340, agosto-settembre 1969, pp. 56-57.
  5. ^ (EN) Dulles Metrorail Map and Station Information. URL consultato il 17 ottobre 2014.
  6. ^ a b Core Stations Capacity Enhancements, WMATA, 21 ottobre 2008. URL consultato il 17 ottobre 2014.
  7. ^ a b Alcune stazioni ed alcuni tratti di linea sono comuni a più di una linea.
  8. ^ (EN) 10 (PDF) in Harland Bartholomew: His Contributions to American Urban Planning, American Planning Association. URL consultato il 16 ottobre 2014.
  9. ^ Zachary Schrag, The Great Society Subway: A History of the Washington Metro, Johns Hopkins University Press, 2006, ISBN 0-8018-8246-X.
  10. ^ a b WMATA History (PDF), WMATA. URL consultato il 16 ottobre 2014.
  11. ^ (EN) Zachary Schrag, Planning: The Adopted Regional System, 1966–1968. URL consultato il 16 ottobre 2014.
  12. ^ a b (EN) Dulles Corridor Metrorail Project Newsletter, novembre 2012. URL consultato il 16 ottobre 2014.
  13. ^ (EN) Rush+, WMATA. URL consultato il 19 ottobre 2014.
  14. ^ (EN) Glossary & Acronyms, WMATA. URL consultato il 25 ottobre 2014.
  15. ^ (EN) Paul Duggan, Metro says its new-generation rail cars are on track for passenger service in January, The Washington Post, 26 settembre 2014. URL consultato il 25 ottobre 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]