Megami Tensei

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Megami Tensei (女神転生 La reincarnazione della Dea?), comunemente abbreviato in MegaTen (メガテン?), è una serie di videogiochi di ruolo giapponesi, originariamente ispirati alla serie di romanzi Digital Devil Story di Aya Nishitani (il nome della serie proviene dal primo volume della serie di romanzi). I titoli della serie sono stati pubblicati dalla Atlus ad eccezione di quelli pubblicati per Famicom (NES), che sono stati pubblicati dalla Namco.

Anche se la maggior parte dei titoli della serie hanno una storia indipendente, i videogiochi della serie Megami Tensei hanno molti elementi in comune fra loro. La mitologia e i demoni sono elementi dominanti in ogni capitolo della serie, in genere dando ai giocatori la possibilità di reclutare i demoni nelle battaglie. Altri elementi comuni includono il gameplay ed i temi della trama.

I giochi della serie Megami Tensei hanno incontrato grande favore da parte del pubblico e della critica, e la serie è conosciuta in Giappone come la terza in importanza fra i videogiochi di ruolo, dopo Dragon Quest e Final Fantasy.[1] Non tutti i titoli della serie tuttavia sono stati pubblicati al di fuori del Giappone.

Giochi[modifica | modifica sorgente]

Il primo gioco della serie, Digital Devil Story: Megami Tensei, è basato sul romanzo dallo stesso nome dell'autore Aya Nishitani.[2] È stato pubblicato in Giappone nel 1987 sia per MSX che per Famicom.[3][4] Insieme al suo sequel, Megami Tensei II, sono gli unici due giochi della serie ad avere solo Megami Tensei nel titolo. Kyūyaku Megami Tensei (旧約・女神転生?) è il titolo del remake per Super Famicom dei primi due MegaTen. In seguito la serie di punta è diventata la serie Shin Megami Tensei (真・女神転生?), traducibile come "La reincarnazione della vera Dea",[2] Lo Shin in questo caso è un gioco di parole con lo shin (?) che vuol dire "nuovo". Come spin-off di Megami Tensei, in seguito è diventato il sottotitolo di tutti gli adattamenti non giapponesi dei titoli della serie Megami Tensei.

Altri giochi inclusi nella serie Shin Megami Tensei includono Shin Megami Tensei II per Super Nintendo, pubblicato nel 1994[5], Shin Megami Tensei if..., sempre per Super Nintendo nel 1994[6], Shin Megami Tensei III: Nocturne per PlayStation 2[7] e Shin Megami Tensei: Strange Journey per Nintendo DS.[8] Un MMORPG, Shin Megami Tensei: IMAGINE, è stato pubblicato nel gennaio 2008, sviluppato dalla Cave e pubblicato internazionalmente dalla Aeria Games. Il gioco si svolge fra il primo ed il secondo Shin Megami Tensei, ed i giocatori assumono il ruolo di un Devil Buster, che si avventura in una apocalittica Tokyo, alla luce della rinascita dell'umanità contemporaneamente ad un improvviso assalto di demoni.

Titoli della serie[modifica | modifica sorgente]

Serie originale
Serie Shin Megami Tensei
Serie Digital Devil
Serie Devil Summoner
Serie Raidou Kuzunoha
Serie Persona
Serie DemiKids
Spin-off
  • Devil Children: Card Summoner (2001)
  • Devil Children: Puzzle de Call (2003)
Serie Last Bible
Serie Majin Tensei
Altri giochi

Elementi comuni[modifica | modifica sorgente]

Trama e temi[modifica | modifica sorgente]

La serie Megami Tensei si distingue tra gli altri videogiochi di ruolo giapponesi perché evita le impostazioni e gli elementi tipicamente cappa e spada tipici di questo genere. I giochi della serie MegaTen normalmente si svolgono nel Giappone attuale o in un futuro prossimo e ruotano attorno ad elementi di occulto con contaminazioni cyberpunk.

Megami Tensei in italiano vuol dire La reincarnazione della Dea ed infatti l'eroina del primo gioco è effettivamente la reincarnazione della dea Shinto Izanami. Nonostante il loro mantenimento di questo titolo, questa parte della storia non è presente nella maggior parte degli altri giochi, anche se ci sono sempre personaggi che potrebbero essere considerati delle divinità.[2]

Ogni gioco nella serie contiene un qualche tipo di comunicazione fra i personaggi umani ed i personaggi demoniaci, ed al giocatore è spesso data la possibilità di convincere i demoni ad unirsi a loro nella battaglia. Inoltre, durante il gioco al giocatore è spesso richiesto di fare delle scelte morali o filosofiche che influenzeranno la linea narrativa del gioco ed il finale.

Gameplay[modifica | modifica sorgente]

Nella serie Megami Tensei, il giocatore controlla un gruppo di personaggi, che include esseri umani, demoni o entrambi. I nemici sono tipicamente incontrati casualmente nel corso del percorso, e molti giochi della serie hanno una visuale in prima persona. Questa meccanica di gioco stata utilizzata generalmente da Revelations: Persona. I giocatori potranno impartire comandi durante la battaglia ad ogni membro del gruppo seguito, come spesso accade nei videogiochi di ruoli a turni. Sebbene la maggior parte dei giochi della serie sia basata sul sistema a turni, i titoli Majin Tensei e Devil Survivor si basano sulla meccanica dei videogiochi di ruolo tattici.

I nemici della serie vengono normalmente chiamati con il termine akuma (悪魔? "diavolo" o "demone") piuttosto che "mostro" come normalmente accade nei RPG. Il giocatore può convincere gli akuma a passare dalla propria parte, facendoli diventare nakama (仲魔?) – "demoni amichevoli", un omofono per "compagno" (仲間?). È anche possibile fondere insieme più nakama per creare un altro, ancora più potente nakama e, similarmente, potenziare gli armamenti fondendoli con gli akuma. I giochi MegaTen fanno ampio riferimento alla mitologia: sono presenti nelle storie dei vari titoli divinità e creature della mitologia romana e greca, norrena, celtca, cristiana, egiziana, cinese, hindu e giapponese.

Altri media e merchandise[modifica | modifica sorgente]

Intorno alla serie si è generato anche un ampio merchandise di grande successo, fatto di action figure, manga, giochi di ruolo e carte da gioco. Sono inoltre stati prodotti due OAV e tre serie televisive basate sui romanzi Digital Devil Story e sui videogiochi Megami Tensei, in particolar modo Persona e Devil Children.

Un sequel animato di Persona 3 intitolato Persona -trinity soul- è stato trasmesso in Giappone nel gennaio 2008 per ventisei episodi. Ambientato dieci anni dopo gli eventi del gioco, l'anime vede Akihiko, uno dei protagonisti del gioco, come personaggio secondario nell'anime..[9] Esiste anche un adattamento manga di Persona 3, scritto ed illustrato da Shūji Sogabe, e pubblicato mensilmente su Dengeki Maoh.[10] Anche Persona 4 ha generato un adattamento manga, sempre realizzato da Shūji Sogabe, la cui serializzazione è iniziata nel 2008.[11]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Andrew Vestal, The History of the Console RPG, Gamespot. URL consultato il 27 ottobre 2009.
  2. ^ a b c Kurt Kalata, Christopher J. Snelgrove, Hardcore Gaming 101: Megami Tensei, Hardcore Gaming 101, 11 aprile 2009. URL consultato il 10 agosto 2009.
  3. ^ Digital Devil Monogatari: Megami Tensei for NES, GameSpot.com. URL consultato il 30 giugno 2009.
  4. ^ Digital Devil Monogatari: Megami Tensei for MSX, GameSpot.com. URL consultato il 30 giugno 2009.
  5. ^ Shin Megami Tensei II for SNES, GameSpot.com. URL consultato il 13 agosto 2009.
  6. ^ Shin Megami Tensei if... for SNES, GameSpot.com. URL consultato il 30 giugno 2009.
  7. ^ Shin Megami Tensei:Nocturne for PlayStation 2, GameSpot.com. URL consultato il 30 giugno 2009.
  8. ^ JC Fletcher, Shin Megami Tensei: Strange Journey is a first-person RPG for DS, Joystiq, 22 luglio 2009. URL consultato il 28 luglio 2009.
  9. ^ Persona 3 Game Adapted as Television Anime for January. URL consultato il 7 novembre 2007.
  10. ^ Persona 3 Game-Based 4-Panel Manga Serialized Online, Anime News Network, 31 gennaio 2008. URL consultato l'8 settembre 2009.
  11. ^ Enterbrain Japan, ペルソナ4 アンソロジーコミック, 1º ottobre 2008. URL consultato il 1º ottobre 2009.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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