Malcolm Glazer

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Malcolm Irving Glazer (Rochester, 25 maggio 1928) è un imprenditore statunitense. È il proprietario del Manchester United e dei Tampa Bay Buccaneers, una franchigia della NFL della Florida.

Glazer è il presidente della First Allied Corporation, una holding company che tratta diversi interessi economici. Attualmente, il suo patrimonio è stimato dalla rivista economica-finanziaria Forbes in 2,6 miliardi di dollari.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlio di un immigrato lituano da cui ha ereditato la sua catena gioielliera, Malcolm è il quinto di sette fratelli. Negli anni settanta diventa presidente della First Allied Corporation. Attualmente, vive a Palm Beach, in Florida. Si è sposato con Linda e ha cinque figli e una figlia: Avram, Kevin, Bryan, Joel, Darcie e Edward. Tre di questi (Joel, Bryan e Edward) sono vicepresidenti della First Allied Corporation. Il 16 aprile 2006, Glazer fu colpito da un ictus che gli ha causato una perdita di mobilità nel suo braccio e gamba destra. Nel maggio 2006, Glazer subì un secondo ictus. È proprietario dei Tampa Bay Buccaneers (dal 1995) e del Manchester United (dal 2005).

Nel 2005 un gruppo di tifosi del Manchester United, stanchi delle restrizioni dovute al cosiddetto "modello inglese", introdotto nei minimi particolari dalla dirigenza dello United all'interno dell'impianto Old Trafford (in altre realtà, come a Liverpool, ai tifosi sono state riservate aree all'interno dello stadio dove poter tifare), hanno fondato una propria società di calcio, l'FC United. Essa ha gli stessi colori del Manchester United e milita nelle serie inferiori inglesi. È amministrata e finanziata dai suoi stessi tifosi che, a differenza dell'Old Trafford, possono tifare liberamente.

Note[modifica | modifica sorgente]

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