Leggi (dialogo)

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Leggi
Titolo originale Νόμοι
Altri titoli Sulla legislazione
Autore Platone
1ª ed. originale IV secolo a.C.
Genere dialogo
Sottogenere filosofico
Lingua originale greco antico
Personaggi Ateniese, Clinia, Megillo
Serie Dialoghi platonici, IX tetralogia
Seguito da Epinomide

Leggi (Νόμοι in greco) è il titolo dell'ultima opera conosciuta di Platone. È rimasta incompiuta e fu pubblicata postuma da un discepolo, Filippo di Opunte, che ne aggiunse il libro finale Epinomide e la divise in 12 libri.

Qui Platone mira a ricostruire l'ordine divino presente nel cosmo. Secondo il filosofo, è di fondamentale importanza evitare il conflitto tra le classi sociali: proprio a questo fine hanno un ruolo fondamentale le leggi di uno stato. Esse, infatti, hanno una duplice funzione:

  1. costrittiva, cioè prescrivono quale debba essere la condotta migliore per un buon cittadino;
  2. ed educativa, cioè educano i giovani che saranno i cittadini futuri.

Platone sostiene che vadano istituite anche sanzioni. Quest'ultime non devono essere viste come una vendetta dello stato nei confronti del singolo, ma come uno strumento atto a correggere gli errori commessi dall'individuo.

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