Alcione (dialogo)

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L’Alcione (in greco antico Ἁλκιόνη) è un breve dialogo in cui Socrate narra a Cherefonte l’antico mito di Alcione, la donna trasformata da Zeus in un uccello marino. La tradizione lo inserisce talvolta tra le opere di Platone, talvolta tra quelle di Luciano di Samosata, ma sembra non essere attribuibile a nessuno dei due filosofi.[1] Viene citato anche da Favorino, all’inizio del II secolo, il quale lo attribuisce a un certo Leone.[2] Raramente compreso nelle raccolte moderne dei dialoghi platonici, viene solitamente incluso tra le opere spurie di Luciano.[3]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ A.E. Taylor, Plato: The Man and His Work, Dover 2001, p. 552.
  2. ^ Diogene Laerzio III, 62.
  3. ^ In traduzione italiana, è disponibile in: Luciano di Samosata, Tutti gli scritti, a cura di L. Settembrini, Milano 2007.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]