Ceice

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Ceice è una figura della mitologia greca, discendente di Eracle.

Sposò Alcione e la loro unione fu tanto felice che questa un giorno lo volle apostrofare "Zeus". Il re degli dei si indignò per questo affronto e scatenò una tempesta mentre Ceice era in viaggio per mare, facendolo annegare. La sua ombra apparve ad Alcione che, capita la morte, si gettò nelle acque per raggiungerlo.

Gli dei, commossi, ne ebbero pietà e li trasformarono in alcioni (un tipo di uccello, probabilmente un martin pescatore o una specie di gabbiano). Questi facevano il nido vicino al mare, che venivano continuamente distrutti dalle onde. Zeus ebbe nuovamente pietà e placò il mare per sette giorni, prima e dopo il solstizio d'inverno, affinché potessero riprodursi.

Gli alcioni uccelli vennero consacrati a Teti ed erano il collegamento tra cielo e mare. Divennero anche il simbolo di una celere pace e tranquillità.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

mitologia greca Portale Mitologia greca: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mitologia greca