Lancia Theta

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Lancia Theta
Lancia Theta Torpedo 1917.jpg
Lancia Theta torpedo
Descrizione generale
Costruttore Italia  Lancia
Tipo principale Autotelaio
Produzione dal 1913 al 1918
Sostituisce la Lancia Eta
Sostituita da Lancia Kappa
Esemplari prodotti 1.696
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4.650 e 5.000 mm
Larghezza 1.615 e 1.619 mm
Passo 3.100 e 3.370 mm
Massa 1.060 kg
Altro
Note Dati tecnici del telaio

La Theta (25/35 HP, tipo 61) è un'automobile prodotta dal 1913 al 1918 dalla casa automobilistica Lancia.

Il contesto[modifica | modifica sorgente]

La Lancia Theta in versione "torpedo-coloniale"

Venne esposta al Salone dell'automobile di Londra dell'autunno 1913 ed immessa sul mercato alla fine dello stesso anno. La vettura era destinata ad una esistenza piuttosto longeva per l'epoca: essa infatti sopravviverà alla prima guerra mondiale rimanendo in produzione per circa 5 anni, sino al 1918 (per un totale, non da poco per quei tempi, di 1696 unità). Venne sostituita dalla Lancia Kappa alla ripresa della produzione industriale dopo il conflitto.

Primo prodotto Lancia di inconfutabile successo internazionale, potente e veloce, la Theta era destinata a passare alla storia come prima autovettura europea commercializzata con impianto elettrico completo offerto come dotazione di serie. L'impianto, di fabbricazione americana (Rushmore) funzionava con tensione di 6 volt e comprendeva tra l'altro il motorino di avviamento (con comando a pedale), un generatore, due fari da 50 candele, due luci supplementari, una luce posteriore e persino l'illuminazione del cruscotto ed un bottone per il clacson. Vincenzo Lancia era talmente convinto della bontà del nuovo impianto da optare per la eliminazione della manovella d'avviamento anteriore (che sopravviveva soltanto come accessorio ed era fornita nella dotazione degli attrezzi).

Migliorata anche la frenatura: l'impianto frenante era sempre costituito dal consueto schema a due sistemi (la leva che agiva sulle ruote posteriori ed il pedale che agiva sulla trasmissione) ma l'efficacia era accresciuta grazie ad un brevetto Lancia in base al quale il cambio, modificato all'uopo, era munito di una catena per spingere il ferodo contro il tamburo con una pressione uniforme su tutta la superficie frenante.

Il motore montato sulla Theta, pur non innovativo (era sostanzialmente il 4 cilindri di quasi 5 litri di cilindrata già adottato sull'autocarro 1Z nel 1912) era tuttavia affidabile e potente (erogava una settantina di cavalli) e, malgrado un peso del telaio assai rilevante, riusciva a spingere la vettura sino a raggiungere e talvolta superare i 120 km/h.

Il robusto telaio Theta poteva essere scelto tra due misure di passo (310 oppure 337 cm) mentre l'inclinazione del piantone dello sterzo (grazie ad uno dei tanti meccanismi brevettati dalla Lancia) poteva essere variata su tre diversi valori (34°, 37°, 40°).

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

  • Periodo produzione : anni 1913-1918
  • Motore : Tipo 61; motore anteriore, longitudinale, a 4 cilindri in linea, monoblocco (in ghisa), alesaggio mm 110, corsa mm 130, cilindrata totale cm³ 4941,72, testa cilindri fissa, basamento in lega d'alluminio, distribuzione a valvole laterali (2 valvole per cilindro) comandate tramite un albero a camme laterale (nel basamento) azionato da ingranaggi; albero motore su tre supporti; rapporto di compressione 5,2:1, potenza massima CV 70 a 2.200 giri/minuto; alimentazione mediante pompa con carburatore verticale monocorpo Lancia (con 3 ugelli); accensione a magnete ad alta tensione (Bosch) con valore dell'anticipo regolabile manualmente; lubrificazione forzata, con pompa; capacità del circuito di lubrificazione litri 10; raffreddamento ad acqua, circolazione forzata, radiatore a tubi alettati, ventola meccanica;
  • Impianto elettrico : 6 Volts, Dinamo 12,5 Ah, Batteria 120 Ah
  • Trasmissione : ad albero con giunti cardanici, trazione sulle ruote posteriori; frizione multidisco a secco (9 coppie di dischi); cambio (scatola in lega leggera) a 4 rapporti più retromarcia con comando a leva laterale; rapporti del cambio: 4,651:1 in prima, 2,326:1 in seconda, 1,550:1 in terza, presa diretta (1:1) in quarta, 3,521:1 in retromarcia; rapporto finale di riduzione (ingranaggi conici) 3,0625:1 (16/49), disponibili anche i seguenti altri rapporti: 3,467:1 (15/52) e 3,600:1 (15/54)
  • Sospensioni : anteriormente ad assale rigido e balestre longitudinali semiellittiche, posteriormente ad assale rigido con balestre longitudinali semiellittiche
  • Freni: freno (meccanico) a pedale agente sulla trasmissione e freno a mano (meccanico) agente sulle ruote posteriori
  • Ruote e pneumatici: ruote in legno a razze (su richiesta: a disco, in lamiera); pneumatici 820 x 120 oppure 835 x 135 oppure 880 x 120
  • Sterzo: posizione guida a destra; sterzo a vite e ruota; piantone dello sterzo regolabile su 3 angolazioni diverse (34°, 37° o 40°)
  • Serbatoio carburante: capacità litri 80
  • Telaio: in acciaio, a longheroni e traverse; passo cm 310 (oppure cm 337, passo lungo), carreggiata anteriore cm 133 carreggiata posteriore cm 133; lunghezza del telaio cm 465 (cm 500 con il passo lungo) larghezza del telaio cm 161,5 (cm 161,9 con il passo lungo); peso del telaio, in ordine di marcia, Kg 1060
  • Prestazioni: velocità massima circa km/h 120 (velocità max nelle varie marce: 26 in 1a, 52 in 2a, 77 in 3a, oltre 120 in 4a)
  • Prezzo: Lire 17.000
  • Numerazione telai: dal n° 1800 al n° 5154 (la numerazione include, oltre alla Theta, gli autocarri Jota e Djota; gli esemplari di Theta costruiti sono in tutto 1696)

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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