Kashmir (brano musicale)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Kashmir
Artista Led Zeppelin
Autore/i Jimmy Page, Robert Plant, John Bonham
Genere Hard rock
Rock progressivo
Edito da Swan Song Records
Pubblicazione
Incisione Physical Graffiti
Data 1975
Durata 8 min : 28 sec
Physical Graffiti – tracce
Successiva

Kashmir è il titolo di una celebre canzone del gruppo hard rock inglese Led Zeppelin. Compare nell'album Physical Graffiti (1975). È annoverata al 140º posto nella lista delle 500 migliori canzoni secondo Rolling Stone.[1]

Il brano[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Kashmir viene spesso considerata una delle canzoni di maggior successo dei Led Zeppelin, e tutti e quattro i membri del gruppo furono d'accordo nel definirla uno dei loro migliori lavori in campo musicale. John Paul Jones affermò che il brano metteva in luce tutti gli elementi che avevano contribuito a formare il sound dei Led Zeppelin, mentre Robert Plant citò la canzone come una delle sue preferite. Questo fu in parte dovuto al fatto che Plant trovava irritante dover spiegare in continuazione il testo di un'altra canzone del gruppo, Stairway to Heaven. In un'intervista rilasciata alla rivista Rolling Stone nel 1988, Plant affermò che Kashmir era "la canzone dei Led Zeppelin per eccellenza". Disse anche, in un documentario audio, che amava la canzone per via della sua intensità senza che essa fosse considerata "heavy metal", una etichetta che nessuno amava nella band.

Plant scrisse il testo nel 1973 mentre stava guidando attraverso il deserto del Sahara in Marocco, nonostante la canzone parli di una regione montuosa (Kashmir, appunto) tra il Pakistan settentrionale l'India e la Cina. Il titolo originale era Driving to Kashmir.

La canzone fu inclusa nelle scalette di ogni tour dal 1975 (anno di uscita di Physical Graffiti) fino al 1980 (anno dello scioglimento). Inoltre a partire dal 1977 venne introdotta da White Summer/Black Mountain Side, un pezzo strumentale di Jimmy Page.

Nel 1994 Jimmy Page e Robert Plant ne incisero una nuova versione inserita nell'album No Quarter: Jimmy Page & Robert Plant Unledded.

Influenza del brano nella musica[modifica | modifica wikitesto]

Questo brano ha ispirato la canzone dei Queen Innuendo, contenuta nell'omonimo album. Anche Phil Collins, nel libro Genesis: Revelations, ha dichiarato di essersi ispirato a questo pezzo per la batteria di Squonk, nell'album A Trick of the Tail.

Il rapper P. Diddy ha utilizzato parte della canzone nella sua Come with Me, colonna sonora del film Godzilla (1999), in cui nel videoclip appare Jimmy Page.

Inoltre, l'intro del brano è stato usato da X-Factor per farne il proprio tema principale.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

1975 7" single (Thailand: Atlantic T 026)

  • A. "Kashmir" (Bonham, Page, Plant) - 8:28
  • B1. "Boogie with Stu" (Bonham, Jones, Page, Plant, Stewart, Mrs. Valens) - 3:51
  • B2. "Black Country Woman" (Page, Plant) - 4:24

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Led Zeppelin

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) 500 Greatest Songs of All Time: Led Zeppelin, 'Kashmir', Rolling Stone. URL consultato il 25 aprile 2012.
Rock Portale Rock: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Rock