Jill Valentine

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« Ora puoi diventare uno di noi. »
(Jill Valentine in Ultimate Marvel vs. Capcom 3)
Jill Valentine
Jill in Resident Evil 5
Jill in Resident Evil 5
Lingua orig. Giapponese
Autore Shinji Mikami
Studio Capcom
1ª app. Resident Evil (1996)
Interpretato da
Voci orig.
Voci italiane
Specie Umana
Sesso Femmina
Etnia Caucasica
Luogo di nascita Stati Uniti, località ignota.
Data di nascita 14 maggio 1975
Abilità
  • Abilità nello scontro corpo a corpo
  • Abilità nello scontro all'arma bianca
  • Abilità nello scontro con armi da fuoco
  • Scasso tramite il suo grimaldello
  • Agilità e Forza quasi sovrumane (sviluppate durante i tempi di RE5 tramite i numerosi esperimenti dei vari Virus in cui Wesker l'ha sottoposta)
Affiliazione Chris Redfield
Parenti

Dick Valentine (padre, stato attuale sconosciuto)

Jill Valentine (ジル・バレンタイン Jiru Barentain?) è un personaggio fittizio, appartenente alla saga di Resident Evil: serie videoludica di genere survival horror targata Capcom.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Jill Valentine è una poliziotta membro di una unità speciale chiamata S.T.A.R.S., che esercita presso una città americana immaginaria, Raccoon City. Jill è particolarmente abile con le armi bianche, e scassina le serrature molto rapidamente. Nel quinto episodio subisce una mutazione genetica, ottenendo prestazioni fisiche notevoli.

Appare come una donna risoluta e molto testarda, fattore che sorprende e innervosisce spesso i suoi alleati. La sua caparbietà si rivela tuttavia spesso la sua salvezza.

Nella scheda del primo episodio, Jill viene descritta come una donna alta un metro e sessantasei centimetri, dal peso di cinquantasei chili. Ha gli occhi azzurri e i capelli castani, che diventano biondi dopo la mutazione genetica, e il suo gruppo sanguigno è "0".

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Infanzia e gioventù[modifica | modifica sorgente]

Jill Valentine nasce nel 1975, in una località ignota degli Stati Uniti. La sua vita prima degli eventi del gioco è incerta in quanto esistono tre differenti versioni di essa:

Una versione principale rilasciata nel primo episodio, vuole che Jill sia un'esperta di esplosivi operante presso il corpo speciale di polizia della S.T.A.R.S.. la sua famiglia è di origini per metà francesi e giapponesi, e che prima di lavorare nel suddetto corpo speciale, lei aveva operato presso una unità militare segreta conosciuta come Delta Force.

Un'altra versione contrastante con la prima e attualmente riconosciuta tutt'oggi, sostiene invece che Jill fosse una ladra che dopo aver conosciuto un poliziotto, Barry Burton, abbandona la sua vita di fuorilegge, e aiutata da quest'ultimo, la ragazza entra nelle forze dell'ordine, e successivamente nella S.T.A.R.S..

La versione narrata dalla scrittrice S.D. Perry, ricalca la versione secondaria, e rivendica che Jill avesse come suo unico parente prossimo noto il padre, Dick Valentine. La donna vive una gioventù molto difficile in quanto il padre, che si guadagnava da vivere facendo lo scassinatore, finisce in prigione, lasciando una adolescente Jill sola e senza una guida genitoriale, che finisce a sua volta con l'intraprendere una vita di crimine e precariato sociale. È in tale situazione, che Jill conosce Barry Burton, che la dissuade dal proseguire lo stesso cammino del padre, e la aiuta ad entrare nella S.T.A.R.S..

Ad ogni modo, il denominatore comune della varie storie resta il fatto che Jill si arruola, come Chris, nella S.T.A.R.S. grazie all'aiuto di Barry.

Resident Evil[modifica | modifica sorgente]

Il 28 luglio del 1998, Jill e la squadra Alpha sono incaricati di indagare su delle misteriose morti avvenute sulle montagne di Arklay, situate ai margini della città di Raccoon City, dove un'altra squadra inviata sul luogo ventiquattro ore prima è scomparsa misteriosamente.

Giunti sul luogo, Jill e alcuni membri della sua squadra trovano i resti dell'elicottero utilizzato dalla squadra Bravo, ma non hanno il tempo di controllare meglio perché vengono attaccati da alcuni cani insolitamente aggressivi, che attaccano un membro della loro squadra, uccidendolo e mangiandolo vivo. I Cerberus (cani mutati dal Virus-t) attaccano Jill e i suoi compagni. Questi sono costretti a rifugiarsi nella magione Spencer, una villa situata nelle vicinanze, che si pensava fosse abbandonata da tempo. Presso la villa, Jill rinviene molti corpi della squadra che l'ha preceduta, e si accorge che la stessa aggressività riscontrata nei cani si manifesta anche in alcune persone che trova all'interno dell'abitazione.

Svolgendo alcune indagini, Jill, e i pochi membri superstiti della sua squadra, scoprono che la villa cela un laboratorio scientifico segreto nelle sue fondamenta, nel quale si svolgono ricerche sulle armi biologiche per conto della Umbrella Inc., una famosa multinazionale. Tra i suoi vari esperimenti, gli scienziati operanti nella struttura creano una tossina sintetica, il T-Virus. Questa tossina colpisce il sistema nervoso degli esseri viventi regredendo la loro intelligenza a una sorta di stadio primitivo, manifestando in essi poi il bisogno di nutrirsi di qualsiasi altra forma di vita. In seguito ad un incidente di protocollo, tale tossina si disperde, infettando persone, animali ed, in alcuni casi, anche i vegetali.

Quando Jill raggiunge il suddetto laboratorio, scopre che lo stesso capitano della sua squadra, Albert Wesker, lavora per conto della Umbrella, e che si avvaleva della sua posizione nelle autorità locali per informare e coprire i movimenti occulti dell'azienda farmaceutica. L'uomo in questione non tarda a presentarsi, e per eliminarli attiva una bio-arma chiamata Tyrant, che essendo però solo in fase di prototipo è instabile, e attacca e uccide Wesker. Ad ogni modo, Jill riesce a sconfiggere la creatura e fuggire dalla villa insieme a Chris Redfield, Barry Burton e Rebecca Chambers, a bordo di un elicottero guidato dal commilitone Brad Vickers.

Resident Evil 3: Nemesis[modifica | modifica sorgente]

« Dico addio alla mia vita.

Dico addio alla mia casa. Questa è l'ultima speranza di sopravvivenza... Questa è la mia ultima via di fuga... »

A circa due mesi di distanza dagli eventi della villa Spencer, la situazione degenera quando alcuni residui del Virus T si disperdono nelle fogne e raggiungono la città, causando una pandemia devastante, che infetta l'intera città di Raccoon City.

Jill, che in quei mesi si era battuta invano, insieme ai suoi compagni e superstiti, affinché si avviasse un'inchiesta sulla Umbrella, si ritrova in un piccolo gruppo di superstiti a Raccoon City, e deve cercare di fuggire dalla città. Ma questa volta Jill si ritrova inseguita da Nemesis, una creatura progettata per eliminare i membri della S.T.A.R.S., al corrente delle attività della multinazionale.

La ragazza incontra Carlos Oliveira, un mercenario appartenente all'unità della U.B.C.S. (Umbrella Biohazard Countermeasure Squad), una squadra che provvede alle contromisure sulle armi biologiche della Umbrella stessa, inviata sul luogo per raccogliere materiale di ricerca, e uniscono le loro forze per trovare una via di fuga dalla città. Tuttavia, molti loro tentativi vengono prontamente smantellati da Nemesis, e si vedono spesso costretti a trovare continui nuovi espedienti.

Proseguendo le loro ricerche, i due scoprono che oltre uno stabilimento dismesso, c'è un'area di ricerche segreta appartenente alla Umbrella, nella quale è presente un eliporto. Vengono inoltre al corrente del fatto che il governo statunitense ha deciso di prevenire un'ulteriore diffusione del virus isolando la città, e successivamente raderla al suolo con una testata atomica. Nemesis e Nicholai, un mercenario intento ad eliminare Jill e Carlos per ottenere ulteriore compenso da parte della multinazionale, cercano di bloccarli, ma i due riescono a neutralizzarli; raggiungono l'eliporto e fuggono dalla città poco prima che la testata esploda su di essa.

Resident Evil: The Umbrella Chronicles[modifica | modifica sorgente]

18 febbraio 2003, Russia. Jill entra insieme a Chris a far parte dell'Unità Contenimento Rischi Biologici (un'organizzazione volta a smantellare le attività della Umbrella). I due si infiltrano in una base operativa della multinazionale situata in Russia, in cui era in preparazione una nuova arma biologica. Jill e Chris affrontano il potentissimo T-A.L.O.S., per poi epurarlo dalle B.O.W. rimanenti.

Resident Evil: Revelations[modifica | modifica sorgente]

Nel 2005, in seguito alla fondazione della Bioterrorism Security Assessment Alliance (B.S.A.A.), Jill e l'agente Parker Luciani vengono incaricati di ritrovare Chris, scomparso sulla Queen Zenobia, una nave da crociera. Jill scopre che, prima di scomparire, Chris, accompagnato da Jessica Sherawat, stava cercando di sconfiggere un nuovo gruppo terroristico, il Veltro, che con il potente virus T-Abyss (ricavato dal virus Progenitor) era intento ad infettare le acque del pianeta.

Precedentemente agli eventi di Resident Evil 5[modifica | modifica sorgente]

La B.S.A.A. mette Jill e Chris alla ricerca del co-fondatore della multinazionale Umbrella Corporation, Ozwell E. Spencer, per arrestarlo. Una volta infiltrati nel castello del vecchio, i due agenti lo trovano a terra morto, ucciso da Albert Wesker, contro il quale ingaggiano una lotta. Wesker afferra Chris per il collo e tenta di ucciderlo, ma Jill per salvarlo scaglia Wesker giù per una finestra cadendo insieme a lui in baratro profondo. La donna viene quindi dichiarata ufficialmente morta.

Resident Evil 5[modifica | modifica sorgente]

Tre anni dopo, tuttavia, si scopre che Jill è ancora viva: poco dopo la sua presunta morte in Russia, Jill viene presa da Wesker per i suoi particolari anticorpi, sviluppati dopo un vaccino iniettato alla donna durante la pandemia di Raccoon City otto anni prima, che si rivelano fondamentali per lo sviluppo di una nuova tossina sperimentale, l'Uroboros.

Sottoposta a tale trattamento, la donna viene tenuta in stato di criogenia per permettere, come nel caso di Alexia Ashford, che l'organismo assimilasse la tossina senza subire alterazioni genetiche. Il lungo periodo di tempo trascorso in criogenia causa sul corpo di Jill un eziolamento, una sorta di scolorimento dei bulbi piliferi e della pelle che rendono la donna praticamente quasi albina.

A processo ultimato, Wesker colloca sulla donna un dispositivo che le somministra sottocute, a intervalli regolari, una sostanza chimica denominata P30, che inibisce il sistema nervoso e quindi il controllo delle sue azioni, e la utilizza come guardia del corpo durante la sua permanenza in un villaggio situato nel Sudafrica.

Sul luogo, dove si trovano in missione Chris e Sheva Alomar, un agente presso la filiale sudafricana della B.S.A.A., Jill incrocia i due agenti e, su ordine di Wesker, li attacca. Tuttavia Chris riesce a rimuovere il dispositivo e a renderla nuovamente cosciente, e insieme bloccano le attività di Wesker.

Tempo dopo le vicende in Sud Africa, Jill e Chris ritornano sulle tracce della Umbrella, e altre società ad esse correlate.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • La fisionomia di Jill fu progettata prendendo spunto dall'aspetto della modella e attrice canadese Julia Voth.
  • Nei vari adattamenti cinematografici di Resident Evil, il personaggio di Jill viene impersonato dall'attrice Sienna Guillory.
  • In Resident Evil 2, quando Claire Redfield si reca nel ufficio S.T.A.R.S. ed esamina le scrivanie dei vari agenti, si viene a conoscenza del fatto che in quel periodo Jill fosse probabilmente fidanzata in quanto Claire, osservando la cornice di una foto sulla sua scrivania commenta Qui c'è la foto di un uomo, probabilmente il suo fidanzato.

Titoli in cui compare Jill Valentine[modifica | modifica sorgente]

Altri media[modifica | modifica sorgente]

Il personaggio compare in diversi fumetti dedicati a Resident Evil e nei romanzi di S.D. Perry:

Nei film:

Fuori dalla serie[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]


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