Resident Evil: Apocalypse

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Resident Evil: Apocalypse
Resident Evil Apocalypse(explosion).png
Una scena tratta dal film
Titolo originale Resident Evil: Apocalypse
Paese di produzione Regno Unito, Stati Uniti d'America, Canada, Germania
Anno 2004
Durata 94 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35 : 1
Genere azione, horror, fantascienza, avventura, thriller
Regia Alexander Witt
Soggetto Paul W. S. Anderson
Sceneggiatura Paul W. S. Anderson
Produttore Paul W. S. Anderson, Jeremy Bolt, Don Carmody
Produttore esecutivo Bernd Eichinger, Samuel Hadida, Victor Hadida, Robert Kulzer
Casa di produzione Constantin Film, Davis Films, Impact Pictures
Fotografia Christian Sebaldt, Derek Rogers
Montaggio Eddie Hamilton
Effetti speciali Dennis Berardi, Chris Bond, Alison O'Brien
Musiche Jeff Danna
Scenografia Paul Austerberry
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
« Io sono brava... ma non così brava. »
(Jill Valentine)

Resident Evil: Apocalypse è il secondo film della serie tratta dal videogioco per PlayStation, GameCube e altre piattaforme Resident Evil.

Il film è ispirato agli eventi raccontati nella serie videoludica, in particolare al terzo e al secondo titolo della serie: Resident Evil 3: Nemesis e Resident Evil 2. Benché ne riprenda i personaggi, presenta una trama indipendente dal videogioco.

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Il film inizia esattamente dove finiva il primo: durante i titoli di testa Alice fa un breve riassunto di quello che è successo in precedenza. Nel laboratorio segreto dell'Umbrella Corporation, detto l'Alveare, è stato diffuso il Virus T, un'invenzione nata per scopi medici ma trasformata poi in arma batteriologica dal dottor Isaacs: rianima i morti, trasformandoli in zombie affamati di carne umana, e può provocare mutazioni nei vivi. Alice (agente di sorveglianza) e Matt (ambientalista), gli unici due sopravvissuti, riescono a fuggire e a sigillare l'Alveare, ma vengono catturati dagli scienziati dell'Umbrella e usati come cavie per i loro esperimenti.

Trama[modifica | modifica sorgente]

L'Umbrella Corporation cerca di scoprire cosa sia successo effettivamente all'interno dell'Alveare. Pertanto un gruppo di scienziati forzano l'altra entrata segreta (oltre a quella della villa), e così facendo provocano la fuga degli zombie e la conseguente diffusione del virus a Raccoon City attraverso i condotti fognari. L'Umbrella fa appena in tempo a portare in salvo gli scienziati per lei più importanti: in breve in città si scatena il caos.

Il sindaco Timothy Cain, al sicuro fuori dalla città, "risveglia" a distanza Alice, che si trova in un laboratorio dell'Umbrella, sedata artificialmente. La donna si ritrova nella città devastata dagli zombie e, recuperato un fucile a pompa della polizia, si prepara a combattere.

Intanto il sindaco, uno dei leader della Umbrella Corporation, decide di isolare la città con tutti i suoi abitanti abbandonati al loro destino. Ma il Dr. Charles Ashford, il creatore (a fin di bene) del T- virus, rifiuta di andarsene in quanto sua figlia Angela non è ancora stata recuperata: disobbedendo agli ordini del suo capo, si collega alle numerose telecamere di sorveglianza della città per trovare la figlia.

L'azione si sposta su alcuni degli ultimi sopravvissuti: la poliziotta Jill Valentine, la giornalista Terri Morales ed un altro poliziotto collega di Jill, Peyton Wells. I tre cercano rifugio all'interno di una chiesa dove fanno il primo incontro con alcune delle creature create nei laboratori: i cosiddetti esperimenti "Licker". Quando la situazione sembra disperata interviene Alice che sfonda una vetrata della chiesa con una moto, li salva e si unisce a loro nel tentativo di uscire dalla città. Durante gli esperimenti dell'Umbrella, Alice è stata esposta al virus T, che l'ha dotata di forza,velocità e agilità sovrumane (infatti lei per l'Umbrella è il " progetto Alice ").

Nel frattempo Cain decide di attivare il programma Nemesis, che consiste nel liberare una creatura umanoide dal nome omonimo, con lo scopo di sfruttare il caos per testare la sua validità come arma biologica. Nemesis incontra alcuni agenti della S.T.A.R.S. e senza fatica li uccide tutti, così come è stato "programmato", ma risparmia l'unico civile del gruppo, il ladruncolo L.J., che si unirà poi al gruppo di Alice, in seguito alla morte di Peyton Wells.

Ashford riesce ad individuare sua figlia e decide di contattare i sopravvissuti usando i telefoni cittadini sparsi nella città. A rispondere alla chiamata è Alice, ma anche un gruppo di agenti della Umbrella (abbandonati a Raccoon City) guidato da Carlos Oliveira. La richiesta dello scienziato è semplice: salvare la figlia in cambio di un passaggio per uscire dalla città. È una corsa contro il tempo: all'alba Raccoon City verrà colpita da un ordigno nucleare, soluzione estrema decisa per contenere l'epidemia.

Il gruppo di Alice e quello di Carlos si incontrano alla scuola elementare, dove si nasconde Angela. Riescono a salvarla, nonostante Terri Morales, Nicholai Sokolov (il vice di Carlos) e gli altri rinnegati dell'Umbrella muoiono nel farlo: Alice, Jill, Carlos, Angela ed L.J., essendo gli unici superstiti, si dirigono dunque verso il municipio. Lì un elicottero verrà a prelevare Nemesis e, secondo Ashford, la sorveglianza sarà minima. Ma così non è: il sindaco Cain scopre il piano di Ashford e si presenta al municipio con un grosso manipolo di guardie armate dell'Umbrella. Ordina dunque ad Alice e Nemesis di combattere in un duello all'ultimo sangue, per scoprire chi dei due "esperimenti" è il più forte. Se Alice non lo farà, Cain minaccia di uccidere i suoi amici, e dà subito una dimostrazione freddando Ashford davanti alla figlia.

Alice vince, ma si rifiuta di dare a Nemesis il colpo di grazia, avendo riconosciuto in lui Matt mutato. Questo gesto risveglia il fondo di umanità rimasto nel mostro, che si ribella al condizionamento mentale a cui è sottoposto e attacca le guardie dell'Umbrella, consentendo al gruppo di Alice di fuggire sull'ultimo elicottero. Un attimo dopo il missile nucleare colpisce il municipio, uccidendo Cain, Nemesis e parte degli zombi rimasti in città. Mentre la città esplode, un grosso frammento di metallo schizza verso l'elicottero: Alice fa scudo ad Angela e viene trapassata dal frammento. L'elicottero si schianta sulle montagne, gli uomini dell'Umbrella lo ritrovano, ma a bordo c'è solo Alice, in gravi condizioni ma viva, gli altri sono scomparsi.

Si viene a sapere, tramite spezzoni di telegiornali, che è stato diffuso un filmato che rivela i segreti dell'Umbrella, iniziato da Terri Morales e completato da Jill ed Alice durante la fuga attraverso la città, dopo la morte di Terri. Ma l'Umbrella riesce a convincere l'opinione pubblica che si tratta di una bufala creata ad arte da Jill e Carlos, adesso ricercati dalla polizia. L'esplosione di Raccoon City viene spiegata con un guasto alla centrale nucleare,ritenuto secondo i giornali,il secondo disastro nucleare della storia dopo Chernobyl.

Qualche tempo dopo, Alice si risveglia in un altro laboratorio dell'Umbrella gestito dal Dr. Isaacs, uno dei tanti scienziati dell'Umbrella, immersa in una vasca piena d'acqua: si è completamente rigenerata, come se non fosse mai stata ferita. Dopo un attimo di smarrimento, ricorda tutto quello che è successo, con gran stupore di Isaacs, che evidentemente riteneva avesse perso la memoria. Ancora più forte di prima, Alice si libera e fugge, ma viene circondata dalle guardie armate. A salvarla intervengono Jill, L.J. e Carlos, travestiti da Militari, con un finto ordine di trasferimento. Nascosta nel loro SUV c'è anche Angela, che ha "chiamato" Alice a distanza, grazie ad una sorta di legame mentale che i contagiati dal virus T sembrano possedere[1]. Isaacs capisce il trucco e potrebbe fermarli, ma ordina di lasciarli andare: il film si chiude con Isaacs che ordina di attivare il "programma Alice" seguito da un satellite prefissato.

Creature apparse nel film[modifica | modifica sorgente]

Zombie: Uomini e donne uccisi e poi rianimati dal T-Virus. Il loro corpo si è putrefatto ed il loro intelletto è scomparso, sostituito dalla fame di carne umana e dalla necessità di muoversi. Possono trasmettere il T-Virus a chiunque mordano. Attaccano in branco ma sono molto lenti e stupidi.

Cani zombie: Dobermann uccisi e poi rianimati dal T-Virus, dal corpo putrefatto e dal temperamento estremamente aggressivo. I loro unici scopi sono nutrirsi di carne umana e muoversi. Possono trasmettere il virus a chiunque mordano.

Licker: Creature feroci create in laboratorio; hanno degli artigli molto lunghi per attaccare ed arrampicarsi sui muri, denti affilati e una lingua molto lunga.

Nemesis: Una delle B.O.W. create dall'Umbrella Corporation, è un modello sperimentale di Tyrant tratto da Resident Evil 3: Nemesis. Nel videogioco subisce due mutazioni, mentre nel film nasce con degli esperimenti effettuati su Matt (co-protagonista del primo capitolo della serie cinemaografica).

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Ambientazione[modifica | modifica sorgente]

Il municipio di Toronto diventa, nel film, il municipio di Raccoon City

Gli esterni sono stati girati a Toronto: sono riconoscibili molti edifici della città canadese, come il municipio.

Differenze rispetto ai videogiochi[modifica | modifica sorgente]

  • In questo film il governo e la Umbrella corporation sono in buonissimi rapporti, mentre nel videogame, dopo la distruzione totale di Raccoon City, è l'esatto opposto: il governo manda in fallimento la società farmaceutica perché riconosce che essa è la principale causa della mostruosa epidemia che porta la gente ad essere dei famelici zombie.
  • Protagonista del videogame è Jill Valentine, membro della S.T.A.R.S, a cui si affianca Carlos Oliveira (nel film "Carlos Olivera"), mercenario della Umbrella. Entrambi cercano di fuggire da Raccoon City per evitare gli effetti devastanti del T-Virus. Alice non appare nel videogame.
  • Nel videogame Nemesis è un modello sperimentale di Tyrant, con lo scopo di ostacolare Jill e Carlos ed eliminare tutti i membri della S.T.A.R.S. Nel film, invece, Nemesis è nato grazie ad esperimenti effettuati su Matt (Co-protagonista nel primo capitolo della serie). È comandato via satellite dalla Umbrella Corp. ed è uno strumento di valutazione per le capacità di Alice. Solo alla fine riconoscerà Alice come sua amica.
  • Nel videogame Nemesis subisce varie mutazioni. Alla fine del videogame Nemesis si nutre dei resti di Mr. X mutato, antagonista del precedente capitolo, e assume una forma totalmente diversa. La protagonista Jill Valentine, userà un cannone laser sperimentale per eliminarlo, dopodiché il lancio di un missile nucleare eliminerà Raccoon City e tutti gli zombie rimasti. Solo Jill e Carlos si salveranno grazie ad un elicottero.
  • Ad autorizzare il lancio di un missile nucleare su Raccoon City è il governo degli Stati Uniti, mentre nel film è la Umbrella Corp. che spiega il disastro con un tragico incidente avvenuto nella centrale nucleare della città.

Altre differenze[modifica | modifica sorgente]

  • Nicholai nel film porta un cognome diverso rispetto al gioco. Inoltre, l'intera figura del personaggio è stata sconvolta anche su altri aspetti. Mentre nel videogame Nicholai è un doppiogiochista che cercherà di eliminare Jill Valentine, nel film appare come una persona buona che sacrificherà la sua vita per la salvezza della poliziotta e degli altri. Nella trasposizione cinematografica, Nicholai muore dilaniato dai Cerberus, mentre nel gioco è Nemesis ad ucciderlo. Altra differenza è l'età. Nel videogioco si può notare dal colore dei capelli che il personaggio è più vecchio.
  • Jill Valentine presenta nel film un carattere molto più nervoso e si lascia prendere dall'agitazione più facilmente. Inoltre, il colore dei suoi capelli è più scuro nella versione cinematografica rispetto al gioco, come il colore degli stivali che indossa. Altra differenza è che all'inizio del film si notano degli inserti di giornali che dicono che la Valentine è stata sospesa dal servizio, mentre nel gioco è lei stessa ad aver preso la decisione di abbandonare la S.T.A.R.S.
  • Quando Jill attiva il gas nelle cucine, lo fa per uccidere i Cerberus. Durante il gameplay, invece, è possibile scegliere di utilizzare il gas nelle cucine per stordire Nemesis. L'altra alternativa è fuggire in un seminterrato.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Il regista Alexander Witt ha fatto la parte di un cecchino durante il film: più precisamente il cecchino che tenta di colpire Carlos sulla piattaforma dell'elicottero davanti al municipio di Raccoon City che viene però messo K.O. da Alice, la quale gli copre il mirino prima che possa colpirlo
  • Il titolo del film doveva inizialmente essere Resident Evil: Nemesis ma è stato cambiato in Apocalypse dopo l'uscita del film Star Trek: Nemesis.[senza fonte]
  • Come nel suo predecessore non viene mai usata la parola "zombie".
  • Nei contenuti speciali del DVD la Jovovich afferma che fu sua l'idea di ambientare la storia con un clima prettamente estivo, il fatto però che le riprese vennero fatte in pieno inverno principalmente di notte causarono non pochi problemi agli attori, in particolare Sienna Guillory la quale indossa durante tutta la pellicola solo un leggero top azzurro (proprio come il personaggio di Jill Valentine nel videogioco).
  • A circa un'ora e dieci dall'inizio del film, la scena in cui Alice, trovatasi davanti ai soldati della Umbrella, fa cadere la pistola per poi riprenderla, è ispirata ad una scena di Resident Evil Code: Veronica (2002), in cui Claire si trova nelle medesime condizioni.
  • Nel film non è presente il Dr. William Birkin, scienziato dell'Umbrella e presunto creatore del programma "Nemesis", apparso nel primo film. La sua assenza potrebbe essere giustificata in vari modi: Egli infatti potrebbe aver lasciato il comando del programma "Nemesis" al sindaco Timothy Cain, oppure potrebbe esser stato semplicemente ucciso insieme agli altri scienziati che hanno riaperto l'alveare.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Al loro primo incontro, Angela e Alice si "percepiscono" a vicenda come infette

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]