Henryk Kasperczak

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Henryk Kasperczak
Kasperczak Henryk.jpg
Dati biografici
Nome Henryk Wojciech Kasperczak
Nazionalità Polonia Polonia
Altezza 180 cm
Peso 75 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore
(ex centrocampista)
Ritirato 1978
Carriera
Giovanili
1959-1965 Stal Zabrze
Squadre di club1
1965-1966 Stal Mielec Stal Mielec
1966-1968 Legia Varsavia Legia Varsavia
1968-1978 Stal Mielec Stal Mielec
1978 Metz Metz
Nazionale
1973-1978 Polonia Polonia 61 (5)
Carriera da allenatore
1978-1984 Metz Metz
1984-1987 Saint-Etienne Saint-Étienne
1987-1988 Strasburgo Strasburgo
1989-1990 RC Parigi RC Parigi
1990-1992 Montpellier Montpellier
1992-1993 Lilla Lilla
1993-1994 Costa d'Avorio Costa d'Avorio
1994-1998 Tunisia Tunisia
1998 Bastia Bastia
1999 Al-Wasl Al-Wasl
1999-2000 Marocco Marocco
2000-2001 Shenyang Sealion
2001-2002 Mali Mali
2002-2005 Wisla Cracovia Wisla Cracovia
2006-2008 Senegal Senegal
2008-2009 Gornik Zabrze Górnik Zabrze
2010 Wisla Cracovia Wisla Cracovia
2010-2011 Kavala Kavala
Palmarès
Bandiera olimpica  Olimpiadi
Argento Montréal 1976
W.Cup.svg  Mondiali di calcio
Bronzo Germania 1974
Coppa Africa.svg  Coppa d'Africa
Bronzo Tunisia 1994
Argento Sudafrica 1996
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Henryk Kasperczak (Zabrze, 10 luglio 1946) è un allenatore di calcio ed ex calciatore polacco.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Squadre di club[modifica | modifica sorgente]

Cresciuto nelle giovanili dello Stal Zabrze, squadra della sua città natale, Kasperczak giocò durante la carriera quasi esclusivamente nello Stal Mielec (salvo due parentesi nel Legia Varsavia, all'inizio della sua carriera e in Francia nel Metz dove nel 1978 concluse la sua carriera professionistica) vincendo due campionati polacchi nel 1973 e nel 1976. Sempre nel 1976 venne nominato calciatore polacco dell'anno.

Monaco di Baviera, 6 luglio 1974. Kasperczak e Jan Tomaszewski festeggiano la vittoria sul Brasile ed il terzo posto ai Mondiali di Germania

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Dal 1973 al 1978 fu convocato nella Nazionale polacca, con la quale totalizzò 61 presenze e 5 goal. Fu uno dei protagonisti della Polonia rivelazione ai Mondiali di Germania del 1974, che ottenne il terzo posto sconfiggendo il Brasile nella finale di consolazione, dopo aver perso la semifinale con la Germania Ovest giocata in un acquitrino.[1] Fece anche parte della squadra che vinse la la medaglia d'argento alle Olimpiadi di Montreal del 1976.

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Subito dopo il ritiro passò alla carriera di allenatore, esordendo con la stessa squadra in cui aveva concluso la carriera di calciatore, il Metz. Rimase alla guida della squadra fino al 1984 (anno in cui vinse il suo primo trofeo da allenatore, la Coppa di Francia), dopodiché fino al 1993 allenerà varie squadre francesi, tra cui il Saint-Étienne, lo Strasburgo (con cui vincerà la Division 2 nella stagione 1987-88) e il Lilla.

Nel 1993 esordirà nelle vesti di commissario tecnico nella Nazionale ivoriana, passando, l'anno successivo, ad allenare la Nazionale tunisina, fino al 1998. Dopo una parentesi al Bastia, allenerà negli anni successivi altre due Nazionali africane, quella del Mali e quella del Marocco, salvo due parentesi nel Al-Wasl e nello Shenyang Sealion.

Nel 2002 approda alla panchina del Wisła Cracovia, alla cui guida resterà fino al 2005 vincendo tre campionati consecutivi e ottenendo un double nella prima stagione (campionato e trofeo nazionale). A partire dal 2006 ha ricoperto l'incarico di commissario tecnico della Nazionale senegalese, che ha lasciato nel gennaio del 2008 per i deludenti risultati conseguiti nella Coppa delle Nazioni Africane 2008.[2]

È tornato poi in patria e dal 16 settembre 2008 gli è stata affidata la panchina del Górnik Zabrze. Ha lasciato il club il successivo 3 aprile dopo la retrocessione matematica dalla Ekstraklasa alla I Liga, la seconda divisione del calcio polacco.[3] Il 15 marzo 2010 ha sostituito Maciej Skorża alla guida del Wisła Cracovia.[4] Nell'agosto seguente lascia la società, dopo aver mancato la qualificazione all'Europa League.

Si è quindi trasferito ad allenare dal 17 novembre 2010 al 18 marzo 2011 l'AO Kavala, squadra del massimo campionato greco.[5].

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Calciatore[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Stal Mielec: 1972-73, 1975-76

Individuale[modifica | modifica sorgente]

1976

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Wisla Cracovia: 2002-03, 2003-04, 2004-05
Strasburgo: 1987-88
Wisla Cracovia: 2002-03
Metz: 1984

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Lavagna tattica: Polonia 1972 – 1974, da outsider a campioni, obiettivojuve.it
  2. ^ (EN) Senegal coach Kasperczak resigns, BBC Sport, 28 gennaio 2008
  3. ^ (PL) Henryk Kasperczak trenerem Górnika!, gornikzabrze.pl
  4. ^ (PL) Henryk Kasperczak trenerem Wisły, wisla.krakow.pl.
  5. ^ (PL) Henryk Kasperczak nie jest już trenerem Kavali, sports.pl

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